Crescono le segnalazioni per dipendenza da social
A poche settimane dall’avvio del progetto “Dipendenza da social? Combattiamola insieme!”, promosso dall’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”, si registra un vero e proprio boom di segnalazioni legate a possibili situazioni di dipendenza dai social network.
Nelle prime due settimane di attività sono stati sfiorati i 300 contatti al “Punto di ascolto”, con richieste provenienti principalmente dall’Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise e Puglia.
Le segnalazioni sono pervenute nella maggior parte dei casi da genitori preoccupati per i comportamenti dei figli, in altri casi da fratelli e sorelle e, in alcune situazioni, anche da gestori di bar frequentati da adolescenti.
L’Associazione ha, quindi, raccolto, analizzato e classificato le “segnalazioni” di sintomi di dipendenza da social per tipologia, quali lo scrool compulsivo, l’ansia e nervosismo da mancanza di telefono, l’isolamento familiare e sociale, l’ossessione da like e follower. “Abbiamo avuto moltissime segnalazioni e questo ci permette di cominciare ad avere una bussola attraverso la quale orientarci nel mondo della dipendenza da social e, quindi, dare un aiuto concreto attraverso i professionisti che sono coinvolti in questo progetto ambizioso e difficile ma socialmente utile” – affermano Emilio Graziuso e Massimo Bomba, rispettivamente Presidente e Vice Presidente Nazionale dell’Associazione “Dalla Parte del Consumatore”
Il “Punto di ascolto per dipendenza da social” è attivo dal lunedì al venerdì attraverso il numero di telefono 375 – 6699692 dedicato esclusivamente al progetto “Dipendenza da social? Combattiamola insieme!”.




