Attualità

Diritto e dovere di difesa

Una domanda semplice semplice: la Russia aveva il diritto di invadere l’Ucraina e semi distruggerla senza neppure avere dichiarato guerra?

Se la risposta è sì Putin aveva il diritto e ha fatto bene a perseguire i suoi presunti o veri interessi, scaturisce una seconda domanda: è lecito in un’azione militare, che è una guerra dichiarata su tutto il territorio ucraino, compiere quelli che il diritto internazionale definisce crimini di guerra? Parliamo di distruzione di case di civile abitazione, scuole, ospedali e di lasciare centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento, acqua, luce, cibo e di sparare sui civili inermi?

Se anche questa volta la risposta è sì chiunque abbia risposto affermativamente è un criminale di guerra tale e quale a coloro che hanno comandato o materialmente commesso questi delitti.

Se alla prima domanda la risposta è no, Putin non aveva il diritto di invadere l’Ucraina, la seconda domanda è: gli ucraini hanno il diritto di difendersi o il dovere di soccombere perdendo libertà ed indipendenza?

Se Putin non aveva il diritto di invadere l’Ucraina e gli ucraini hanno il diritto di difendere se stessi, le loro famiglie, la loro libertà ed indipendenza come possono farlo se non hanno le armi sufficienti per fermare i cannoneggiamenti, i missili a lunga gittata, le bombe al fosforo e a grappolo?

Essere pacifici e cioè vivere rispettando gli altri, credendo nel dialogo, operando per la pace non vuole dire accogliere a braccia aperte chi ti entra in casa e si appropria della tua vita.

Difendere gli ucraini è insieme un dovere ed un diritto e a chi pensa il contrario auguro di non trovarsi mai nella vita a incontrare i tanti Hitler e Putin che vivono purtroppo anche tra noi.

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