
Buona settimana a tutti da Pietro Adami, socio fondatore del Gruppo Toghe & Teglie: per voi lettori ho fatto il nobile gesto di provare almeno ad approssimare le dosi per la preparazione di questo piatto che è un risotto combinato con i sapori della terra e quelli del mare; si tenga conto che è una mia recente esperienza e ho cucinato per otto persone. Le dosi indicate, quindi, vanno ragionate su un numero maggiore o minore di commensali.
Dunque, procuratevi, un peperone rosso medio-grande, una cipolla, un bicchiere di prosecco, 250 grammi di code di gambero sgusciate, circa 200 grammi di polpa di canestrelli, altrettanti di polpa di canocchie, due barattolini di polpa di datterini, un cucchiaio di concentrato di pomodoro, olio evo q.b.,
mezzo cucchiaino di aglio in polvere, peperoncino e prezzemolo tritati a piacere.
Ora tagliate a piccoli cubetti il peperone, affettate sottile la cipolla, passate in padella e dopo qualche minuto aggiungete il bicchiere di vino. Fate asciugare a fiamma moderata poi diluite con mezzo bicchiere d’acqua e ripetete l’operazione fino a quando la cipolla inizierà a sfaldarsi.
A questo punto togliete dal fuoco e dalla padella, e fate raffreddare in una ciotola. Subito dopo, nella stessa padella soffriggete i frutti di mare, dopo averli tritati a coltello in maniera grossolana, l’aglio ed il peperoncino; passato qualche minuto aggiungete il pomodoro (sia la polpa che il concentrato) e un cucchiaino di prezzemolo portando a cottura con l’integrazione di mezzo bicchiere di vino bianco, se necessario.
Frullate nel frattempo il composto di peperone e cipolla che si sarà completamente raffreddato ed, una volta cotto il pesce, aggiungetevi la crema insieme ad una grattata di buccia edibile di limone bio facendo sobbollire fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Fate riposare il sugo almeno mezz’ora (meglio ancora, un’ora) prima di riscaldarlo per condire.
Come pasta ho usato degli scialatielli al limone, tipologia che assorbe parecchio il sugo e, quindi, richiede un condimento più fluido rispetto ad altre tipologie ma potete regolarvi come preferite anche con della pasta corta.
Al servizio ci sta bene una seconda e leggera spolverata di buccia di limone tritata fina e di prezzemolo.
Buon appetito.




