valori

  • La Presidente del PE Roberta Metsola all’Università Bocconi di Milano per parlare di sport e cittadinanza europea

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, parteciperà all’evento “Lo sport come fattore chiave per le politiche europee. Gli impatti di Olimpiadi e Paralimpiadi nella nostra società” venerdì 24 ottobre 2025 dalle ore 9:30 presso l’Aula Franceschi dell’Università Bocconi (Via Sarfatti 25, Milano).

    Organizzato dall’Università Bocconi in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, l’evento intende celebrare, a vent’anni dai Giochi di Torino 2006, il ritorno delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali in Europa, rilanciando i valori di inclusione, rispetto e spirito di squadra che lo sport e l’ideale olimpico rappresentano.

    All’incontro, moderato dalla giornalista di Sky TG24 Stefania Pinna, parteciperanno Francesco Billari – Rettore dell’Università Bocconi, Antonio Tajani – Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale  (videomessaggio), Attilio Fontana – Presidente della Regione Lombardia, Elena Buscemi – Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Luciano Buonfiglio – Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò – Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Marco Giunio De Sanctis – Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Giulia Ghiretti – campionessa di nuoto paralimpico, Diana Bianchedi – Chief Strategy Planning & Legacy Officer di Fondazione Milano Cortina 2026, Valentina Marchei – Presidente Commissione Atleti CONI e Head of Ambassador Fondazione Milano Cortina 2026

  • Insegnare diritti e doveri per riacquistare il senso di responsabilità individuale

    C’è un continuo, inesorabile, progressivo aumento delle morti per lavoro e dei delitti in famiglia. Per contrastare questo continuo, spaventoso, intollerabile aumento non occorrono solo leggi più idonee, tempestività nell’applicarle, controlli costanti, occorre anche modificare culturalmente i comportamenti.

    Se fin da piccoli non si impara il valore delle vita, i pericoli che in mille occasioni la possono stroncare, il rispetto degli altri, la necessità di seguire leggi e regole, se la scuola e la famiglia continueranno a non essere in sintonia e a non insegnare i valori e le norme che regolano la convivenza civile questi tragici fenomeni non cesseranno.

    I bambini di oggi sono gli adulti che domani saranno lavoratori, imprenditori, rappresentanti dei vari aspetti della società, dalla politica all’informazione, saranno mogli, mariti, compagni di vita e se oggi non si insegna loro il valore e la tutela della vita, propria  ed altrui, se oggi non imparano ad essere cittadini responsabili i fenomeni peggiori, dalle morti sul lavoro ai delitti in famiglia, non diminuiranno.

    I diritti ed i doveri non possono più essere disgiunti e devono essere insegnati perché ciascuno riacquisti il senso della responsabilità individuale.

Pulsante per tornare all'inizio