Grazie
Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno partecipato alle Olimpiadi riaffermando la necessità di ritrovare, attraverso lo sport, il senso della competizione corretta e della fratellanza tra i popoli.
Grazie agli atleti italiani, a tutti e particolarmente a coloro che, con le loro meritate e sofferte medaglie, hanno fatto onore al nome dell’Italia nel mondo.
Grazie a chi ha lavorato, lontano dalle luci della ribalta, come volontario garantendo, con il suo contributo, che queste Olimpiadi, in tempo di guerre, segnassero una speranza per un futuro di comprensione reciproca.
Grazie a Vladislav Heraskevych, ci ha ricordato, pagando il grave prezzo di non poter gareggiare, che troppi atleti, troppe giovani vite, troppe persone inermi sono morte in Ucraina per il delirio di onnipotenza di Putin e per le mancate decisioni di chi ha anteposto i suoi interessi alla giustizia.



