Milano

  • Futuro del cibo, sostenibilità e salute: a maggio la quinta edizione di Seeds&Chips

    Torna dal 6 al 9 maggio a Fiera Milano Rho, per la quinta edizione, Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, il più importante evento internazionale dedicato alla Food Innovation, in concomitanza con TuttoFood e nell’ambito della rassegna Milano Food City.

    Il focus si questa edizione sarà sull’Africa, con un’area espositiva dedicata e la presenza di autorevoli rappresentanti, quali Sarah Mbi Enow Anyang Agbor, Commissaria per le risorse umane, la scienza e la tecnologia dell’Unione Africana, Olusegun Obasanjo, ex Presidente della Nigeria insieme ai rappresentanti del Forum dei Re, l’organizzazione che riunisce Principi, Sceicchi e leader dei paesi africani attorno ai temi della pace, dello sviluppo economico e della cooperazione socio-culturale. In tale contesto, verrà lanciato il progetto FIHNK (Food Innovation Hub Network) realizzato dalla neonata Seeds&Chips Foundation, che – attraverso una call pubblico/privato internazionale – ha l’obiettivo di creare, da qui al 2030, 10 Food Innovation Hub in altrettanti paesi africani. Gli hub saranno piattaforme per la connessione dei numerosi e vari attori che lavorano nel sistema alimentare (innovatori, agricoltori, investitori, fondazioni, aziende pubbliche e private, ONG, istituzioni), luoghi di ricerca in laboratorio e sul campo per la scoperta, la creazione e l’uso delle tecnologie più avanzate, spazi per sperimentare soluzioni e generare business sostenibili.

    Al centro dei dibattiti le grandi sfide globali legate al cibo e al suo futuro, alla salute, alla tecnologia che sempre più interviene per migliorare l’agricoltura e la nostra alimentazione, al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) definiti dalle Nazioni Unite e alla salvaguardia del futuro dell’umanità e del Pianeta. E in questo contesto nascerà Sustain&Ability, la sister company di Seeds&Chips dedicata alla promozione, valorizzazione e realizzazione degli SDGs, attraverso una serie di iniziative, format e servizi, tra cui l’esordio del progetto ‘Goals on Tour’, una iniziativa innovativa che intende contribuire alla diffusione, sensibilizzazione e conoscenza degli SDGs. Seeds&Chips sarà la prima tappa di un tour mondiale di 16 container personalizzati con i colori dei singoli goal. In collaborazione con Bayer sarà lanciata una Open Call per ragazzi under 30 per promuovere idee e progetti legati alla tematica degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

    Particolarmente importante quest’anno la presenza dell’Australia perché Seeds&Chips debutterà con una edizione locale dal 3 al 5 settembre a Melbourne.

    Tra gli speaker di questa edizione l’attore Alec Baldwin, impegnato attivamente in campagne in favore dell’ambiente e della sostenibilità, il Ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, il Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Michele Emiliano, Presidente di Regione Puglia, Enrico Giovannini, Direttore ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Kerry Kennedy Presidente del Robert F. Kennedy Human Rights, da sempre attiva nella difesa dei diritti umani, Maria Helena Semedo, Vice Direttore Generale Clima e Risorse Naturali della FAO, la Principessa Viktoria de Bourbon de Parme, promotrice e sostenitrice dei giovani agricoltori di Paesi in via di sviluppo, Kamel Chida, Vice Direttore della Fondazione Bill & Melinda Gates.

    Non mancheranno gli interventi di esperti del settore, investitori, imprenditori, associazioni, opinion leader e giornalisti impegnati in prima persona in cause ambientali e umanitarie. E, secondo una formula ormai consolidata e vincente, tanti giovanissimi innovatori: i Teenovator (teenager tra i 13 e i 19 anni) e gli Young Pioneer (ragazzi tra i 20 – 25 anni), chiamati dai 5 continenti che introdurranno le sezioni tematiche per portare le proprie idee rivoluzionarie all’attenzione di ospiti e pubblico. Ogni conferenza vedrà la partecipazione di uno speaker under 30. E ai giovani start upper, ancora una volta,sarà dedicato anche il format ‘Give Me 5!’ dove sarà offerta loro la possibilità di incontrare i top leader e presentare, in 5 minuti, il proprio progetto, fare domande, e trarne ispirazione per il futuro. “Siamo consapevoli che i grandi temi che affrontiamo saranno al centro di un confronto globale, senza distinzioni anagrafiche o geografiche, di interesse per più di 7 miliardi di persone”, commenta Marco Gualtieri, presidente e fondatore di Seed&Chips. “I giovani e i leader da tutto il mondo discuteranno del futuro del cibo e quindi del pianeta, in un format ormai consolidato, uniti dagli obiettivi posti dai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite (SDGs). Inoltre, nel corso dell’anno abbiamo svolto un lavoro straordinario in Africa, un territorio magnifico che non può e non deve stare fuori dal dibattito sul futuro del cibo: le economie occidentali e quelle del continente africano devono interagire per valorizzare al meglio il potenziale umano dell’Africa, ovvero il continente più giovane del pianeta quanto a età anagrafica della popolazione. Non si può parlare del futuro del cibo senza avere l’Africa seduta al tavolo della discussione”.

     

  • Il Salone del Mobile batte tutti i record

    Il clima meteorologico non è stato dei migliori, per usare un eufemismo, ma la Settimana del Salone del Mobile che si è appena conclusa è stata comunque un grande successo.

    Il Salone del mobile conclusosi domenica a Rho fa registrare l’ennesimo record di visitatori. Non quello assoluto – le 434mila presenze in fiera dell’anno scorso – ma quello relativo agli anni dispari. Con le biennali Euroluce e Works 3.0 ma senza bagni e cucine, di maggiore richiamo per il pubblico. Alla fine, gli ingressi contati sono 386mila, quasi 50mila in meno rispetto all’anno scorso, ma 43mila in più rispetto ai 343mila dell’edizione omologa di due anni fa (+12%).

    Secondo i dati diffusi dall’ATM gli ingressi in metrò sarebbero addirittura 400mila in più dell’anno scorso, pari a un aumento del 5% (da 7,9 milioni a 8,3). Il che significa, in sostanza, che quest’anno c’è stato soprattutto un aumento delle presenze in città, tra i distretti che animano il Fuorisalone. Basti pensare che il portale Fuorisalone.it ha stilato un calendario che quest’anno contava ben 1.400 eventi, un numero a cui va ovviamente aggiunto quello degli eventi privati e dei negozi aperti come showroom.

    Il Brera design district ha contato 250mila visitatori, 20mila in più. Difficile invece avere dati unitari da altri distretti come Zona Tortona, data la frammentazione dell’offerta tra le diverse realtà del distretto, meta dei marchi più tecnologici e dell’automotive. Il Superstudio di Gisella Borioli, per esempio, dichiara 90mila spettatori e oltre 2mila giornalisti accreditati.

    Quest’anno l’area Base ha stretto una partnership con Ventura future (il network dei giovani e delle accademie) e ha partorito la rivoluzione del prezzo del biglietto. Anche qui i dati sono incoraggianti: 26mila ticket staccati, per 90mila presenze totali. Continua la crescita per Ventura Centrale, invece, dove i 16 magazzini raccordati allestiti per il Fuorisalone hanno richiamato 68mila visitatori, contro i 55mila dell’anno scorso e i 30mila del 2017.

    All’ Università Statale, dove le installazioni di Interni resteranno allestite ancora fino a venerdì prossimo, si contano 200mila presenze nelle tre diverse sedi di «Human spaces»: 60mila visitatori all’Orto botanico di Brera; 40mila all’Audi city lab all’Arco della Pace (quasi 5mila dei quali solo per il concerto del musicista Ludovico Einaudi); e il restante nella sede principale di via Festa del Perdono.

    La Design week 2019 era un banco di prova importante per la Triennale e il suo Museo del design appena inaugurato. Un test superato brillantemente, visto che sono raddoppiati gli ingressi dello scorso anno per 15.600 visitatori. Un risultato che sale a 45mila ingressi considerando anche le altre mostre in cartellone.

    “Il pubblico internazionale ha apprezzato l’alto profilo culturale delle esposizioni – esulta il presidente Stefano Boeri -. I numeri del museo del design dicono che abbiamo imboccato la strada giusta di un’esposizione permanente e aperta a tutti i visitatori”.

    Anche in Fiera – dove c’erano 2.400 espositori, un terzo stranieri da 43 Paesi e 550 giovani designer del Salone Satellite – si raccoglie un segnale di ottimismo. “Bilancio positivo – assicura il presidente Claudio Luti -. Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato la nostra voglia di fare sempre meglio. L’obiettivo è continuare a produrre innovazione e a raccontare storie che aumentano il valore del design”. Conferma il presidente di Federlegno-arredo Emanuele Orsini: “Gli imprenditori sanno mettersi in gioco, il Salone è un player fondamentale per lo sviluppo del made in Italy nel mondo”.

    Bene anche lo spin-off cittadino del Salone alla Conca dell’Incoronata, l’installazione Aqua di Marco Balich, con circa 2mila ingressi giornalieri.

  • Luci e colori dal Sudafrica per il Fuorisalone 2019 a Milano

    Anche quest’anno, per il Fuorisalone, Cape Best, il luogo a  Milano in cui incontrare tutta la bellezza del Sudafrica, si ispira alla tradizione Ndebele, che caratterizza le case con disegni geometrici, luci e colori brillanti, simbolo di un’intensa comunicazione tra persona e abitazione.

    Cape Best presenta una casa in cui le luci vengono interpretate da Ngwenya Glass con le sue lampade in vetro soffiato dai differenti e vivaci colori e dalle innovative forme cilindriche, e dalle lampade Round Round, in legno lavorato a mano a creare originali forme circolari.

    Cape Best inserisce nella sua casa Ndebele anche la poltroncina “Love Story”, che con il tessuto dell’artista Wonderboy rappresenta un’interpretazione suggestiva dei tratti e dei colori dell’arte africana.

    Non possono poi mancare i tessuti di Carole Nevin, espressione fedele dell’arte Ndebele, e i coloratissimi animali creati a mano in perline di MonkeyBiz. Questa collezione colorata affianca la consolidata offerta di cornici in antichi legni recuperati di Luna Design.

    L’appuntamento per gli appassionati e i curiosi e nella shop gallery in corso Garibaldi 44, dal 9 al 14 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

  • Banksy: chiusura alla grande con finissage della mostra, performance dell’artista Tvboy e asta benefica

    Sta per chiudere i battenti e con numeri importanti (circa 230.000 visitatori) la mostra più discussa e più attesa dell’inverno culturale milanese. Banksy – A visual protest si avvia alla conclusione, domenica 14 aprile, e lo fa alla grande con due eventi il 4 e l’11 aprile.

    In occasione del Miart giovedì 4 aprile, alle ore 16,30, presso il cortile esterno del MUDEC (sede della mostra) in via Tortona 56,si volgerà una performance artistica aperta al pubblico, in cui Tvboy, artista di strada celebre per la sua critica alla cultura di massa, che dopo le prime settimane di apertura della mostra ha creato alcuni nuovi murales a Milano, verrà invitato a rielaborare per l’occasione, sul momento, l’opera da lui realizzata nei mesi scorsi sul muro di cinta esterno al Museo delle Culture. La performance durerà circa mezz’ora e la realizzazione – uno stencil su tela di 2m x 1m – e 10 multipli della stessa verranno poi trasportati presso il Nhow Hotel di Milano in via Tortona, dove alle ore 18.30 verranno battuti all’asta in collaborazione con Sotheby’s. Il ricavato della vendita all’asta andrà a finanziare il progetto “Un muro che unisce”, progetto di riqualificazione urbana voluto dal Municipio 6, Archivio Crepax e l’Associazione no profit Around Richard.

    Il momento clou si raggiungerà giovedì 11 aprile alle ore 19 con il finissage della mostra in cui si svolgerà la conferenza all’Auditorium del MUDEC aperta a tutti durante la quale Aviva Assicurazioni, sponsor della mostra, consegnerà ufficialmente il ricavato dell’asta al Presidente dell’Associazione no profit Around Richard che in concerto con il Municipio 6 finanzierà la realizzazione del progetto artistico “Un muro che unisce”. Protagonisti del dibattito saranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, il curatore della mostra Gianni Mercurio, il Presidente del Municipio 6 Santo Minniti, Caterina Crepax, e l’esperto di street art Nicolas Ballario che modererà l’incontro: obiettivo della serata sarà quello di fare un censimento della street art in Italia e non solo, dove emerge sempre più l’attenzione di artisti singoli e collettivi per un’arte che ricopre anche il ruolo di riqualificazione artistica territoriale, sempre più spesso quindi in dialogo proficuo con le amministrazioni e con il territorio. Non è un caso che la mostra dedicata a Banksy, artista dall’identità ignota, abbia avuto il grande merito di spostare in questi mesi su Milano l’attenzione verso la street art e le sue implicazioni culturali e sociali da parte di pubblico, media e soprattutto degli stessi artisti di strada, noti anche sulla scena internazionale, che hanno manifestato il loro parere sull’artista Banksy e sulla mostra attraverso la loro “arte di protesta”.

  • Cina: una minaccia o una opportunità?

    Giovedì 4 aprile, alle ore 18,30, a Palazzo delle Stelline a Milano (C.so Magenta, 61) verrà presentato il libro di Antonio Selvatici La Cina e la nuova Via della Seta: progetto per una nuova invasione globale nell’ambito del convegno ‘La proiezione italiana nel commercio internazionale: la minaccia cinese e le nuove opportunità’ organizzato dall’eurodeputato Stefano Maullu. All’evento parteciperanno Mauro Mamoli, Presidente Federmobili, Gian Micalessin de Il Giornale, Andrea Vento, Vento&Associati, Scipione M. Maggi, Italia Atlantica, il giornalista Paolo Panerai e il deputato Marco Osnato. Moderatore Fabrizio Zucca, Strategia e Sviluppo Consultants.

  • San Sepolcro svelato, il libro che racconta uno dei luoghi più antichi e spirituali di Milano

    Martedì 2 aprile sede della Biblioteca Ambrosiana alle ore 17.00 sarà presentato il volume San Sepolcro svelato che raccoglie i risultati del restauro della Chiesa di San Sepolcro, uno degli edifici religiosi più antichi della città, luogo cruciale della spiritualità milanese, punto di incontro e dialogo tra culture diverse da millenni. A parlare della pubblicazione Pietro Cesare Marani, professore ordinario di Storia dell’Arte Moderna al Politecnico di Milano e gli autori del libro Pinin Brambilla Barcilon, Sara Abram e Luigi Carlo Schiavi. In apertura i saluti di Mons. Pier Francesco Fumagalli, Dottore dell’Ambrosiana e della Presidente del Centro Studi Daniela Mainini.

  • Miart: riparte a Milano la settimana dell’arte

    La settimana prima della design week, come da tradizione, Milano apre le porte al mondo dell’arte. Torna la Fiera internazionale di arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano che coinvolge istituzioni, fondazioni, soggetti pubblici con un calendario ricco di iniziative dedicate all’arte moderna e contemporanea.

    Anche per questa edizione il Comune di Milano – settore cultura – organizza una settimana di inaugurazioni, mostre e performance in tutta la città. Milano Art week andrà in scena dall’1 al 7 aprile 2019 e quest’anno vede il sostegno di Banca Generali che, in qualità di main partner, offrirà al pubblico l’apertura straordinaria della mostra “Hana to Yama” di Linda Fregni Nagler presso la sede di Palazzo Pusterla e l’ingresso gratuito al Museo del Novecento durante tutta la giornata di sabato 6 aprile.

    Un palinsesto che in questa edizione è caratterizzato dalle tematiche più attuali a livello globale: dalla creatività femminile alle emergenze climatiche, dalla riscoperta di posizioni artistiche non ancora pienamente esplorate, all’espansione delle forme dell’identità individuale fino ai nuovi scenari della tecnologia.

    Molti gli opening dedicati all’arte contemporanea: dalla mostra “Renata Boero. Kromo-Kronos” al Museo del Novecento, all’inaugurazione de “L’Ultima Cena dopo Leonardo”presso la Fondazione Stelline, dove alcuni importanti artisti contemporanei rileggono il dipinto più iconico della cultura occidentale. E ancora dalla personale dell’artista e performer Anna Maria Maolino “O Amor Se FazRevolucionário” al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, fino alla mostra dedicata all’artista Sheela Gowda all’Hangar Bicocca.

    Appuntamenti dedicati all’arte moderna sono invece in programma a Palazzo Reale, con la grande mostra di Jean-Auguste-Dominique Ingres, e alla GAM Galleria d’Arte Moderna con la rassegna-focus su Angelo Morbelli.

    Si conferma anche per il 2019 l’Art Night, con l’apertura straordinaria, sabato 6 aprile, di alcuni spazi no-profit diffusi in tutta la città.

    Per quanto riguarda Miart, la Fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea, andrà in scena dal 5 al 7 aprile 2019 presso Fieramilanocity.

    All’interno del padiglione 3 saranno presenti ben 185 gallerie internazionali provenienti da 18 paesi oltre all’Italia (70 gallerie provengono da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Messico, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Stati Uniti, Sud Africa, Svizzera, Turchia e Ungheria), che portano a Milano un ampio ventaglio qualitativo dell’offerta di arte moderna e contemporanea e del design in edizione limitata.

    Ben 18 direttori di musei internazionali e curatori di prestigiose istituzioni provenienti da 10 paesi assegneranno il fondo di acquisizione Fondazione Fiera Milano e i 5 premi che Miart ha concepito per le gallerie e gli artisti, e che da anni ormai confermano la collaborazione tra la fiera e i suoi partner: Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano, Premio Herno, Premio Fidenza Village per Generations, Premio On Demand by Snaporazverein, Premio LCA per Emergent, Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte contemporanea e i giovani artisti.

    Un nuovo ciclo di miartalks segna la rinnovata collaborazione tra Miart e In Between Art Film: tre giornate di conversazioni aperte al pubblico coinvolgeranno oltre quaranta artisti, curatori e direttori di musei, collezionisti, designer e scrittori internazionali, riuniti attorno al tema “Il bene comune”.

    Il tema di cosa sia il bene comune, come vada creato e preservato sarà esplorato in relazione ai tre principali ambiti di Miart, ovvero l’arte moderna, l’arte contemporanea e il design, intesi come spazi di relazione con la realtà che ci circonda.

  • Cambiamento climatico, la Commissione europea incontra a Milano le autorità milanesi e lombarde

    Lunedì 1° aprile Mauro Petriccione, direttore generale “Azione per il Clima” della Commissione europea sarà a Milano per una serie di incontri istituzionali con le autorità milanesi e lombarde per illustrare le azioni dell’Ue nella lotta al cambiamento climatico. In mattinata, Petriccione incontrerà Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, e Donatella Sciuto, Prorettore, e parteciperà a una tavola rotonda con i professori e i ricercatori del Politecnico. Seguirà un incontro con gli imprenditori milanesi e lombardi presso Assolombarda. Nel pomeriggio, presso Palazzo Lombardia, Petriccione incontrerà Raffaele Cattaneo, Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia. Successivamente incontrerà a Palazzo Marino Beppe Sala, Sindaco di Milano. La giornata milanese si concluderà con un incontro presso l’Università Statale con un evento pubblico dedicato alla strategia UE per un’Europa a impatto climatico zero entro il 2050. L’evento inizierà alle 17.30. Informazioni e iscrizioni su https://sites.unimi.it/bibliosp/.

  • Nel nome del latte, la mostra che racconta la protesta dei pastori sardi

    La protesta degli allevatori sardi diventa una mostra, dal titolo Nel nome del latte, promossa dall’eurodeputato Stefano Maullu (ECR) e visitabile a Milano il 30 e il 31 marzo a Palazzo delle Stelline – C.so Magenta, 61,
    dalle 10.00 alle 18.00.

    Gli scatti, realizzati da Francesco Pintore, giornalista dell’Unione Sarda, sono un vero e proprio racconto, lungo un anno e mezzo, in cui sono immortalate la vita quotidiana e la fatica dei pastori e degli allevatori sardi che negli ultimi mesi sono balzati agli onori della cronache, non solo italiane, per la loro protesta contro il calo dei prezzi del latte. “Da anni mi occupo della ‘mia’ Isola, anche attraverso l’associazione ‘Ambasciata di Sardegna’ che ho creato e voluto per proteggere e sostenere un patrimonio unico di tradizioni, imprenditoria locale e bellezze naturali” – commenta Maullu che, nato e cresciuto a Milano, è figlio di genitori sardi che gli hanno trasmesso l’amore per la cultura, la bellezza e le tradizioni di quella terra. “Sin da quando ho visto per la prima volta le fotografie di Francesco Pintore ho pensato che non potevano restare nascoste, ma dovevano essere promosse per raccontare aspetti meno usuali e non sempre conosciuti della mia terra d’origine. Si tratta oltretutto di immagini strettamente legate all’attualità, come testimonia il titolo scelto per la mostra, Nel nome del latte – continua Maullu. “Ho seguito da vicino la protesta dei pastori sin dai primi giorni, si è trattato di un evento inedito per le sue proporzioni e va compreso, perché è stato il grido di dolore di persone per bene, lavoratori che difendono la propria vita e la propria famiglia. Ma non solo. Ritengo infatti  – conclude Maullu – che dalla giusta ribellione dei lavoratori del principale settore produttivo sardo abbiamo tutti da imparare”. Dopo Milano la mostra Nel nome del latte farà tappa al Parlamento europeo a Strasburgo dal 15 al 18 aprile.

  • bookabook alla quinta edizione di Bookpride

    Torna a Milano Bookpride, Fiera nazionale dell’editoria indipendente. Alla quinta edizione, che si svolgerà dal 15 al 17 marzo alla Fabbrica del Vapore (Via Procaccini 4), parteciperanno decine di editori provenienti da tutt’Italia. Presente anche bookabook allo stand E08 con il catalogo bookabook, i firmacopie degli autori e tante novità, sorprese ed eventi. Sabato 16 marzo bookabook organizza due eventi: il primo alle 11.00 dedicato all’innovazione culturale in ambito editoriale con Open, il giornale fondato da Enrico Mentana, e Musicraiser e il secondo alle 17.00 dedicato al networking per gli scrittori emergenti. Tutti i dettagli degli eventi sulla pagina Facebook di bookabook.

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