Bruxelles invia al Cairo uno dei 7,4 miliardi di euro di sostegni concordati
Il 15 gennaio la Commissione europea ha erogato all’Egitto 1 miliardo di euro in assistenza macrofinanziaria, come parte del pacchetto di finanziamenti da 7,4 miliardi di euro stabilito nell’ambito del partenariato strategico globale. Lo ha annunciato in un comunicato la ministra egiziana della Pianificazione, dello Sviluppo economico e della Cooperazione internazionale, Rania al Mashat. Si tratta della prima rata della seconda fase di finanziamenti agevolati per un valore complessivo di 5 miliardi di euro. Nella prima fase, nel gennaio 2025, era stato erogato 1 miliardo di euro in un’unica soluzione. La nuova erogazione segue l’attuazione di 16 riforme strutturali da parte del governo egiziano in coordinamento con le principali istituzioni statali, tra cui la Banca centrale d’Egitto. Nel quadro del programma nazionale egiziano, l’esecutivo ha attuato 38 riforme complessive dall’inizio del meccanismo Ue di assistenza macrofinanziaria, di cui 22 nella prima fase. Il pacchetto di finanziamenti da 7,4 miliardi di euro comprende 5 miliardi di euro in prestiti agevolati per il sostegno macrofinanziario, 1,8 miliardi di euro in finanziamenti per investimenti nell’ambito del Piano di investimenti economici per il vicinato meridionale dell’Ue e 600 milioni di euro in sovvenzioni (di cui 200 milioni di euro destinati a programmi legati alla migrazione).
La ministra egiziana Al Mashat ha spiegato che la nuova erogazione sarà utilizzata per ridurre le pressioni finanziarie a breve termine, estendere le scadenze del debito ed espandere lo spazio fiscale per la spesa nei programmi di sviluppo umano, come previsto dal programma di riforma economica. Le misure rientrano negli sforzi dell’Egitto per reperire finanziamenti esterni per la stabilità macroeconomica e sostengono le aspirazioni del Cairo a costruire un’economia più forte e più verde. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha evidenziato in un comunicato che “l’Egitto è un importante partner strategico per l’Ue”. “L’erogazione odierna di 1 miliardo di euro dimostra sia l’impegno dell’Ue nei confronti di questo partenariato sia gli sforzi dell’Egitto per costruire un’economia più forte e più verde. Questi finanziamenti vanno dove sono più necessari: stabilità economica, democrazia, sostenibilità e Stato di diritto. E mentre l’Egitto porta avanti le riforme e rafforza la sua economia, continuiamo a lavorare insieme per rendere la nostra casa comune nel Mediterraneo più sicura e prospera”, ha affermato von der Leyen.
Secondo quanto riportato dal comunicato Ue, la Commissione europea, nella sua valutazione, ha concluso che l’Egitto ha soddisfatto tutte le condizioni richieste per l’erogazione. “In primo luogo, ha soddisfatto tutte le condizioni di politica economica concordate con l’Ue per questo pagamento; in secondo luogo, il Paese ha adottato misure concrete e credibili per rispettare meccanismi democratici efficaci, tra cui un sistema parlamentare multipartitico, il rispetto dello stato di diritto e la garanzia del rispetto dei diritti umani; in terzo luogo, il programma del Fondo monetario internazionale continua a procedere come richiesto”, si legge nel comunicato. “Per quanto riguarda le condizioni di politica economica, l’Egitto ha attuato riforme per rafforzare la stabilità e la resilienza macroeconomica, tra cui miglioramenti nella gestione delle finanze pubbliche e nel funzionamento del mercato dei cambi. Sono stati compiuti progressi anche nel migliorare il contesto imprenditoriale e la competitività, in particolare attraverso gare d’appalto competitive per l’assegnazione di terreni industriali e la semplificazione delle licenze online. Ulteriori progressi sono stati compiuti nel promuovere la transizione verde, anche nei settori della gestione idrica ed energetica”, ha concluso il comunicato Ue.




