partenariato

  • La Commissione propone l’adozione di accordi con il Mercosur e il Mexico

    La Commissione ha presentato al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione dell’accordo di partenariato UE-Mercosur e dell’accordo globale aggiornato UE-Messico. Queste pietre miliari costituiscono una componente fondamentale della strategia dell’UE per diversificare le sue relazioni commerciali e rafforzare i legami economici e politici con partner mondiali che condividono gli stessi principi.

    I due partenariati genereranno opportunità di export per miliardi di euro per le imprese dell’UE di tutte le dimensioni, contribuiranno alla crescita economica e alla competitività, sosterranno centinaia di migliaia di posti di lavoro in Europa e promuoveranno gli interessi e i valori dell’UE. Rafforzeranno le catene del valore e aiuteranno l’UE ad ampliare la sua gamma di fonti affidabili di fattori produttivi critici e materie prime. In un momento di crescente instabilità geopolitica questi accordi ci legano più saldamente a importanti partner strategici, fornendo una piattaforma condivisa per rafforzare la fiducia reciproca e affrontare sfide globali condivise, compresa la modernizzazione del sistema commerciale globale basato su regole.

    Entrambi gli accordi riaffermano il nostro impegno comune per i diritti umani, il multilateralismo e la pace e la sicurezza internazionali. Rafforzeranno anche i nostri sforzi su questioni chiave come le sviluppo sostenibile, la criminalità organizzata transnazionale e la migrazione.

  • La Commissaria Ferreira in Italia per annunciare l’adozione dell’accordo di partenariato con l’Italia per il periodo 2021-2027

    La Commissaria per la Coesione e le riforme Elisa Ferreira sarà in Italia martedì per annunciare l’approvazione dell’accordo di partenariato per la politica di coesione per il periodo di programmazione 2021-2027. La Commissaria incontrerà la Ministra italiana per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, e il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, con i quali parlerà della strategia di investimento per l’Italia. La Commissaria Ferreira pronuncerà un discorso e presenterà l’accordo di partenariato insieme a Mara Carfagna in occasione di una conferenza stampa alle ore 11:30 CET a Roma, presso il Ministero per il Sud e la Coesione territoriale. La Commissaria Ferreira visiterà poi il Data Center della Regione Lazio, un progetto finanziato dall’UE allo scopo di aumentare la competitività della regione migliorando i servizi online per i cittadini nei settori della salute, dell’intelligenza artificiale e del monitoraggio ambientale.

    Fonte: Commissione europea

  • Il Parlamento europeo propone un nuovo spazio economico comune con sei ex repubbliche sovietiche

    Il Parlamento europeo intende chiedere la creazione di un nuovo spazio economico comune tra l’UE e i paesi del partenariato orientale (EaP), secondo un progetto di relazione riportato da Radio Free Europe/Radio Liberty il 15 aprile. La proposta mira alla “graduale integrazione” dei paesi del “Partenariato orientale” nel blocco e sarà discussa dalla commissione per gli affari esteri al Parlamento europeo nelle prossime settimane. I deputati dovrebbero sostenere l’integrazione dell’Armenia, dell’Azerbaigian, della Bielorussia, della Georgia, della Moldavia e dell’Ucraina nel mercato unico dell’UE per l’energia, i trasporti e il digitale  in più fasi. “Sebbene l’adesione non sia prevista nell’ambito del partenariato orientale, la politica del partenariato orientale può facilitare un processo di graduale integrazione nell’UE”, afferma il Parlamento europeo nel documento, come riferisce RFE/RL. Il progetto di relazione che denuncia le azioni “illegali” della Russia nella regione e le continue violazioni dei principi del diritto internazionale nei paesi del partenariato orientale, propone inoltre di istituire “una forza internazionale estesa di mantenimento della pace lungo il confine tra Ucraina e Russia”, facilitata da un missione guidata. Un vertice del partenariato orientale previsto per il 18 giugno riunirebbe i capi di Stato e di governo dei paesi dell’Est, tuttavia è probabile che venga rinviato per la seconda metà dell’anno, a causa della pandemia di Covid-19.

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