wifi

  • Oltre 10mila Comuni iscritti al nuovo bando Ue per i fondi per le reti wi-fi

    Oltre 10mila comuni europei hanno inviato la propria candidatura per partecipare al secondo bando di Wifi4Eu, 4mila dei quali nei primi 10 secondi di apertura della call. Sono i primi numeri che raccontano il successo del secondo bando del progetto della Commissione europea che finanzia l’installazione del wifi gratuito negli spazi pubblici come musei e piazze. In palio ci sono 3.400 voucher da 15mila euro, per un totale di 51 milioni di euro. Il numero delle candidature ricevute nella finestra, dalle ore 13 del 4 aprile alle 17 del giorno successivo, messa a disposizione dalla Ue è stata quindi quasi il triplo dei buoni messi a disposizione.

    Ora toccherà all’Inea, l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti, fare i controlli necessari per validare le candidature ricevute, rispettando allo stesso tempo un criterio di bilanciamento fra i Paesi membri (dai 15 ai 510 voucher per nazione). I vincitori saranno scelti secondo il criterio ‘primo arrivato, primo servito’ (first-come, first-served) e annunciati nel mese di maggio. Nuovi bandi saranno pubblicati nel corso del 2019 e il 2020.

  • Anche 224 Comuni italiani tra i vincitori del bando Ue per il wifi gratis negli spazi pubblici

    Ci sono anche 224 Comuni italiani tra i vincitori del primo bando europeo che permette d’installare gratuitamente la rete wifi negli spazi pubblici. A inviare la propria candidatura alla Commissione europea per ‘WiFi4EU’ erano stati ben 3.202 municipi italiani, un record fra i Paesi Ue. Sulla base del principio ‘primo arrivato, primo servito’, a spuntarla sono stati paesini piccolissimi come i piemontesi Pietraporzio e Bergolo, rispettivamente 74 abitanti e 68 abitanti, ma anche capoluoghi di provincia come Catanzaro e Pavia. Ogni regione d’Italia ha avuto almeno un comune vincitore, ma quella con il maggior numero è la Lombardia con 40. A completare il podio delle regioni con le amministrazioni più “reattive” ci sono la Campania (30), dove il wifi gratuito sarà installato anche nel comune di Ischia, colpita da un terremoto lo scorso anno, e il Piemonte (27), dove a beneficiare dei fondi Ue saranno soprattutto piccoli municipi con meno di mille abitanti. Seguono nella classifica Veneto (15), Abruzzo (14), Sicilia (14), Puglia (12) ed Emilia-Romagna (11). Tutte le altre regioni hanno avuto 10 o meno comuni premiati con il voucher da 15mila euro messo a disposizione dall’Ue per installare il wifi in spazi pubblici come municipi, biblioteche, musei, parchi e piazze.

    In tutta Europa sono stati 2.800 i municipi vincitori, per un totale di 42 milioni di euro, a fronte di 13.198 candidature ricevute, il 24% delle quali dall’Italia, che ha ricevuto il numero massimo di voucher disponibili per un singolo Paese. Nei prossimi due anni saranno aperti altri quattro bandi WiFi4EU, per un totale di 120 milioni di euro e la copertura potenziale di 8mila comuni.

  • Oltre 3200 Comuni italiani in lizza per i fondi europei per il wifi gratuito negli spazi pubblici

    Sono stati ben 3.202, un record fra i Paesi Ue, i Comuni italiani che si sono candidati a ricevere i finanziamenti europei per installare gratuitamente il wifi negli spazi pubblici. Molti di questi resteranno però, almeno per ora, a bocca asciutta, visto che il primo bando WiFi4EU lanciato dalla Commissione europea (quello estivo era stato annullato a causa di un problema tecnico) ha messo in palio voucher da 15mila euro per 2.800 municipi europei, per un totale di 42 milioni di euro. Ci saranno però altri quattro bandi nei prossimi due anni. L’obiettivo è quello di permettere ai comuni di installare una rete wifi gratuita negli spazi pubblici come municipi, biblioteche, musei, parchi e piazze.

    Tramite il portale internet dedicato, sono state inviate 13.198 candidature, 3.202 delle quali (il 24%) provenienti dall’Italia. I secondi più reattivi sono stati i municipi spagnoli (2.116), seguiti da tedeschi (1.824) e francesi (1.451). Salvo la Romania (895), in tutti gli altri stati europei (più Islanda e Norvegia) le candidature inviate non hanno superato le 400. I comuni vincitori, selezionati sulla base del principio ‘primo arrivato, primo servito’, saranno annunciati a dicembre. A ogni Paese sarà garantito per questa prima gara un minimo di 15 voucher, fino a un massimo di 224. Nei prossimi due anni saranno aperti altri quattro bandi WiFi4EU, per un totale di 120 milioni di euro e la copertura potenziale di 8mila comuni.

  • La Commissione europea emana il bando WIFI4EU per hotspot wi-fi gratuiti nei luoghi pubblici

    Il 7 novembre alle ore 13.00 la Commissione europea pubblicherà il bando WiFi4EU, destinato a singoli comuni o gruppi di comuni dell’UE. Il bando resterà aperto fino alle ore 17.00 del 9 novembre. Da qui al 2020, 120 milioni di euro saranno messi a disposizione di un massimo di 8 000 comuni in tutta l’UE.

    Per poter gestire l’elevato numero di candidature da tutta Europa, la procedura del bando è stata resa molto semplice ed è interamente online. Con un clic, i comuni registrati sul portale WIFI4EU dedicato potranno richiedere online un buono WIFI4EU, del valore di 15 000 euro. Finora, più di un comune europeo su cinque si è registrato. I comuni che intendono richiedere un buono, ma non si sono registrati, possono farlo fino alla pubblicazione del bando il 7 novembre accedendo al portale. Con il buono, i comuni potranno installare un hotspot wi-fi nei luoghi pubblici, compresi municipi, biblioteche, musei, parchi e piazze.

    La Commissione selezionerà i progetti in base all’ordine di ricevimento delle richieste. I primi 2 800 comuni che parteciperanno al bando riceveranno un buono WIFI4EU e a ogni Stato membro saranno garantiti almeno 15 buoni.

    Nei prossimi due anni saranno pubblicati altri tre bandi WIFI4EU, circa uno ogni sei mesi. Le reti finanziate da WIFI4EU saranno gratuite, senza pubblicità e senza raccolta di dati personali. I finanziamenti saranno destinati a reti che non duplicano offerte preesistenti, private o pubbliche, di qualità analoga.

    Fonte: Comunicato stampa della Commissione europea

  • Al via il primo bando Ue per garantire il wifi in 8mila Comuni d’Europa

    E’ partita il 15 maggio la presentazione delle domande da parte dei Comuni per i voucher Ue da 15mila euro per installare l’internet gratuito negli spazi pubblici. Solo le municipalità preregistrate sul portale del programma WiFi4EU possono inoltrare la loro candidatura.

    Il primo bando andrà a coprire 1.183 comuni, che verranno scelti in base al principio del ‘primo arrivato primo servito’ e del Paese di provenienza, in modo da assicurare un equilibrio geografico in tutti i 28. Ogni Paese Ue otterrà infatti da un minimo di 15 a un massimo di 95 voucher. Altri successivi 4 bandi sino al 2020, per un totale di 120 milioni di euro, consentiranno di dotarsi di hotspot gratuiti a 8mila municipalità europee (ogni comune può vincere al massimo un solo voucher, e chi non è stato scelto alla prima selezione potrà partecipare ai bandi successivi).

    Al momento sono già oltre 17mila i comuni di tutta Europa che si sono preregistrati su WiFi4EU.eu, dove le iscrizioni sono partite lo scorso 20 marzo, in estate la Commissione Ue annuncerà i primi 1.183 vincitori dei fondi ed i comuni vincitori dei voucher avranno tempo 18 mesi per installare il wifi gratuito tramite società tlc e fornitori internet di loro scelta e nei luoghi pubblici di loro scelta. Internet dovrà avere una velocità di almeno 30Mbps e dovrà essere disponibile almeno per tre anni, mentre non dovrà essere necessario raccogliere dati personali per utilizzarlo. La zona coperta non deve inoltre essere già beneficiaria di altri fondi o progetti simili.

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