Europa

Bruxelles troppo green, il Qatar potrebbe sospendere le forniture di gas

Il Qatar ha minacciato di interrompere le forniture di gas liquefatto (Gnl) verso l’Unione europea se Bruxelles non modificherà alcune disposizioni ambientali contenute nella nuova direttiva europea sulla due diligence delle imprese in materia di sostenibilità (Csddd). Lo riferisce il quotidiano tedesco “Welt”, che cita una lettera inviata a maggio dal ministro dell’Energia qatariota Saad Sherida al Kaabi a diversi governi europei, tra cui quello belga. Nel documento di quattro pagine, il Qatar avverte che, in assenza di ulteriori modifiche alla direttiva, Doha e QatarEnergy – azienda petrolifera statale del Paese del Golfo – potrebbero “valutare seriamente mercati alternativi al di fuori dell’Ue per il nostro Gnl e altri prodotti, in contesti più stabili e favorevoli alle imprese”. La Commissione europea ha confermato al quotidiano tedesco di aver ricevuto la comunicazione. Il governo tedesco ha invece dichiarato di non commentare corrispondenze riservate con altri Stati.

Nel mirino di Doha c’è in particolare l’articolo 22 della direttiva, dedicato alla protezione del clima, che secondo il Qatar presenta “incongruenze evidenti” con le leggi nazionali qatariote. Il documento sostiene inoltre che l’obbligo, per le imprese extra Ue, di adottare piani di transizione climatica “va oltre gli obiettivi e le intenzioni dell’Accordo di Parigi” del 2015, violando il principio di sovranità degli Stati nel definire le proprie politiche ambientali. Secondo i dati Eurostat, nel primo trimestre 2025 il Qatar ha fornito il 10,8% del fabbisogno europeo di Gnl, posizionandosi come terzo fornitore dopo gli Stati Uniti (50,7%) e la Russia (17%). Un eventuale blocco delle forniture da parte del Qatar renderebbe più difficile per l’Ue rispettare il piano di sanzioni contro il gas russo previsto entro il 2028.

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