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  • Amazon punta sugli acquisti di seconda mano

    Amazon lancia i Second Chance Deal Days, offrendo ai clienti maggiori sconti su articoli di alta qualità resi e ricondizionati, con l’obiettivo di contribuire a prolungare la vita dei prodotti ed evitare gli sprechi.  Amazon offre prodotti resi e ricondizionati di qualità in quasi tutte le categorie merceologiche, tra cui elettronica e informatica, videogiochi, casa e cucina, fitness e giocattoli, con oltre 35 milioni di prodotti di seconda mano disponibili in Italia.
    Più di due terzi degli europei acquistano oggi prodotti di seconda mano, spinti dal risparmio legato al crescente costo della vita (34%), dalle preoccupazioni per l’ambiente (30%) e dalla comodità del servizio (29%). Amazon ispeziona ogni prodotto restituito e, se soddisfa gli alti requisiti di qualità, viene testato, igienizzato e, nel caso sia necessario, riparato, quindi rimesso in vendita con prezzo scontato. Amazon lo scorso anno ha permesso ai propri clienti in Italia di risparmiare complessivamente oltre 35 milioni di euro grazie agli acquisti di prodotti di seconda mano.

    Durante i Second Chance Deal Days, i clienti possono scoprire prodotti usati e ricondizionati di qualità con sconti fino al 50%, verificando direttamente sulla pagina del prodotto online se l’articolo è nuovo o usato.
    Gli acquisti di seconda mano mantengono in uso i prodotti e riducono l’impiego di risorse naturali per la produzione di nuovi articoli. Una ricerca commissionata da Amazon mostra che, in Italia, le principali preoccupazioni quando si tratta di acquistare prodotti di seconda mano sono legate alle condizioni del prodotto (36%) e alle garanzie e politiche di reso (32%).
    “Abbiamo riscontrato che quando i clienti sperimentano il valore e la qualità degli articoli di seconda mano diventano acquirenti consapevoli e abituali di questi prodotti, contribuendo a prolungarne il ciclo di vita e ottenendo al contempo un risparmio economico”, afferma Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia. “Abbiamo team dedicati che ispezionano ogni prodotto restituito. I clienti possono essere certi che ogni articolo usato che acquistano soddisfa i nostri rigorosi standard di qualità e viene venduto con la garanzia del servizio clienti di Amazon”. La priorità di Amazon è aiutare i clienti a trovare il prodotto giusto al primo tentativo, incrementando la loro soddisfazione e riducendo così i resi. Amazon aiuta i clienti a prendere decisioni di acquisto più informate grazie a informazioni dettagliate sui prodotti, foto e video e recensioni. Per alcuni articoli di moda Amazon mette a disposizione grafici con informazioni sulla vestibilità e sulle taglie elaborati dall’intelligenza artificiale, mentre per prodotti per la casa le funzioni di realtà aumentata consentono ai clienti di visualizzare i prodotti all’interno dello spazio in cui si trovano. Se un prodotto viene acquistato e poi restituito, la priorità è mantenerlo in uso.
    “Il nostro approccio è semplice”, afferma Sam Littlejohn, responsabile dei Resi e delle Riparazioni di Amazon Europa. “Se un prodotto può avere uno scopo utile, desideriamo che venga riutilizzato. È un bene per i nostri clienti, per Amazon e per il pianeta”. Amazon rivende articoli usati, restituiti e ricondizionati attraverso due programmi principali, entrambi supportati dal servizio clienti e dalle politiche di reso Amazon.

    Amazon Seconda Mano offre prodotti usati e a scatola aperta a prezzi scontati. Questi articoli vengono sottoposti a un’accurata ispezione prima della rivendita e sono accompagnati da descrizioni come “Come nuovo”, “Molto buono”, ‘Buono’ o “Accettabile”, affinché i clienti possano prendere una decisione d’acquisto informata. I prezzi riflettono le condizioni di ciascun articolo.

    Amazon Renewed offre prodotti ricondizionati venduti da partner di vendita qualificati di Amazon. Ogni prodotto è sottoposto a ispezione, test e pulizia professionale prima di essere offerto a prezzi competitivi.

  • Tra gli italiani è usato mania: è l’1,3% del pil

    E’ usato mania e lo è, sempre, più tra gli italiani e senza distinzione. Uno stile di vita che accomuna Millennials, GenZ, giovani famiglie e over 50 nel segno dell’economia circolare. Nel 2022 sono stati 24 milioni per un valore economico di 25 miliardi di euro, il più alto di sempre, e che rappresenta l’1,3% del Pil nazionale, secondo l’ultima edizione dell’Osservatorio ”Second Hand Economy’ realizzato da BVA Doxa per Subito.

    Un modo di vivere e consumare smart sia in termini di sostenibilità ambientale, sia di risparmio che viaggia soprattutto grazie l’online il cui volume d’affari cresce a 11,9 miliardi di euro. Un’esperienza sempre più simile all’e-commerce, a distanza e in sicurezza, scelta da 6 italiani su 10 perché più veloce (50%), disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 (48%) e con una scelta più ampia (44%). Ma torna a crescere, dopo due anni, anche l’offline, mettendo in soffitta le paure maturate con il covid. Rispetto all’acquisto i due canali raggiungono la parità mentre, rispetto alla vendita, il divario continua a crescere: se il 39% degli intervistati ha dichiarato di avere venduto offline, la percentuale sale al 73% per l’online.

    L’usato offre anche sempre di più una mano a far quadrare il bilancio con un guadagno medio che si attesta a 953 euro, che in un anno difficile e incerto come quello appena passato può essere di supporto all’economia familiare. E forse anche per questo cresce non solo il numero di persone che comprano e vendono usato (57% contro il 52% del 2021), ma anche la frequenza di utilizzo (la maggioranza ogni 2-3 mesi).

    Tra le Regioni che superano la media nazionale ci sono Campania (1.114 euro), Veneto (1.099 euro) e Lombardia (970 euro) che, invece, in termini di valore è in testa (4,2 miliardi di euro) seguita da Campania (3,1 miliardi) e Lazio (2,7 miliardi).

    Ma cosa comprano e vendono gli italiani? I veicoli si confermano la prima categoria per valore generato a totale (10,6 miliardi di euro), seppure in decrescita rispetto al balzo del 2021, in cui l’usato offriva una valida alternativa al nuovo, in crisi di disponibilità per la mancanza di chip. Nel 2022 non solo la crisi economica e l’incertezza politica sembrano aver ritardato una scelta di acquisto importante come quella dell’auto, ma anche la crescita dei prezzi dovuta alla domanda in aumento. A seguire casa&persona (6,7 miliardi di euro, elettronica (4,5 miliardi di euro), sports&hobby (3,4 miliardi di euro).

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