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Corriamo ai ripari finché si può

L’umanità, o almeno il mondo occidentale, ha tirato un grande respiro dopo le parole pronunciate da Trump in risposta alle preoccupazioni, espresse nei giorni scorsi da vari ricercatori, per il possibile abnorme e incontrollabile sviluppo dell’Intelligenza Artificiale che potrebbe arrivare a distruggere gli esseri umani!!!

Il presidente americano ha respinto decisamente le proposte dei leader delle nuove tecnologie che chiedevano e chiedono un rallentamento nella ricerca e la creazione di un organismo indipendente per individuare regole globali, e strumenti per farle rispettare, per evitare che i rischi, evidenziati da fatti già accaduti e che continuano ad accadere, possano ulteriormente aggravarsi e l’uomo perda il controllo delle macchine che ha creato.

Trump ha invece rassicurato tutti: “L’unico controllo di cui l’AI ha bisogno è un presidente forte e con un quoziente intellettivo elevato”.

Dopo queste parole bisogna che urgentemente gli americani si mettano alla ricerca di un presidente perché è evidente che la forza di Trump è ormai nulla, basta vedere come è succube di Putin e quanto è in difficoltà in Iran e con gli Houthi, quanto all’intelligenza difficile valutarla elevata in uno che ogni dieci minuti invia al mondo un post ed una fantasiosa e sempre più assurda, ridicola immagine creata dall’AI.

In sintesi corriamo ai ripari finché si può perché tra l’Intelligenza Artificiale e la stupidità naturale, entrambe fuori controllo, i rischi aumentano ogni giorno.

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