Attualità

9 maggio 1978…

L’onorevole Aldo Moro viene trovato ucciso all’interno di una Renault 4 in via Caetani a Roma. Il discendente di De Gasperi era considerato allora come oggi un grande statista perché aveva previsto la possibile deriva autoritaria dei nostri giorni in nome di uno Stato etico e quindi autoritario.

Il 9 maggio 1978 Aldo Moro viene ucciso da volgari esponenti delle brigate rosse dopo una detenzione inumana durante la quale fu anche sottoposto ad un ridicolo quanto ingiusto processo istituito solo per offrire ai suoi miserabili aguzzini ed assassini la giustificazione per la sua morte.

Ora tutti questi personaggi sono liberi in nome di quella “ragione di stato” giustamente criticata dal dirigente della Democrazia Cristiana in quanto deriva antidemocratica alla quale il cittadino deve opporsi al fine di tutelare le libertà costituzionali e democratiche.

Il suo pensiero rimane attuale anche in relazione al percorso successivo dei suoi assassini nel quale emerge chiaramente come la ragione di stato prevalga sulla giusta ambizione ad un vero senso di giustizia e rispetto per le vittime. Vanno ricordati infatti gli agenti della scorta dell’onorevole trucidati in via Fani.

Proprio ora, in un momento di sospensione delle libertà democratiche e personali, il pensiero di Aldo Moro trova la sua conferma.

Tags
Mostra altro

Articoli Correlati

Vedi anche

Close
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker