L’UE stanzia 20 milioni di alla Turchia in aiuti umanitari a sostegno dei rifugiati
Nel 2026 l’Unione europea ha stanziato 20 milioni di euro in aiuti umanitari a sostegno dei rifugiati e delle comunità di accoglienza più vulnerabili in Turchia. I finanziamenti saranno attuati attraverso i partner umanitari dell’UE, in stretto coordinamento con le autorità nazionali, per far fronte a esigenze urgenti, tra cui la protezione, l’assistenza sanitaria e l’istruzione in situazioni di emergenza.
La Turchia continua a ospitare circa 2,3 milioni di rifugiati registrati, provenienti principalmente dalla Siria, dall’Afghanistan, dall’Iraq e dall’Iran, e rimane dunque uno dei principali paesi al mondo per l’ospitalità ai rifugiati. Sebbene molti rifugiati abbiano accesso ai servizi di base, centinaia di migliaia di loro incontrano ancora ostacoli significativi a causa della vulnerabilità socioeconomica, dell’accesso limitato ai sistemi nazionali e dell’impatto dei terremoti del 2023, che continua a pesare sul paese.
Nel 2026 l’assistenza umanitaria dell’UE darà priorità ai gruppi più a rischio, compresi quelli con un accesso limitato o nullo ai servizi essenziali. I programmi si concentreranno sulla protezione, sull’assistenza per le esigenze di base, sulla sanità e sull’istruzione, integrando allo stesso tempo il sostegno a più lungo termine dell’UE volto a promuovere l’autonomia e l’inclusione nei sistemi nazionali.



