Cari lettori de Il Patto Sociale, rieccomi a voi dopo lungo tempo: sono Francesco Toschi Vespasiani della sezione fiorentina di Toghe & Teglie. Il mio ritorno è con una proposta tipicamente stagionale, un risottino con pere, gorgonzola e altre squisitezze che lo rendono particolarmente gustoso. Ovviamente non dovete pretendere precisione nelle dosi, buone per circa quattro persone.
Iniziate preparando un buon brodo vegetale con carota, cipolla, sedano e prezzemolo e tenetelo in caldo in pentola separata.
Ora affettate a cubetti almeno cinque pere mature, tenendone da parte un po’, magari conditi con limone per non farli annerire, e fate cuocere i rimanenti in un pentolino con del burro, fino ad ammorbidirli riducendoli quasi ad una purea.
Tagliate finemente del porro o dello scalogno e soffriggete in olio evo a fuoco bassissimo senza far annerire, per circa due minuti, nella stessa pentola dove verrà preparato il risotto.
Nel frattempo dosate del riso Carnaroli, nella misura occorrente per i commensali e poi buttatelo in pentola per farlo tostare girando rapidamente con un mestolo di lego, e poi aggiungendo gradualmente il brodo vegetale per portare a cottura verso metà della quale aggiungerete le pere cotte, e continuando nel procedimento.
Senza distrarvi troppo, sminuzzate con un pestello del pepe rosa da spolverare
in seguito e inserite un poco di burro ed il gorgonzola in quantità adeguata per non coprire troppo il sapore delle pere.
Giunto a cottura, impiattate spargendo un po’ di pere crude, il pepe rosa e delle lamelle di mandorle preparate affettando per lungo le mandorle con un coltello affilato.
La decorazione può essere completata a piacimento con dei fiori edibili.
Buon appetito!