La Commissione europea lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione, una nuova iniziativa nell’ambito dell’Unione delle competenze e del piano d’azione sulle competenze di base, con l’obiettivo di migliorare le competenze di alfabetizzazione in tutta Europa.
La Coalizione riunirà scuole, istituti di istruzione e formazione, biblioteche e organizzazioni culturali, associazioni di insegnanti, genitori e studenti, nonché autorità pubbliche. L’obiettivo è condividere competenze e rafforzare la cooperazione su temi quali la prima infanzia come base per lo sviluppo delle competenze di alfabetizzazione e la formazione dei professionisti dell’alfabetizzazione.
Il lancio della Coalizione avviene in un momento in cui le difficoltà legate all’alfabetizzazione persistono. Saper leggere e comprendere è alla base dell’apprendimento, della partecipazione alla vita sociale e della capacità di affrontare i cambiamenti in un’Europa in rapida trasformazione. Tuttavia, i risultati dell’indagine OCSE-PISA 2025 mostrano che il 31,3% dei quindicenni nell’UE incontra difficoltà nella comprensione di un testo di base.
Sicuramente l’essere nativi digitali ed avere tutto a portata di click non incentiva, sin dalla scuola primaria, lo sforzo creativo e il tempo dedicato alla lettura né alimenta la sana pratica della pazienza di arrivare fino in fondo ad un testo. La lettura, che da sempre richiede tempo e concentrazione, si rivela così, in molti casi, attività poco entusiasmante e difficoltosa anche per il sempre più ridotto vocabolario linguistico e la tendenza ad adattare al proprio idioma termini derivanti da altre lingue, in primis l’inglese.
Il memorandum di Varsavia, documento fondativo della Coalizione, definisce una visione comune dell’alfabetizzazione, individua i principali ostacoli lungo tutto l’arco della vita e delinea i primi passi per il lavoro a lungo termine della Coalizione.