Attualità

Le 9 doti naturali del cane

Ogni cane è fatto a modo proprio e ogni esemplare ha una “personalità”, o ancora meglio, un CARATTERE che si crea sommando le esperienze derivanti dall’apprendimento + le DOTI NATURALI o INNATE che fanno parte del bagaglio genetico e che possono essere più o meno accentuate a seconda del cane preso in considerazione; premettendo che le 9 doti naturali non si possono insegnare e/o imporre e solo parzialmente possono essere stimolate e smorzate attraverso l’apprendimento, ve le vado ora ad elencare dando ad ognuna la sua precisa definizione…ecco che infine potrete osservare con più attenzione il vostro cane e farvi un’idea più chiara del “caratterino” con il quale avete a che fare tenendo conto che solitamente si valutano le doti secondo un sistema di punteggio che va da 1 (meno “dotato”) a 4 (più “dotato”):

  1. DOCILITA’: Propensione del cane ad avere un comportamento deferente nei confronti del proprietario e ad instaurare con lui un rapporto di rispetto, attaccamento, fiducia e subordinazione.
  2. SOCIALITA’: Il cane dimostra socialità quando è in grado di vivere con altri cani e di collaborare con essi (Es. Caccia in muta), e quando sarà in grado di inserirsi nella vita e nella società dell’uomo e di collaborare con lui in un rapporto di partnership( Es. Collaborazione tra cane pastore e padrone).
  3. TEMPERAMENTO: E’ la velocità di risposta del cane ad uno stimolo esterno di qualsiasi natura. Dote naturale quasi completamente immodificabile da parte dell’ uomo e che si manifesta con vivacità differente a seconda del cane.
  4. CURIOSITA’: E’ la vocazione del cane a esplorare l’ambiente che lo circonda e a interessarsi a quanto vi accade. Dote che si sviluppa fin da cucciolo; il senso più utilizzato per soddisfare la curiosità è l’olfatto.
  5. VIGILANZA: E’ la capacità di percepire un pericolo e di segnalarlo tempestivamente agli altri componenti del gruppo. Dote che il cane esprime soprattutto quando si parla di difesa e controllo del territorio che gli “appartiene”; dote che non deve essere troppo accentuata.
  6. TEMPRA: E’ la capacità di affrontare e superare gli stimoli spiacevoli sia dal punto di vista fisico che da quello psichico. Importante che il cane sia anche in grado di dimenticare un determinato evento o una determinata esperienza negativa.
  7. AGGRESSIVITA’: E’ la capacità del cane di reagire a una minaccia che metta in pericolo la sua incolumità o quella dei componenti del branco, o minacci la sicurezza del territorio posto sotto il suo controllo. Spesso vista come dote negativa, in natura è fondamentale per la sopravvivenza della specie; importante che il padrone faccia in modo che il comportamento aggressivo non diventi inappropriato.
  8. POSSESSIVITA’: E’ la capacità del cane di identificare un oggetto o un’ area come propri o del gruppo e di difenderli adeguatamente. Dote che si manifesta già nel cucciolo e che si può dirigere su oggetti, cibo e territorio; il comportamento non deve essere eccessivo e deve essere tenuto sotto controllo dal padrone (Es. Fare in modo che il cane non ringhi verso il padrone che si avvicina per togliere la ciotola dove magari è ancora presente del cibo).
  9. COMBATTIVITA’: E’ la capacità del cane di rispondere con energia, con la lotta e se necessario con il morso, a stimoli esterni spiacevoli. Dote indispensabile in un cane che deve difendere un gregge da altri animali; dote ovviamente non gradita in un cane urbano che la utilizza in modo scorretto; con un adeguato addestramento, è una dote che può anche essere modificata.
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