La Commissione europea ha avviato una raccolta di contributi sulle misure volte a semplificare le norme che incidono sull’offerta e sull’accessibilità economica degli alloggi. I risultati confluiranno nella preparazione di un pacchetto di semplificazione per il settore dell’edilizia abitativa. L’invito a presentare contributi è rivolto alle autorità nazionali, regionali e locali, nonché a tutte le parti interessate, compresi i settori dell’edilizia abitativa, delle costruzioni, della finanza e della società civile.
L’Unione europea sta affrontando una crisi dell’accessibilità economica degli alloggi e il quadro normativo frammentato esistente nei diversi Stati membri genera complessità, aumentando inutilmente gli oneri amministrativi, i ritardi e i costi.
La Commissione ha fatto della semplificazione una priorità del proprio operato e ha già proposto oltre dodici ampi pacchetti di semplificazione, che consentiranno risparmi sui costi amministrativi pari a circa 18 miliardi di € all’anno. Il futuro pacchetto di semplificazione per l’edilizia abitativa rientra in questo impegno. Prevista per il 2027 nell’ambito del piano europeo per gli alloggi a prezzi accessibili, l’iniziativa esaminerà in che modo la legislazione dell’UE influisce sull’offerta di alloggi e sulla loro accessibilità economica, con l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di abitazioni più accessibili e sostenibili.