bonifico

  • In calo i costi per i bonifici, per non pagarli conviene sempre la banca online

    Sulla base delle rilevazioni di dicembre 2025 condotte da Osservatorio Segugio, più della metà delle banche oggi consente ai propri clienti di effettuare un bonifico senza commissioni, scegliendo tra ordinario e istantaneo, a condizione di completare l’operazione tramite i canali online. I bonifici senza commissioni sono disponibili con il 59% delle banche.

    In questo caso, c’è una distinzione sostanziale tra banche online e banche tradizionali. Gli istituti che operano solo online consentono di effettuare bonifici senza commissioni nel 93% dei casi, mentre per gli istituti con filiali sul territorio questa percentuale scende al 17% (tenendo conto dei soli bonifici disposti online)

    Un bonifico istantaneo comporta una commissione media di 0,35 euro per operazione. Con le banche online si tratta di un’operazione quasi sempre gratuita, tanto che la commissione media rilevata per il campione di banche analizzato è di 0,03 euro per transazione. Con le banche tradizionali, invece, bisogna mettere in conto una commissione media di 0,74 euro.  Non essendoci più differenze con i bonifici ordinari, è sparita la commissione percentuale che negli anni passati le banche applicavano, in alcuni casi, a questo tipo di operazioni.

    Si tratta di un calo drastico rispetto ai costi medi con cui i risparmiatori dovevano fare i conti appena un anno fa. Le rilevazioni del 2024, infatti evidenziavano, per i bonifici istantanei, una commissione fissa di 1,74 euro per operazione (2,08 euro per le banche tradizionali e 1,42 euro per quelle online), oltre a una commissione percentuale di 0,09% dell’importo della transazione (0,05% per le banche tradizionali e 0,15% per quelle online).

    Fino allo scorso anno, quando la normativa non era ancora entrata in vigore, gli istituti si muovevano in ordine sparso nella definizione dei costi dei bonifici. In alcuni casi era prevista una sola commissione fissa, in altri una sola commissione percentuale (con importo minimo e/o massimo) e in altri una doppia commissione (con quota fissa e quota percentuale).

    Un bonifico di 1.000 euro costava, in media, 2,64 euro mentre uno da 10.000 euro ne costava 10,74 euro. Oggi, invece, entrambe le operazioni sono accompagnate da una commissione fissa, pari a una media di 0,35 euro, come evidenziato nei dati descritti in precedenza.

    Il drastico calo delle commissioni sui bonifici riguarda le operazioni effettuate tramite piattaforma di Internet Banking. Recarsi in filiale per disporre un bonifico, infatti, comporta ancora un costo elevato, anche se grazie alla nuova normativa, è sparita la commissione percentuale applicata alla transazione. Attualmente, un bonifico in filiale comporta un costo medio di 5,40 euro per singola operazione.

  • La Commissione accoglie con favore l’accordo politico sui pagamenti istantanei in euro

    La Commissione accoglie con favore l’accordo politico raggiunto ieri tra il Parlamento europeo e il Consiglio sulla proposta della Commissione di rendere disponibili i pagamenti istantanei in euro a tutti i cittadini e le imprese titolari di un conto bancario nell’UE. Le nuove norme, che aggiornano il regolamento relativo all’area unica dei pagamenti in euro (SEPA) del 2012, mirano a garantire che i pagamenti istantanei siano accessibili, sicuri e trattati senza impedimenti in tutta l’UE. I pagamenti istantanei offrono ai cittadini soluzioni rapide e pratiche nelle situazioni quotidiane, come ricevere rapidamente fondi in caso di emergenza o ripartire in maniera immediata i costi condivisi in vari contesti sociali. Migliorano inoltre la gestione dei flussi di cassa per le pubbliche amministrazioni e le imprese, in particolare le PMI, consentono alle associazioni caritative e alle ONG di accedere rapidamente ai fondi e incoraggiano le banche a sviluppare prodotti e servizi finanziari innovativi.

    I prestatori di servizi di pagamento dei bonifici in euro saranno tenuti a offrire pagamenti istantanei a tutti i clienti, garantendo un costo non superiore a quello dei bonifici tradizionali. Dovranno inoltre verificare che il pagamento sia inviato al beneficiario indicato dal pagatore e segnalare possibili errori o frodi prima di effettuare l’operazione. Le nuove norme inoltre manterranno l’efficacia dello screening per sanzioni mediante una procedura armonizzata. Invece di esaminare le operazioni una per volta, i prestatori di servizi di pagamento istantanei saranno tenuti a effettuare, almeno una volta al giorno, controlli sui clienti sulla base degli elenchi delle sanzioni dell’UE.

Pulsante per tornare all'inizio