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Toghe&Teglie: chitarra, baccalà e cime di rapa

Andrea Schietti “Gambero Rozzo”

Ben ritrovati, lettori appassionati di cucina! Sono Andrea Schietti, nome di battaglia nel Gruppo Toghe & Teglie “Gambero Rozzo” e mi avete già misurato con precedenti preparazioni che ho sottoposto alla vostra attenzione…come dice il mio nickname, il mio ricettario personale è ricco di proposte a base di pesce come quella che va in stampa su questo numero: spaghetti alla chitarra con baccalà e cime di rapa.

Pasqua e Pasquetta alle spalle, potrete cimentarvi con un piatto saporito e non particolarmente calorico sebbene non proprio consigliato nella dieta Scarsdale.

Per prima cosa procuratevi delle cime di rapa e pulitele eliminando le foglie e gli steli più duri.

Fate bollire in acqua moderatamente salata le cime e alcune foglie per circa 5/6 minuti avendo cura di  conservare l’acqua di cottura per la pasta.

Il suggerimento sul moderato impiego di sale è in ragione del fatto  che il baccalà che verrà poi aggiunto è già sapido di suo. Scolate le rape con una schiumarola e mettetele in una ciotola con acqua e ghiaccio per qualche minuto: accorgimento serve per preservare il colore delle rape. Anche l’occhio vuole la sua parte. Strizzate le rape e frullatele con un filo d’olio evo fino ad ottenere una crema omogenea, tenendo da parte qualche cimetta che servirà per l’impiattamento.

Ora fate dorare del pane sbriciolato in padella con poco olio e un po’ di peperoncino. In un’altra padella, invece, fate soffriggere del filetto di baccalà tagliato a dadini con olio, aglio e peperoncino, sfumando con del vino bianco.

Avrete notato la mancanza assoluta di indicazione di quantitativi: che ci volete fare, io sono un avvocato, non uno chef e vado a occhio secondo appetito e numero dei commensali. Fatevene una ragione, è un mio limite che saprete superare con la vostra bravura ed esperienza ai fornelli.

Siamo arrivati al momento clou: bollite gli spaghetti (io ho usato quelli alla chitarra, è importante che sia una pasta che trattenga bene i condimenti) nell’acqua di cottura delle rape e scolate molto al dente per terminare la cottura in una padella aggiungendo la crema di rape ed il baccalà, e amalgamando bene il tutto.

Siete pronti per impiattare, aggiungendo le cimette tenute da parte e le briciole di pane abbrustolito.

Buon appetito, alla prossima!

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