
Buongiorno e buona estate a voi lettori: sono Giuseppe Barreca, della sezione mantovana di Toghe & Teglie. Sovente i miei colleghi e amici, pur apprezzandoli, osservano che preparo piatti piuttosto elaborati…il che è vero fino ad un certo punto: la mia è una ricerca costante dell’abbinamento di colori, sapori e profumi che richiede attenzione, dando in cambio soddisfazioni al palato…un po’ come queste bruschette la cui ricetta, peraltro, è facilissima da emulare!
E cosa c’è di meglio in questa stagione di una fresca ed appetitosa bruschetta da gustare con l’aperitivo, come antipasto o anche come piatto principale vicino – magari – ad una zizzona di Battipaglia (invece della “solita” caprese)?
Andiamo, allora, velocemente al dunque e, come di consueto, la differenza la fanno ingredienti di prima scelta: “bruschettate” il pane preferibilmente di grano duro in una padella antiaderente, in forno o in una tostiera e poi strofinategli sopra dei pomodori perini da salsa e molto maturi per iniziare ad insaporirlo: volendo si può strofinare anche un po’ di aglio ma molto dipende dal gusto personale dal pesto che già lo contiene – quello senza non è vero pesto – e dagli appuntamenti, anche di natura galante, successivi.
Eseguita questa prima operazione passate sulle bruschette uno strato di pesto alla genovese, meglio se vi siete cimentati a farlo voi in casa: non è difficile se si dispone del mortaio e si ha voglia di lavorare di lena con olio ligure, aglio sminuzzato e basilico ovviamente comperato in via Prè…
A parte avrete tagliato sottilissimi dei pomodori cuore di bue, fette simili a quelle di un carpaccio: ora posateli sopra le bruschette e siete pronti per andare a raccogliere l’ovazione dei commensali senza dimenticare di togliere dalla cantinetta una bottiglia di Vermentino che rappresenta la perfezione nell’accompagnamento o, in alternativa, un Pigato o un Sauvignon Blanc.
Ciao a tutti, alla prossima!




