E se la storia si stesse ripetendo?
La storia sembra ripetersi nel XXI secolo esattamente come in quello precedente quando il rapporto tra Adolf Hitler e lo Stato del Vaticano era stato segnato da una profonda distanza ed ambiguità, oscillando tra un formale riconoscimento diplomatico e un’ostilità ideologica radicale. Mentre la Santa Sede (non esente da critiche riguardo alla propria posizione relativa alla Shoah) cercava di proteggere i cattolici tedeschi attraverso accordi legali, il regime nazista vedeva nel cristianesimo un ostacolo al controllo totale della società tedesca.
Il 20 luglio 1933 fu firmato un concordato tra il Vaticano ed il regime nazista che solo pochi mesi dopo il dittatore tedesco violò tanto da costringere il Papa ad un’enciclica nel 1937, eccezionalmente scritta in tedesco, che denunciava apertamente il comportamento del leader nazista.
Nel 1938, durante la visita di Hitler a Roma, il Papa si ritirò a Castel Gandolfo per evitare di incontrare il dittatore, definendolo un “portatore di una croce che non è quella di Cristo”.
La storia sembrerebbe ripetersi forse, e per fortuna, in forme meno drammatiche rispetto a quelle del XX secolo, che avrebbero portato alla seconda guerra mondiale ed allo sterminio di massa come strumenti per il conseguimento del proprio delirio ideologico.
Tuttavia, emerge evidente come proprio ora la storia sembra ripetersi, a causa della medesima volontà di assoggettare l’indipendenza istituzionale e diplomatica dello Stato del Vaticano alle volontà di uno stato assolutamente prevaricatore come quello rappresentato da Trump.
Questo ragionamento certamente potrebbe anche rappresentare un’iperbole, ma è arrivato il momento di fermarsi e prendere le opportune distanze dalla politica di Donald Trump e Netanyahu che risultano completamente sprovvisti di qualsiasi senso di umanità, ed in questo si dimostrano molto simili al nemico che intendono combattere.
Il delirio di questi due personaggi sta trascinando l’intero mondo in una crisi economica, politica, umanitaria ed energetica senza precedenti dal dopoguerra ad oggi.




