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Toghe&Teglie: maiale in agrodolce

Pietro Adami

Ben ritrovati a tutti i lettori: sono Pietro Adami, avvocato veronese del Gruppo Toghe & Teglie del quale sono anche uno dei fondatori. Era da un po’ che mancavo in questa rubrica e mi ripropongo con una ricetta vagamente esotica;  a me non dispiace, di quando in quando, sperimentare la cucina orientale e spero che farà piacere anche a voi provare un piatto molto gustoso, probabilmente, già assaggiato in qualche ristorante etnico.

Innanzitutto procuratevi la carne, metà lonza di maiale e metà bistecche di coppa…e non ricominciamo con la storia delle quantità perché io vado ad occhio e ad appetito: quindi regolatevi spannometricamente anche voi.

Tagliate le carni a striscioline sottili e fatele marinare 3-4 ore (ma se siete di fretta, anche 10-15 minuti possono bastare) con due cucchiai di salsa di soia normale, due di salsa di soia dolce, un  cucchiaino di olio di sesamo, una grattugiata di zenzero, un pizzico di pepe e se gradito uno spicchio d’aglio spremuto: la carne assorbirà i liquidi insaporendosi. In fondo, il segreto di questa pietanza è tutto qui.

A marinatura ultimata infarinate il tutto e friggete in abbondante olio di semi per alcuni minuti.  A fine cottura ed a fuoco spento  aggiungete, mescolando bene, la salsa agrodolce.

Questa volta ammetto di averla comperata al supermercato, e può essere accettabile, ma è facilissima da preparare in dieci minuti: basta mescolare in una casseruola  circa 150 ml. di acqua (queste dosi ve le dico) con 80 grammi di zucchero di canna, due cucchiai di concentrato di pomodoro, due di soia e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo e poi fatelo addensare in un pentolino a fuoco medio: a bollore abbassate la fiamma al minimo mentre a parte farete sciogliere la maizena con un cucchiaio di acqua calda mescolando bene per eliminare grumi e poi unite alla salsa amalgamando bene e lasciando raffreddare prima di usarla.

Il piatto va servito preferibilmente con  riso basmati di contorno la cui preparazione non richiede particolari abilità, io – comunque – suggerisco di procedere così: mettete in pentola il riso (quale che sia la dose) coprite con un po’ più di un litro d’ acqua.

Coprite con coperchio e portate a bollore, senza mai girarlo con fiamma al minimissimo per 12 minuti, poi scoperchiate e lasciate riposare senza mescolarlo, fino al momento di servire.

Sayonara!

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