Costume e Società

2500 anni di storia europea raccontati da Roberto Amati in un saggio che riceverà il Premio Casentino

Una ricerca personale durata oltre 20 anni che ha dato vita al libro “STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA IN 2500 ANNI. Le antiche origini si rinnovano nelle attuali aeternitas”. Si intitola così il progetto del giornalista torinese Roberto Amati che, per l’approfondimento, l’attenzione, lo studio, ha meritato il Premio Speciale “Letteratura e Geopolitica” dalla Giuria della 45° edizione del Premio Letterario “CASENTINO” per la saggistica edita. La cerimonia di premiazione avverrà sabato 5 settembre a Poppi (AR), presso l’Abbazia di San Fedele.

Grande l’entusiasmo di Amati per il riconoscimento. “Trattandosi di un concorso prestigioso e di una giuria composta da tutti professori universitari di letteratura, non posso che essere soddisfatto perché oltre al valore di contenuto riconosciuto dai selezionatori, costoro hanno ritenuto la struttura in parti tematiche e in stili letterari differenti meritoria, unitamente alle collezioni in allegato di Cartine storiche De Agostini, di un Glossario sui termini antichi e brocardi citati nel libro e ad un’ampia e variegata bibliografia”.

Il testo, autoprodotto e vera propria novità nel settore della saggistica storica, presenta un’interpretazione originale dell’intera storia continentale, partendo dalle più antiche civiltà fino ai giorni nostri, per riscoprire quegli elementi eterni che sostengono ogni aspetto della comunità europea.

Partendo dal confronto fra euroentusiasti ed euroscettici l’autore si chiede se siamo davanti alla fine di un percorso o davanti ad un bivio, se l’idea di Europa unita sia ancora un sogno o può concretizzarsi per i nostri giovani. L’Europa unita è nata molto prima di Maastricht e la riscoperta delle sue radici aiuta a capirlo.

Gli «Europei» sono diventati un popolo unico col sorgere dell’Impero Romano Cristiano (con Costantino) e dal momento in cui si sono riconosciuti nell’appartenenza alla religione del Cristo (Carlo Magno), soprattutto nei rapporti con altri culti e regioni del mondo e nonostante le innumerevoli divisioni interne e differenziazioni che hanno segnato profondamente la storia continentale.

Conoscere la storia dei popoli europei, delle diverse integrazioni culturali, i feudi, i regni, i principati, le lotte tra guelfi e ghibellini è fondamentale per comprendere che l’Europa odierna è il prodotto della lotta fra indipendentismi e totalitarismi che ha generato gli stati nazionali attuali.

 

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