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Toghe&Teglie: il risotto alle fragole

Daniela Cipriani

Bentrovati, lettori appassionati di cucina! Sono Daniela Cipriani, da pochi mesi sono entrata a far parte del Gruppo Toghe & Teglie e già mi ritrovo a rappresentarlo in questa rubrica; non nascondo che un po’ di emozione mista a compiacimento c’è e – d’altronde – la ricetta che propongo ha avuto un buon riscontro dagli amici…devo ammettere, soprattutto da quelli cui ho messo in tavola questo piatto: molto primaverile, molto anni ’80, che evoca atmosfere della “Milano da bere” ed è ancora capace di sorprendere favorevolmente chi pensa che il connubio risotto/fragole sia improponibile. Su queste colonne è già stata pubblicata una ricetta analoga da Samantha Vaccaro, un annetto fa, ma le varianti possibili, sia pure con minime differenze, sono diverse: quella che propongo ha – se non altro – il pregio della facilità di realizzazione e poi, chi si fosse perso la prima può approfittare di questa occasione.

Provare per credere e per provare, iniziamo a mettere in cottura il risotto!

Nulla di sorprendente: preparate il soffritto, preferibilmente con il burro e dello scalogno tagliato fine, poi versatevi e fate tostare il riso, sfumandolo con vino bianco.

Una apprezzabile alternativa al vino bianco è l’impiego di bollicine “secche”, magari della Franciacorta; divieto assoluto per l’uso di frodi alimentari liquide in brick: a chiunque basta riflettere un momento per rendersi conto che non può essere vino un prodotto che, al peso, costa più o meno come il suo contenitore.

Avrete notato che non sono indicate quantità precise: chi segue questa rubrica, ormai, dovrebbe saperlo che in Toghe & Teglie siamo piuttosto bravini ai fornelli ma non siamo chef professionisti (forse un po’ meglio di buona parte di stellati o presunti tali…) e badiamo al sodo.

Il riso, tradizionalmente è porzionato nella misura di due pugni a persona più uno “per la pentola”, il vino anche su “Il cucchiaio d’argento” trovate scritto “q.b., mezzo bicchiere” senza dire che capienza abbia il bicchiere…insomma dovrete arrangiarvi un po’ anche in base al gusto personale e alla sapidità dei singoli ingredienti usati.

Proseguite la cottura con aggiunta di brodo vegetale: è ovvio che, più leggero, con le fragole si sposi meglio di quello di bollito di manzo…e cercate di farlo voi! Non è difficile: carote, patate, zucchine, sedano, magari un po’ di cipolla messi in acqua sul fuoco e dovete sostanzialmente solo controllare che non evapori.

A metà cottura aggiungete delle fragole a pezzetti; quante? Non lo so, a piacer vostro, dipende anche dalle dimensioni, se sono di bosco o coltivate, comunque senza esagerare per mantenere i sapori equilibrati.

A cottura ultimata, fuori fiamma, mantecate con una noce di burro chiarificato, niente formaggio per carità e all’impiattamento guarnite con fragole e menta come vedete nella foto.

Volendo, si può aggiungere sul piatto un po’ di glassa di aceto balsamico che si sposa bene con le fragole.

Buona settimana a tutti, a presto!

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La redazione

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