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Toghe&Teglie: i pangoccioli secondo Cristina

Cristina Dianin

Buongiorno a tutti i lettori, sono Cristina Dianin, avvocata vicentina del Gruppo Toghe & Teglie specializzata in dolci: sono già stata ospite di questa rubrica e anche in questa occasione vi proporrò qualcosa che è ideale per una sostanziosa prima colazione: i pangoccioli. Mio figlio è stato entusiasta. “Come quelli comprati !” Ha urlato…il che dal suo punto di vista è un complimento…dal mio mica tanto…visto che questi son più sani ed il gusto dovrebbe essere migliore. Me lo direte voi chi ha ragione.

Questi gli ingredienti per venti pezzi:

300 gr. di farina 00, 200 gr. di manitoba, 150 gr. di lievito madre rinfrescato, 300 gr. di latte fresco intero, 100 gr. di zucchero, 70 gr. di burro, 100 gr. di gocce di cioccolato, 5 gr. di sale, 5 gr. di latte in polvere (facoltativo), i semi di mezzo baccello di vaniglia.

Mettete nella planetaria il lievito madre a pezzetti e metà del latte a temperatura ambiente. Azionate la planetaria con la “foglia” e fate sciogliere il lievito; unite, poi,  lo zucchero e fatelo sciogliere a sua volta.

Aggiungete ora il sale, il latte in polvere e i semi del baccello di vaniglia e amalgamate bene.

Versate tutta la farina nella ciotola della planetaria e sostituite la “foglia” con il gancio ed unite il latte restante un po’ alla volta in modo da consentirne l’assorbimento. Lavorate fino a quando l’impasto sarà incordato.

A questo punto aggiungete il burro morbido (deve avere la consistenza di una pomata) un po’ alla volta: l’impasto non deve perdere l’incordatura e alla fine della lavorazione dovrà essere staccato dalle pareti ed essere liscio ed elastico.

Da ultimo, inserite le gocce di cioccolato. Quando saranno distribuite omogeneamente in tutto l’impasto, toglietelo dalla ciotola, trasferitelo sul piano di lavoro e lavorartelo con le mani girandolo e ripiegandolo su se stesso per tre  o quattro volte.

Per la lievitazione, inserite l’impasto in un contenitore (possibilmente graduato e cilindrico: in tal modo sarà agevole verificare quando l’impasto avrà raddoppiato.

A lievitazione avvenuta, sgonfiate l’impasto, tagliate dei pezzi da 60 gr. circa ciascuno formando delle palline, tenendo la parte esterna sempre ben tesa. Appoggiatele sul piano di lavoro ed eseguire la “pirlatura” (serve per dare forza all’impasto).

Disponete, a questo punto i vari pezzi di impasto su una teglia rivestita di carta forno, coprirtele con un nylon o con la pellicola alimentare (per evitare che si asciughino esternamente) e lasciate ulteriormente lievitare fino al raddoppio.

Siamo alla fine davvero! Pennellate la superficie con un uovo sbattuto con due cucchiai di latte e cuocete in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti (se la superficie dovesse colorare troppo, negli ultimi minuti ricoprite con un foglio di alluminio).

Conservate i pangoccioli chiusi beni un sacchetto per alimenti, ovviamente se ne restano… possono essere congelati.

Buona estate a tutti!

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