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  • Sempre più truffe online, ora si sfrutta l’immagine dei vip per adescare le persone

    Prendono sempre più piede le truffe associate ai deepfake (termine che indica la tecnica per la riproduzione fedele dell’immagine umana fondata sull’intelligenza artificiale), sfruttando soprattutto le immagini di vip per promuovere investimenti in criptovalute, Bitcoin o altre valute digitali. A loro insaputa, personaggi famosi e perciò giudicati credibili dal grande pubblico promettono rendimenti sbalorditivi in spot che non hanno mai girato (sono stati realizzati dall’intelligenza artificiale). La polizia postale nei mesi scorsi ha bloccato un appello su Facebook di una finta Giorgia Meloni che invitava a investire 250 euro e prometteva grandi guadagni, citando noti istituti bancari italiani con tanto di logo in sovrimpressione, utilizzato, ovviamente, in modo illegale. Anche l’amministratore delegato di Eni eu sono stati sfruttati a loro insaputa per tentativi di truffe, scoperte e bloccate.

    Ma i truffatori possono usare anche metodi più sofisticati. Ornella Muti ha partecipato a un evento cui era stata invitata a Venezia per la promozione di cosmetici dietro i quali si nascondeva, senza che lei lo sapesse, Vladimir Okthonikov trader di criptovalute ricercato in Paesi come Cina e Russia.

    Il sex appeal è molto utilizzato per le truffe. Fingendosi Leonardo DiCaprio o Angelina Jolie o Brad Pitt i truffatori promettono incontri in chat, trovano anche chi crede davvero che un’Angelina Jolie o un Brad Pitt abbia bisogno di una chat per trovare qualcuno con cui uscire a cena, salvo improvvisamente chiedere denaro vuoi per l’incontro stesso, vuoi con la scusa di un improvviso bisogno di liquidità (come fossero poveri). Una milanese ha sborsato 7000 euro per incontrare Leonardo DiCaprio, ovviamente invano. Una donna di 54 anni di Gallarate ha investito i propri risparmi per far partecipare Sylvester Stallone ad un evento per il nipote. Un portiere di uno stabile milanese si è creduto fidanzato con Dua Lipa per mesi, così accadde al pallavolista Roberto Cazzaniga che ha creduto di avere una relazione sentimentale con la supermodella Alessandra Ambrosio per ben 15 anni che gli è costata 700 mila euro. Un finto Brad Pitt ha invece ingannato una designer d’interni francese di 53 anni, che aveva perso letteralmente la testa per il bell’attore americano, a detta di lui gravemente malato. La signora si fece coinvolgente al punto da divorziare e fargli dono di una somma considerevole.  È andata meno peggio a Flavia Vento convinta anche lei per mesi di avere una romantica frequentazione “online” con Tom Cruise. Fortunatamente alla richiesta di soldi da parte del divo di Hollywood, la showgirl non ha abboccato e ha svelato l’inganno.

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