Costume e Società

La giornata mondiale del cane ci ricorda che c’è ancora molto da fare

Nella giornata mondiale dedicata al cane, compagno leale e disinteressato di milioni e milioni di persone, dobbiamo ancora una volta fare i conti con i numeri, sempre altissimi, degli animali abbandonati, e delle troppe truffe e veri e propri delitti commessi dalle zoomafie.

Se da un lato vi è una sempre maggior presa di coscienza da parte di chi decide di avere un compagno di vita a quattro zampe non mancano purtroppo gli abbandoni, specie nei periodi di vacanza e le rinunce che alcuni fanno riportando il cane o il gatto adottati ai rifugi di provenienza.

Rimangono ancora inascoltati, da parte delle istituzioni, gli appelli a controllare i rifugi ed i canili e gattili e a crearne di nuovi sotto i controlli dei comuni, nonostante una nuova legge che ha sancito pene più severe e la detenzione per chi maltratta un animale, ancora troppo spesso bisogna intervenire, e a volte non si fa in tempo, per sottrarre cani rinchiusi in spazi angusti, esposti al sole o alle intemperie, privi di quel minimo di igiene necessario alla sopravvivenza.

Un mondo diviso tra chi esagera e compra cappottini di cashmere e chi porta alla morte poveri animali colpevoli solo di essersi fidati dell’essere umano. Oggi almeno per un giorno, guardiamoci intorno, forse vicino c’è un cane o un gatto che hanno bisogno del nostro aiuto.

Mostra altro

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio