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Toghe&Teglie: pici & pesci

Enrico Ghezzi

Ben ritrovati, lettori de Il Patto Sociale! Sono Enrico Ghezzi, avvocato penalista milanese del Gruppo Toghe & Teglie che avete già incontrato in questa rubrica con il nome di battaglia “Il Bolscevico”. Già, strano per uno con la mia estrazione politica scrivere su una rivista di ispirazione conservatrice ma che ci volete fare: le teglie non hanno colore politico, piuttosto hanno profumi che vanno oltre gli orientamenti soggettivi. Comunque, l’Avvocato Albertella, anch’egli della combriccola di spadellatori, mi sta rieducando gradualmente…

Questa settimana vi propongo un primo piatto a base di pesce di agevole preparazione, sapido e bello anche a vedersi nella presentazione.

Procuratevi una padella abbastanza capiente (all’interno della quale verrà fatta amalgamare, o “risottare” la pasta a fine cottura) e mettetevi dei pomodori datterini tagliati a metà, olio evo, uno spicchio d’aglio, sale, pepe e peperoncino a piacimento.

Fate appassire i pomodorini e poi aggiungete della passata di pomodoro q.b., un po’ di capperi dissalati e del prezzemolo fresco diluendo successivamente il tutto con un po’ di acqua, anche di cottura della pasta, quando questa sarà a bollore (volendo, potete togliere lo spicchio d’aglio a metà cottura o lasciarlo: a piacimento).

Intanto che il sugo va a cottura, a parte, fate a pezzetti del branzino sfilettato, pesce spada e coda di rospo, fate saltare tutto velocemente in una diversa padella con olio evo, sale e uno spicchio d’aglio: ricordate che il pesce non deve quasi mai essere cotto troppo a lungo!

Unite, infine, il pesce al sugo portato a cottura e far amalgamare per qualche minuto,  aggiungendo altra acqua di cottura e olio a crudo se necessari. Ora scolate la pasta, molto al dente, inseritela nel  condimento e terminate la sua cottura facendola amalgamare lasciando che il tutto rimanga morbido.

Ideale è una pasta lunga ma abbastanza grossa e che “tenga” bene il sugo: la mia proposta è di usare i pici: se non li conoscete – non sono difficili da trovare nelle catene della grande distribuzione – si tratta di un tipo di pasta fatta a mano, simile agli spaghetti ma più grossi, originari del sud della Toscana. Presentateli come nella foto usando un coppapasta, così, tanto per giocare un po’ agli chef, ma al lato estetico preferirete sicuramente il sapore.

Buon appetito e, a presto!

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