Buona settimana ai lettori di questa rubrica nella quale sono al mio esordio: Nicoletta Ughi, da Pisa, membro – ovviamente – del Gruppo Toghe & Teglie.
Recentemente ho realizzato questo piatto a base di mitili che prende il suo nome dalla colorazione crepuscolare che le cozze assumono a cottura ultimata: per mezzo chilo “commestibile” dovrete considerare almeno 750 grammi, al lordo del guscio, e quattro uova. Uova, sì uova con il pesce! Proseguite nella lettura e vedrete.
Dopo aver pulito le cozze, fatele socchiudere dolcemente, cioè a fuoco moderato, in padella e liberatevi di quelle rimaste chiuse o senza muscolo e mettete le altre da parte, al coperto, in una ciotola in modo che non perdano troppi liquidi.
Ora rimettete mano alla padella e soffriggete aglio, olio evo e peperoncino ed aggiungete dei pomodorini tagliati a pezzetti o spaccati a mano.
Nell’attesa che il sughetto vada a regime ed opportunamente si “restringa” per evitare che il vostro piatto diventi una specie di brodetto, sbattete il rosso delle uova e regolate di sale.
Aggiungete le cozze ai pomodori e, mantenendo un fuoco medio, versate le uova sbattute sopra le cozze, fino alla cottura desiderata (a me piacciono ben asciutte) ottenendo il colore rossastro tipico dei tramonti ed, a piacere, aggiungete spolverata di prezzemolo fresco prima di servire.
Spero che vi siate convinti che una pisana prima all’uscio e poi in cucina non è poi tanto male se è in grado di prepararvi un piatto così…
Grazie per la vostra attenzione, a presto!