RubricheToghe e Teglie

Toghe&Teglie: il cotechino nel pane

Paola Reiter

Un saluto da Trieste ai lettori appassionati di cucina: sono Paola Reiter, avvocato spadellatrice del Gruppo Toghe & Teglie al suo esordio in questa rubrica. Lo faccio con una ricetta che, forse, non è ideale con i primi caldi ma è talmente facile e – soprattutto – appetitosa che potreste anche provare a replicarla adesso. Altrimenti tenetela da parte per dopo l’estate e non me ne avrò a male.

Stiamo parlando del cotechino nel pane, una versione meno chic e più casereccia del filetto in crosta: un piatto saporito la cui riuscita dipende molto dalla scelta dell’ingrediente principale: l’insaccato. Evitate per quanto possibile i precotti e procuratevene uno di qualità da un buon macellaio mentre dal panettiere potrete acquistare la pasta di pane se non avete voglia o tempo di prepararla con le vostre mani: il che con un po’ di lievito, acqua, farina e un pizzico di sale non è assolutamente complicato, basta avere l’avvertenza di far inizialmente lievitare per almeno due ore.

La preparazione, poi, è facilissima: lessate il cotechino, scolatelo, togliete la pelle e infine lasciatelo raffreddare.

Intanto che il cotechino raffredda, stendete la pasta e cospargetela con rosmarino, salvia e maggiorana tritate sulla superficie che costituirà l’interno.

Il cotechino, invece andrà spalmato con un velo di senape per poi essere avvolto nella pasta di pane  lasciando il tutto a lievitare ancora per un’ ora.

Separatamente, in una ciotola mettete uno/due rossi d’uovo, a seconda delle dimensioni del vostro cotechino e del suo contenitore, emulsionateli e quindi spennellate l’esterno del pane cospargendolo anche con dei semi di papavero.

Ora potete infornare a 200° per 20/25 minuti ed il vostro cotechino nel pane sarà pronto per essere servito affettato, come vedete nella foto, e con il contorno che preferite.

Di non brevissima preparazione ma molto semplice, come avete visto: anche i dosaggi non sono complicati, si può andare a occhio e/o gusto, infatti non li ho indicati.

Se vi è avanzata della pasta di pane non sprecatela: potete farne dei piccoli panini da cuocere in forno insieme al resto e poi riempirli – per esempio – con delle olive taggiasche snocciolate  o pomodori secchi e capperi, tanto per fare un esempio, ed avrete pronto anche l’accompagnamento per l’aperitivo.

Bene, spero di ritrovarvi qui una prossima volta: buon appetito!

Tags
Mostra altro

La redazione

Essere sempre sul pezzo è una necessità fondamentale per chi fa informazione sul web nel terzo millennio. Noi del Patto Sociale abbiamo tentato di fare di questa necessità una virtù, lanciando un progetto ambizioso per una realtà in continua crescita come la nostra.

Articoli Correlati

Close

Adblock Rilevato

Ti preghiamo di supportarci disabilitando il tuo ad Block su questo dominio.