
“Il codice dell’Undici”: la storia del’imprenditrice piacentina Nadia Bragalini narrata dalla giornalista Benedetta Borsani
Il volume è il primo della nuova collana di Ulisse Edizioni dedicata a chi ha fatto e fa onore al Made in Italy
E’ uscito, per la nuova collana di Ulisse Edizioni, dedicata a coloro che attraverso la loro attività, nell’impresa e nella cultura, hanno fatto e fanno onore al Made in Italy, la biografia di Nadia Bragalini, imprenditrice piacentina annoverata tra le 100 donne dell’impresa italiana al Mimit.
Scritto dalla giornalista Benedetta Borsani, “Il codice dell’Undici” descrive come una donna, andando anche contro le avversità, può costruire, partendo dai suoi sogni di bambina e dalle esperienze famigliari, una storia di impresa innovativa legata sia ai valori che alla produttività. Borsani, con sensibilità e capacità di approfondimento descrive Nadia Bragalini come una “tessitrice” d’impresa che sa intrecciare relazioni umane, ricerca scientifica e amore incondizionato per il proprio lavoro e per gli amici animali, affrontando le sfide della pandemia fino alla nascita di un vero e proprio “tempio” produttivo a Castelvetro Piacentino: la G&G Pet Food. Tutto parte da una domanda che l’autrice si pone: “Cosa lega una bambina che salva chioccioline a un’eccellenza del Made in Italy consacrata a Palazzo Piacentini?”. La risposta è in un numero che insegue il destino: l’Undici. Tutto ha inizio su un divano bordeaux, dove una voce dal passato affida a Nadia, bambina, una missione: ricostruire un’eredità interrotta; poi la promessa a se stessa sul sedile di una Citroën in corsa: «Un giorno avrò anch’io una di quelle grandi scatole». In questa biografia romanzata, Benedetta Borsani racconta l’ascesa di Nadia Bragalini, imprenditrice capace di fondere ricerca e amore convinta che “il successo non arriva da solo. Bisogna cercarselo con visione, tenacia e passione”.




