La Commissione e l’Alta rappresentante propongono un nuovo regime di sanzioni per contrastare il traffico di migranti
La Commissione europea e l’Alta rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza hanno proposto un nuovo regime di sanzioni dell’UE per contrastare il traffico di migranti, la tratta di esseri umani e altre gravi forme di criminalità organizzata, tra cui il traffico di armi da fuoco e di stupefacenti, nonché il riciclaggio di denaro.
L’iniziativa, annunciata dalla Presidente von der Leyen nel discorso sullo Stato dell’Unione del 2025, mira a smantellare il modello di business dei trafficanti, limitarne la libertà di movimento e privarli dei profitti illeciti.
Le proposte presentate riguardano attività criminali che hanno origine al di fuori dell’Unione europea, comprese quelle connesse al traffico di migranti, alla tratta di esseri umani, al traffico e ad altre attività legate agli stupefacenti illeciti, alla fabbricazione e al traffico illegali di armi da fuoco, al riciclaggio di denaro, nonché le persone e le entità individuate come coinvolte in tali attività.
Le misure restrittive proposte comprendono il congelamento dei beni, il divieto di mettere fondi o altre risorse economiche a disposizione delle persone o entità inserite nell’elenco delle sanzioni e il divieto di ingresso o di transito nel territorio degli Stati membri dell’UE per le persone sanzionate.




