Mamme
C’è una mamma, nel bosco, che aspetta le ridiano i figli quasi sequestrati da apparati dello Stato che invece si guardano bene dall’intervenire nei tanti, troppi casi di maltrattamento, indigenza, sporcizia, degrado nei quali vivono bambini nomadi o figli di famiglie “precarie”.
C’è una mamma in carcere perché ha ucciso la sua bambina di due anni portandone in giro il cadavere in macchina per ore e chi poteva intervenire prima non lo ha fatto, una mamma assassina e non è la sola.
C’è una mamma che disperata spera in un cuore nuovo per il suo bambino martirizzato da un’operazione sbagliata, da incuria, ignoranza, pressappochismo.
E ci sono le mamme ucraine che tremano ogni giorno per i loro figli al fronte ma ugualmente difendono con dignità e coraggio il diritto alla libertà della loro patria.
E ci sono le mamme di Gaza, quelle che vedono la tragedia dei loro bambini vittime di altre madri che hanno insegnato ai loro figli non la pietà e l’amore ma l’odio ed il martirio dei kamikaze.
Ci sono le mamme dei tanti paesi che vivono sotto dittature violente o assediate dalla violenza dei fanatici e dei terroristi, mamme senza cibo né acqua per i loro figli, mamme alle quali non diamo abbastanza ascolto.




