Buon agosto a tutti i lettori, sono Francesco Maria Palomba della sezione reatina di Toghe & Teglie. Questa settimana ho sorpreso persino il curatore di questa rubrica che non conosceva la portulaca…figuriamoci il pesto fatto con questa verdura che è un vero e proprio super food ricco di Omega 3, vitamina C, A, magnesio e potassio. Ahimè, non è facile da trovare al di fuori dei mercati del Centro – Sud ma vale la pena ingegnarsi a recuperarne un po’ anche per altre preparazioni: è ottima in insalata ma anche impiegata in zuppe, frittate e ripieni.
Passiamo al nostro pesto, la realizzazione è molto semplice: la portulaca ha un sapore fresco e delicato, quindi consiglio di abbinare un olio evo altrettanto delicato.
Usate solo le foglie ed i germogli più teneri, lavateli e asciugateli bene.
Per un centinaio di grammi di portulaca serviranno circa quaranta grammi di mandorle ed altrettanti di parmigiano reggiano grattugiato stagionato non oltre 24 mesi e ½ spicchio d’aglio (facoltativo), oltre ad olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b..
Inserite il tutto in un mixer e frullate ad impulsi, aggiungendo l’olio poco alla volta fino a ottenere una crema liscia e profumata.
Potrete condire pasta di qualsiasi formato anche se quella lunga tipo linguine è forse preferibile e, come il classico pesto alla genovese, non deve essere cotto né scaldato mantecando in padella ma solo versato come condimento conservandone la naturale freschezza.
Cari saluti a tutti!