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Toghe&Teglie: gelato alla ricotta e crema di pistacchio

Rossella Perricone

Buona settimana a tutti voi, sono Rossella Perricone della sezione girgentana di Toghe & Teglie e questa volta vi propongo una ricetta un po’ lunga nella preparazione ma semplicissima che dalla descrizione nel titolo avrete già capito avere i sapori della mia Sicilia.

Preparate sei tazze di moka, procuratevi un bicchiere di rhum, 250 grammi di ricotta di pecora, 150 di latte condensato, 250 di panna fresca liquida non zuccherata e 50 gocce di cioccolato fondente, della ottima crema di pistacchio, biscotti Pavesini (o simili) al cioccolato q.b.

Avendo previsto l’uso del latte condensato non serve aggiungere lo zucchero. Procuratevi inoltre uno stampo per plum-cake che va rivestito all’interno con carta da cucina trasparente (ovviamente da far aderire bene e dev’essere oltre i bordi pari alla lunghezza e larghezza dello stampo, in modo da poterlo avvolgere completamente ed è meglio farne un doppio strato).

Fate il caffè, versatelo in una ciotola, aggiungete il rhum e lasciatelo raffreddare; intanto
setacciate la ricotta (io questa volta l’ho setacciata tre volte!) e montate la panna lasciandola morbida. Unite la ricotta alla panna ed aggiungete il latte condensato; dividete questo composto a metà in due contenitori ed in uno aggiungete un cucchiaio di crema al pistacchio, nell’altro le gocce di cioccolato.

A questo punto, ponete le due metà del composto in frigo e preparate lo stampo con la carta trasparente,
bagnando i Pavesini nel caffè ed usateli per fare la base ed i lati del dolce nello stampo che metterete nel congelatore per almeno quindici minuti: la base dev’essere compatta, quindi i Pavesini vanno posizionati uno accanto all’altro, e quelli ai lati da disporre come se fossero già delle porzioni.
Al tempo previsto, levate dal congelatore lo stampo e aggiungete il composto di una delle due ciotole e riponete nuovamente nel congelatore per almeno altri quindici minuti, dopodiché, togliete, disponete uno strato molto abbondante di crema al pistacchio, preferibilmente di produzione siciliana e, via, un altro quarto d’ora nel congelatore.

Ultima operazione: riprendete lo stampo, disponete il composto della seconda ciotola per poi aggiungere i Pavesini, passati prima nel caffè con il rhum, seguendo quelli disposti lateralmente per le porzioni…. Coprite con il resto della carta trasparente (quella che doveva fuoriuscire dai bordi) e riponete il tutto per l’ennesima volta nel congelatore per almeno un paio d’ore levando il gelato almeno trenta minuti prima di consumarlo.
Per farlo uscire dallo stampo basterà una leggera pressione ai lati staccando la carta trasparente dalle pareti

Altro consiglio, se non lo consumate tutto subito è meglio tagliarlo comunque a fette da avvolgere nella carta trasparente creando diverse porzioni da mangiare al momento. Considerate, comunque, che è un prodotto artigianale senza conservanti, quindi la sua durata è di pochi giorni.

Com’è che dite lassù al norde, enjoy? Tradotto: arricriatevi.

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