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I treni vogliono raggiungere le mete fissate dal Pnrr, ma per i viaggiatori sarà un’estate faticosa

Per quest’estate Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha confermato un piano di investimenti record che vede oltre 1.300 cantieri aperti ogni giorno in tutta la penisola, così da rispettare le scadenze dei fondi PNRR per la modernizzazione della rete. I lavori si concentreranno nei mesi di luglio e agosto, sfruttando la chiusura delle scuole e il minor pendolarismo pendolare, ed avranno un forte impatto sul turismo e sull’Alta Velocità: si prevedono rallentamenti, deviazioni e allungamenti dei tempi di viaggio, in alcune tratte critiche fino a 90 minuti. L’ad di RFI, Aldo Isi, ha rassicurato che le grandissime direttrici turistiche costiere (come la dorsale Adriatica e quella Tirrenica) saranno preservate dai lavori nei momenti di picco.

La mappa dei disagi e dei punti più critici dell’estate vede al primo posto la linea Milano – Genova, soprattutto nel periodo tra il 20 luglio e il 28 agosto. È prevista l’interruzione completa della linea in alcune tratte, i treni saranno deviati su percorsi alternativi via Piacenza-Voghera, con un incremento dei tempi di viaggio stimato tra i 40 e i 60 minuti. Anche prima e dopo questa finestra temporale, la circolazione sarà fortemente rallentata a causa del passaggio a binario unico.

Ad agosto sono inoltre previsti interventi di rinnovo tecnologico e infrastrutturale su tre assi dell’Alta Velocità: la linea Milano – Venezia AV dal 2 al  16 agosto subirà un’interruzione totale della tratta tra Verona e Vicenza per consentire l’avanzamento dei lavori del nuovo nodo AV di Vicenza e della stazione di Montebello, vi saranno pertanto deviazioni e massiccio ricorso a bus sostitutivi; dal 10 al 17 agosto la linea Milano – Bologna AV non funzionerà tra Piacenza Est e Melegnano, perché i treni veloci verranno deviati sulla linea convenzionale, con ritardi e rimodulazioni d’orario; sulla linea Firenze – Roma AV dal 10 al  28 agosto si svolgeranno lavori tra Chiusi Sud e Orvieto Nord ed i treni utilizzeranno la “linea lenta” con aumenti dei tempi di percorrenza di circa 30 minuti.

Ancora: sospensioni e binari unici colpiranno diverse tratte lombarde tra giugno e settembre. Tra i cantieri principali, i lavori tra Rho e Milano Certosa (fino al 12 settembre) e il blocco parziale di sei linee del Passante Ferroviario tra fine luglio e fine agosto. Stop temporanei anche sulla Treviglio-Bergamo (31 agosto – 6 settembre) e sulla Milano-Mortara. Sulla linea Milano – Domodossola la circolazione tra Iselle e Domodossola sarà bloccata dal 26 giugno al 26 luglio con ripercussioni sui collegamenti verso la Svizzera. A Firenze dal 5 al 9 luglio e dal 26 al 30 luglio la circolazione subirà forti modifiche per la sostituzione del cavalca ferrovia “Ponte al Pino”. Saranno attivati bus navetta tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte.

Il Codacons ha lamentato che questa sarà “la terza estate consecutiva di pesanti disagi sui binari”, chiedendo a gran voce a Trenitalia e RFI una riduzione strutturale delle tariffe sui biglietti delle tratte interessate dai rallentamenti. A chi intende usare il treno si consiglia di consultare la sezione dedicata ai “Lavori Programmati” sui siti web di Trenitalia, Italo o Trenord, così da verificare se gli orari dei treni acquistati settimane fa abbiano subito variazioni. Attraverso e notifiche push dall’App di Trenitalia si potranno monitorare lo stato del treno in tempo reale ed in caso di ritardi prolungati dovuti ai cantieri che non preventivamente rimodulati nell’orario ufficiale di vendita si potrà chiedere il rimborso parziale del biglietto, come previsto dalle normative europee.

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