camion

  • Vendite di veicoli industriali in crescita nella prima metà dell’anno

    A giugno le immatricolazioni di veicoli industriali si attestano a 2.716 unità, in crescita del 6,5% rispetto alle 2.551 registrate nello stesso mese del 2025. Il risultato riflette andamenti differenziati tra i segmenti: il comparto dei pesanti oltre le 16 tonnellate resta stabile, con l’incremento dei trattori stradali (+6,2%) compensato dalla flessione dei carri (-8,7%). Nelle altre fasce di peso, i veicoli da 3,51 a 6 tonnellate registrano un calo del 13,0%, mentre i mezzi tra 6,01 e 15,99 t segnano un deciso incremento del 92,3%. Il primo semestre si chiude così con 15.065 immatricolazioni complessive, in aumento del 4% rispetto alle 14.485 unità dei primi sei mesi del 2025.

    «Il mercato si conferma in territorio positivo anche a giugno, sebbene i comparti dei carri pesanti e dei veicoli leggeri sotto le 6 tonnellate continuino a evidenziare segnali di debolezza. Ad ogni modo, il ritmo di rinnovo del parco circolante resta ancora gravemente insufficiente, con un’età media dei truck in Italia pari a 14,5 anni e oltre il 43% dei veicoli ante Euro IV”, commenta Giovanni Dattoli, presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE. «In questo contesto, – aggiunge Dattoli – il Fondo pluriennale per l’autotrasporto, le cui risorse sono state stanziate già lo scorso ottobre, è ancora in attesa del Decreto attuativo necessario a renderlo operativo. Ne sollecitiamo una rapida adozione, per scongiurare una battuta d’arresto degli investimenti nel secondo semestre dell’anno. Per favorire in modo più incisivo il rinnovo dei mezzi pesanti, sarebbe inoltre opportuno riservare una quota specifica ai veicoli a zero emissioni di massa superiore alle 16 tonnellate».

    Sul fronte degli incentivi, le PMI di autotrasporto in conto proprio e in conto terzi potranno beneficiare dei contributi previsti dal DPCM 10 giugno 2026 per l’acquisto di veicoli N2 fino a 7,2 t, modulati in funzione della massa e dell’alimentazione del mezzo, tradizionale o a zero emissioni. La prenotazione degli ecobonus avverrà tramite la Piattaforma Invitalia, non ancora resa operativa. Quanto agli aiuti al settore, dopo il ritorno delle accise alle aliquote ordinarie in vigore prima della fase emergenziale, le imprese di autotrasporto potranno contare su un credito d’imposta da 300 milioni di euro a compensazione dei maggiori costi sostenuti tra marzo e giugno 2026. Anche per questa misura, tuttavia, resta da adottare il relativo Decreto attuativo del MIT.

  • Tra Kazakhstan e Cina scambi commerciali con tir senza conducente

    Il Kazakhstan e la Cina hanno avviato il 23 luglio il transito transfrontaliero di camion cargo senza conducente, nell’ambito di un progetto pilota volto a rafforzare la cooperazione economica bilaterale e promuovere lo sviluppo della Rotta internazionale di trasporto transcaspica, il cosiddetto Corridoio di mezzo. Lo ha riferito il ministero delle Finanze kazakho. L’iniziativa si inserisce nel progetto innovativo denominato “Dogane intelligenti”, lanciato presso i valichi di frontiera di Bakhty (in territorio kazakho) e Pokitu (nella Regione autonoma uigura dello Xinjiang, in Cina). Il progetto mira a incrementare l’efficienza del traffico commerciale attraverso la digitalizzazione della logistica doganale, mediante l’uso di veicoli automatizzati per il trasporto delle merci. Secondo quanto riferito, il progetto è stato concordato in occasione di un incontro operativo tra Zhandos Duisembiyev, presidente del Comitato delle entrate statali del ministero delle Finanze del Kazakhstan, e Zhi Xiangwei, segretario del Partito comunista della città cinese di Tacheng.

    Nel quadro della cooperazione, le due parti hanno firmato un accordo che prevede il coordinamento delle attività, lo scambio di esperienze nel campo della digitalizzazione doganale e logistica, e la gestione congiunta del progetto. Tra le innovazioni principali figurano l’introduzione di un sistema di dichiarazione elettronica riconosciuto da entrambi i Paesi e la completa digitalizzazione delle operazioni di scambio documentale e scorta dei carichi. I camion autonomi saranno in grado di attraversare il confine in maniera automatizzata e operare 24 ore su 24 con un coinvolgimento umano minimo, grazie a sistemi di navigazione e controllo intelligenti. Secondo le autorità kazakhe, il progetto “Dogane intelligenti” contribuirà alla modernizzazione delle infrastrutture di frontiera, all’attrazione di nuovi investimenti, alla creazione di posti di lavoro e al rafforzamento del ruolo del Kazakhstan come snodo chiave del transito commerciale in Asia centrale.

  • La Commissione propone di esentare i veicoli pesanti a emissioni zero dai pedaggi stradali fino al 2031

    Per stimolare e favorire la competitività del trasporto su strada sostenibile, la Commissione europea propone di esentare i veicoli pesanti a emissioni zero dai pedaggi stradali e dai diritti di utenza.

    Come promesso nel piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo, la Commissione propone di prorogare l’attuale periodo di esenzione dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2031, fornendo alle imprese un incentivo significativo a investire in veicoli pesanti a emissioni zero.

    Il costo iniziale di questi veicoli è attualmente più elevato rispetto agli omologhi convenzionali, il che li rende meno attraenti per gli acquirenti. Questo rimane uno dei principali ostacoli a una loro più ampia diffusione. Esentando da pedaggi e diritti di utenza, l’UE intende rendere gli autocarri e gli autobus a emissioni zero un’opzione più praticabile per le imprese.

    Il periodo di esenzione proposto sarà sincronizzato con i livelli di prestazione dell’UE in materia di emissioni di CO2 dei veicoli pesanti nuovi, che puntano a una riduzione delle emissioni del 43% entro il 2030.

Pulsante per tornare all'inizio