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Diritti LBGT, l'Europa in prima linea

Diritti LBGT, l'Europa in prima linea

L'appello di ILGA prima delle elezioni europee

24/04/14
ILGA-Europe è un network transnazionale formato da almeno 350 organizzazioni presenti in tutta Europa ed ha lo scopo di promuovere e tutelare i diritti di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI). Avendo una sede a Bruxelles, questo gruppo di pressione opera in gran parte a livello europeo e ormai partecipa attivamente al Consiglio d’Europa, oltre a godere di uno status consultativo al Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). L’ultima campagna lanciata in previsione delle prossime elezioni del Parlamento Europeo si chiama COME OUT e per me è stato un onere ed un onore firmare l’appello in quanto sostenitore di questo tipo di iniziative volte a tutelare i diritti civili di tutti i cittadini europei, a prescindere dal loro orientamento sessuale. L’appello che ILGA-Europe ha lanciato per i futuri membri del Parlamento europeo è relativo all’impegno nel a difendere i diritti umani e l'uguaglianza LGBTI in Europa. In base al suo normative power, l’Unione Europea si è sempre contraddistinta ed è sempre stata da esempio per numerosi Paesi in materia di promozione e protezione dei diritti per ognuno. Nonostante ciò rimane imperativo coordinare le azioni dei singoli stati per dotare l'UE di un piano d'azione globale per l'uguaglianza e per assicurare che utilizzi i suoi pieni poteri in una politica efficace e coerente, come fa nel combattere altre forme di discriminazione. Per garantire una strategia interna dei diritti umani i futuri europarlamentari dovranno adoperarsi attivamente per una legislazione antidiscriminatoria completa e per la creazione di un meccanismo di sorveglianza che consenta all'UE di rispondere alle violazioni dei diritti all'interno dei propri confini ritenendo gli Stati membri responsabili. Ciò significa lavorare per l'estensione della legislazione dell'UE volta a combattere i pregiudizi e la violenza omofobica e transfobica, nonché mobilitare tutte le agenzie dell'UE per proteggere le vittime di violenza e magari formare professionisti delle forze dell'ordine che sappiano fronteggiare questo tipo di crimine, ma anche un altro tipo di professionisti che agiscano, mediante politiche e programmi comunitari, contro il bullismo scolastico. Molto c’è ancora da fare per garantire il diritto alla salute per le persone LGBTI, il diritto alla famiglia, per assicurare una equa esaminazione delle loro domande di asilo. Il nuovo Parlamento ha un compito molto importante ed è quello di rendere l'UE il campione del mondo di uguaglianza per le persone LGBTI e assicurarsi che i diritti umani delle persone LGBTI al di fuori della UE restino una priorità chiave per le politiche di all