Dolci

  • La Commissione autorizza l’acquisizione di CPK da parte di Ferrero

    La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, l’acquisizione del controllo esclusivo di CPK SAS Francia da parte del gruppo Ferrero Lussemburgo.

    L’operazione riguarda principalmente la produzione e la vendita di prodotti di confetteria al cioccolato, prodotti a base di zuccheri e creme dolci spalmabili.

    La Commissione ha concluso che l’operazione notificata non avrebbe generato problemi di concorrenza, dato il suo impatto limitato sui mercati in cui operano le imprese. Sulla base di un’indagine di mercato, la Commissione ha constatato che le società non sono percepite come concorrenti strette e sono condizionate da diversi concorrenti credibili, tra cui prodotti recanti il proprio marchio commerciale, in tutti i mercati rilevanti. La Commissione ha inoltre valutato i legami di conglomerato derivanti dall’operazione e ha constatato che l’operazione notificata non avrebbe ridotto in modo significativo la concorrenza né aumentato il potere contrattuale di Ferrero nei confronti dei dettaglianti. L’operazione notificata è stata esaminata nell’ambito della normale procedura di esame della concentrazione.

  • Toghe&Teglie: la torta al vino primitivo

    Buongiorno a tutti, sono Consuelo Pinto, soprannominata dai miei amici e colleghi di ‘Toghe&Teglie’ “La Taranta” perché sono sempre vivace e di buon umore come la danza tipica della mia terra di origine che è  la Puglia.

    Dopo tante prelibatezze recentemente proposte dai membri del Gruppo, esordisco con un dolce (non se ne sono visti molti, negli ultimi tempi, in questa rubrica) che ha la caratteristica di essere impastato con un vino originario delle zone di Taranto e Brindisi: il Primitivo.

    Procuratevi, innanzitutto, questi ingredienti per una torta che offra 4/6 porzioni generose:

    160gr. di farina 0 o semola x dolci, 60gr. cacao amaro, tre uova, 190gr. di zucchero, 150gr.di burro, 100gr. di vino primitivo, una bustina di vanillina e una di lievito per dolci.

    Passiamo, allora, alla preparazione:

    sciogliete a 60 gradi circa vino, zucchero, cacao e burro; togliete, poi, un bicchiere dello sciroppo appena fatto e tenetelo da parte.

    Al restante composto dovrete aggiungere le uova, la farina, il lievito e vanillina; l’impasto così ottenuto andrà versato in uno stampo per dolci che, precedentemente, avrete avuto cura di  imburrare e infarinare.

    Ora siete pronti per la parte finale della preparazione: cuocete in forno preriscaldato a 170 gradi circa per 30minuti circa controllando la cottura con uno stecchino.

    Quando la torta sarà cotta non è ancora pronta per essere servita: fate sulla sua superfice dei fori e versateci sopra lo sciroppo messo da parte. Fate raffreddare a temperatura ambiente e, voilà, pronta per essere messa in tavola!

    Il mix di sapori tra il cacao e il vino risulta particolarmente gradevole, un po’ come quando si sorseggia un buon Calvados assieme a del cioccolato: provare per credere.

    Spero che questo insolito dessert incontri il gusto vostro e dei vostri ospiti…Alla prossima!

  • Toghe&Teglie: girelle carnevalesche… ma non solo

    Buongiorno a tutti i lettori, sono Francesco Maria Palomba “Red Cross”, avvocato reatino del Gruppo Toghe & Teglie; dopo una lunga pausa torno a scrivere su “Il Patto Sociale”, per proporvi la ricetta tipica della mia zona di un dolce di Carnevale, in tema con il periodo.  Voi dite che ormai è Quaresima anche a Milano? Non è un buon motivo per non gustare questa specialità, apprezzabile in ogni stagione.

    Il nome esatto è “girelle” ma possono essere anche chiamate “ventaglietti” se gli si vuole dare questa forma.

    Per l’impasto di una generosa sfornata procuratevi  500 gr. di farina bianca, 100 gr. di burro (che farete prima fondere), mezzo bicchiere di latte intero, due uova, un pizzico di sale, una bustina di lievito vanigliato.

    Per il ripieno: 200 gr. circa di miele, zucchero 400 gr., scorza grattugiata di 3 arance e di un limone.

    Si prepara la pasta e si stende (deve essere alta circa 2/3 mm.), si spalma quindi il miele e si cosparge di zucchero e della buccia grattugiata di limone e arance.

    Si arrotola il tutto e velocemente si tagliano fette alte circa 5/6 mm.

    A questo punto avete già ultimato la fase di preparazione e le girelle o i ventagli ottenuti  possono essere fritti o infornati. In quest’ultimo caso, si dispongono su carta da forno e si cuociono per circa 30 minuti in forno statico preriscaldato a 180° (oppure ventilato a 150°).

    Dopo una ventina di minuti – regolandosi anche con la coloritura assunta –  girate le girelle (sembra un gioco di parole) aiutandovi con una pinza e continuate la cottura per un tempo più o meno analogo, ultimata la quale e prima di toglierle dalla carta forno lasciate raffreddare ma non troppo a lungo disponendo i dolcetti ottenuti su un piatto cercando di non farli aderire fra di loro.

    In alternativa, si possono friggere in olio evo bollente, rigirando con più frequenza e tenendo d’occhio la brunitura assunta per valutare il punto di cottura.  Fritte, ovviamente, sono migliori: dipende cosa ne pensa il vostro medico curante dopo l’esame del colesterolo…

    A presto!

    Francesco Maria Palomba “Red Cross”

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