Europol

  • La Commissione accoglie con favore l’accordo politico su un ruolo rafforzato di Europol nella lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani

    La Commissione europea accoglie con favore l’accordo politico provvisorio raggiunto tra il Parlamento europeo e il Consiglio per rafforzare il ruolo di Europol e la cooperazione tra agenzie nella lotta contro il traffico di migranti e la tratta di esseri umani. Tale regolamento era stato proposto dalla Commissione nel novembre 2023.

    Europol svolge un ruolo fondamentale nel sostenere le autorità giudiziarie e di contrasto degli Stati membri nei loro sforzi volti a smantellare i modelli di attività dei trafficanti e le reti criminali transnazionali. Le nuove norme forniranno a Europol migliori strumenti per sostenere le autorità di contrasto nazionali, grazie al rafforzamento del Centro europeo contro il traffico di migranti, a una migliore condivisione delle informazioni e risorse finanziarie e a risorse umane supplementari.

    Il regolamento deve ora essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima della sua entrata in vigore, che avverrà 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

  • Europol presenta la sua prima relazione contenente un inventario delle reti criminali in tutta l’UE

    Venerdì 5 aprile il Commissario per la Giustizia Didier Reynders e la Commissaria per gli Affari interni Ylva Johansson parteciperanno alla presentazione, da parte di Europol, dei risultati della relazione dal titolo “Decodificare le più minacciose reti criminali dell’UE”, la prima mai dedicata a questo tema. Come indicato nella tabella di marcia dell’UE per contrastare il traffico di droga e la criminalità organizzata dell’ottobre 2023, la realizzazione di un inventario delle reti criminali ad alto rischio è un presupposto fondamentale per smantellarle. La relazione fa seguito alle azioni indicate nella tabella di marcia e rappresenta un risultato fondamentale nell’ambito della strategia dell’UE per la lotta alla criminalità organizzata 2021-2025.

    La relazione analizza oltre 800 reti criminali e 25 000 singoli individui, sulla base di dati provenienti da tutti gli Stati membri e da 17 paesi terzi. L’attenzione è rivolta alle principali attività criminali, tra cui il traffico di stupefacenti, le frodi, i reati contro il patrimonio, il traffico di migranti e la tratta di esseri umani. La relazione getta chiaramente luce non solo sulle attività criminali, ma anche sui loro responsabili, fornendo alle autorità di contrasto informazioni preziose sul funzionamento delle reti criminali nell’UE e rendendo così possibili azioni più mirate per combattere la criminalità organizzata.

    La relazione sarà presentata alle ore 8: 30 durante la conferenza stampa del Commissario Reynders e della Commissaria Johansson, insieme al direttore esecutivo di Europol Catherine De Bolle, al ministro belga dell’Interno, Annelies Verlinden, e al ministro belga della Giustizia Paul Van Tigchelt.

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