A Milano non si possono ripetere gli errori del passato
Il sindaco Sala, come riporta il Corriere della Sera, rivendica, contro le auto, il diritto a respirare, peccato però che a Milano si respiri sempre peggio proprio per colpa di scelte sbagliate e fatte solo per motivi ideologici proprio da lui e dalla sua amministrazione.
il traffico diventa ogni giorno più congestionato per lavori e cantieri, di vario genere, ancora aperti dopo molti anni, e per le decisioni del sindaco e della sua giunta, le cui uniche priorità sono le piste ciclabili, l’esponenziale, assurdo e a volte pericoloso, ingrandimento dei marciapiedi, le continue variazioni dei sensi di marcia, l’aumento delle aree pedonali.
Tutto questo comporta che ogni giorno si debbano fare, anche per raggiungere luoghi relativamente vicini, tortuose giravolte per la città, consumando carburante, rimanendo spesso bloccati e trovandosi in seri problemi quando deve passare un’autoambulanza, un mezzo dei vigili del fuoco o delle forze dell’ordine e, di conseguenza, l’inquinamento aumenta.
Politiche sbagliate e vessatorie a partire da quell’obbrobrio che è l’Area C che fa pagare anche i residenti per entrare ed uscire da casa propria!
Sala, per legge, non si potrà ripresentare ma resta la spada di Damocle di un suo simile alla guida di Milano se il centro destra e il centro, con l’ausilio di coloro che nel passato non si sono recati alle urne o che, e ne abbiamo sentiti molti, si sono pentiti di aver votato a sinistra, visti i risultati, non daranno una svolta positiva per la città.
Il presupposto è pero che coloro che vogliono il cambiamento abbiano un candidato che dia sicurezze sulla sua capacità di interpretare il vero cuore di Milano che non può, come ora, essere solo una città per ricchi, per rampanti, per affaristi e per turisti, è arrivato il momento di decidere e di decidere con cognizione di causa, non si possono ripetere gli errori del passato.




