Il ritorno del castoro
Una buona notizia per tutti coloro che credono sia vitale, per la sopravvivenza del pianeta, la cura, il rispetto, la tutela dell’ecosistema e cioè di quel complesso, meraviglioso sistema che partendo da un insetto, da un filo d’erba arriva fino alla preservazione della vita umana.
Per quanto gli esseri umani ritengano, anche attraverso le loro scoperte scientifiche e tecnologiche, di essere i padroni del pianeta la natura ha più volte, drammaticamente e violentemente, dimostrato di potere, in pochi minuti, quando le sue regole sono sconvolte, distruggere quello che l’uomo ha costruito in molti anni.
La buona notizia è che In Italia, dal 2021, sono ritornati i castori europei, che si erano estinti intorno al 1500, ed anche il castoro fa la sua parte, come tutti, per conservare al meglio il complesso sistema che tiene in vita il pianeta.
In alcune regioni italiane, dalla Toscana all’Abruzzo, dalla Campania al Friuli, questi simpatici roditori sono tornati, pochi esemplari ma importanti perché si stanno riproducendo e la loro ricomparsa, intorno ai corsi d’acqua, ha già dimostrato di portare risultati positivi.
Il ritorno del castoro infatti è stato utile anche creando benefici ad alcune specie di uccelli e piccoli mammiferi e di insetti dei quali si cibano altre specie e così la biodiversità migliora.
Non si sa ancora come il castoro sia tornato in Italia, forse è stato immesso in natura senza seguire nessun protocollo o autorizzazione, forse è arrivato da solo, certo è che si tratta di una specie protetta e che il suo ritorno è un indubbio evento positivo.
Intanto il Cnr sta studiando lo sviluppo della specie che ha già potuto riprodursi in alcuni luoghi.




