vigili del fuoco

  • Amare la vita

    Ho visto un video: una volpe completamente ricoperta da una spessa coltre di cenere nera, rigida, immobile, ho visto i soccorritori che cercavano, dopo l’immenso incendio, di salvare qualche vita, tirare via la cenere e da sotto la pancia della volpe immobile è uscito un cucciolo piccolissimo, integro e rosso, la madre lo aveva nascosto sacrificandosi per salvarlo.

    Gli uomini hanno cercato di risvegliare la volpe, hanno dato da bere ad entrambe, poi la madre è ritornata rigida ed è crollata con un gremito a pancia all’aria e con le zampe in alto.

    i soccorritori non si sono arresi, mentre il cucciolo stava a fianco alla madre, che gli aveva  salvata la vita coprendolo con il suo corpo, le hanno fatto il massaggio cardiaco e con un altro gemito terribile la volpe si è ripresa, gli uomini hanno dato ad entrambi ancora acqua e dopo aver bevuto la volpe, col pelo bruciato come uscita dall’inferno,si è messa a leccare il suo cucciolo.

    Potenza e tragicità della natura, dell’amore di chi è madre veramente, di uomini che, nonostante tutto, amano la vita e la proteggono, di altri che appiccano fuoco e distruggono tutto.

    Questo nostro mondo che, come sempre, da sempre ci propone tragedie e morti, dove assassini e terroristi, profittatori e assatanati di potere, cercano ogni giorno di distruggere la nostra esistenza di umani, animali, ambiente, ha ancora molto da dire e da dare se coloro che coltivano empatia e rispetto per quello che ci circonda, cercando di alleviare il dolore altrui, saranno capaci di fare fronte unito.

  • L’Italia si unisce agli sforzi europei senza precedenti per contrastare gli incendi boschivi

    Mentre gli incendi boschivi si propagano in tutta Europa, un numero record di vigili del fuoco, aerei ed esperti di emergenza viene mobilitato nell’ambito del meccanismo di protezione civile dell’UE.

    L’Italia continua a essere un Paese fondamentale nel garantire la solidarietà europea in caso di emergenza e un contributore stabile al contingente comune dell’UE, composto da oltre 770 vigili del fuoco provenienti da 14 Paesi europei, preposizionati strategicamente nelle aree ad alto rischio. Parallelamente, 22 aerei antincendio e 5 elicotteri della flotta dell’UE sono pronti a sostenere i Paesi colpiti.

    Gli incendi boschivi tuttora in corso in Francia e Spagna hanno dato luogo a una delle più grandi operazioni di evacuazione mai realizzate in Europa, costringendo oltre 60.000 persone a lasciare le proprie abitazioni.

    In risposta a una richiesta di assistenza delle autorità spagnole pervenuta al Centro di coordinamento della risposta alle emergenze di Bruxelles, la Protezione civile italiana ha coordinato l’invio di due Canadair antincendio per sostenere gli interventi volti a contenere gli incendi in Spagna nell’ambito del meccanismo di protezione civile dell’UE, attraverso “rescEU-IT”.

    La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: “In momenti di emergenza, il nostro pensiero va a tutte le persone colpite e alle squadre di soccorso che lavorano nelle condizioni più difficili per salvare vite umane e proteggere le comunità. Dal profondo del cuore, ringrazio i vigili del fuoco italiani che stanno dimostrando, con i fatti, cosa significa solidarietà europea. Il loro coraggio e la loro dedizione ci ricordano una semplice verità: quando siamo uniti, siamo più forti”.

    Anche il servizio satellitare dell’UE Copernicus sta fornendo rapidamente mappe di emergenza per sostenere gli interventi sul terreno. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’UE resta in stretto contatto con le autorità francesi e spagnole per valutare quale ulteriore sostegno possa essere mobilitato. Un funzionario di collegamento della Commissione europea si trova inoltre a Bordeaux per aiutare le autorità nazionali a coordinare l’assistenza dell’UE.

    Nell’ambito delle misure di preparazione dell’UE in vista della stagione degli incendi boschivi di quest’anno, squadre antincendio provenienti da altri Paesi europei erano già state preposizionate in Francia e Spagna prima dell’inizio degli incendi, consentendo loro di rafforzare immediatamente le squadre nazionali di intervento.

    Quando un Paese chiede assistenza attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE, la richiesta viene condivisa con tutti i 37 Paesi partecipanti. Ciascuno di essi può mettere a disposizione gli aerei, gli elicotteri, le squadre antincendio, le attrezzature o gli esperti di cui dispone, mentre la Commissione ne coordina e cofinanzia il dispiegamento. Se tali offerte nazionali non sono sufficienti, l’UE può attingere a rescEU, la propria riserva strategica, che comprende una flotta di 22 aerei e cinque elicotteri.

  • L’UE si prepara alla stagione degli incendi boschivi del 2024

    L’UE sta adottando misure significative per potenziare gli sforzi nella lotta antincendio e proteggere le comunità, anticipando il posizionamento di vigili del fuoco e costituendo una flotta di velivoli antincendio.

    Quest’estate 556 vigili del fuoco provenienti da 12 paesi saranno posizionati strategicamente in luoghi chiave in Europa, come Francia, Grecia, Portogallo e Spagna, pronti ad aiutare le forze locali. Questa misura proattiva migliora la capacità dell’Europa di rispondere agli incendi boschivi e mitigarne l’impatto devastante sulle vite, sulle abitazioni e sull’ambiente, e mette in luce la forza della solidarietà dell’UE nell’affrontare tali crisi.

    Sempre per quest’estate, l’UE ha anche costituito una flotta di velivoli antincendio, composta di 28 aerei e quattro elicotteri di stanza in 10 Stati membri.

    La Commissione ha inoltre stanziato un totale di 600 milioni di € in fondi UE per agevolare l’acquisto futuro di 12 nuovi aerei antincendio, che saranno distribuiti tra sei Stati membri dell’UE. In futuro l’UE finanzierà anche 9 elicotteri per rafforzare la sua flotta aerea antincendio.

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