ingiustizia

  • Giustizia terrena

    Un cristiano non deve mai augurare la morte di una persona per quanto questi abbia commesso misfatti o sia pericoloso per altre persone, in certi casi per lo stesso genere umano.

    Nessuno, qualunque sia la religione alla quale fa riferimento, se veramente crede nel suo Dio, dovrebbe augurarsi la morte di altri.

    Ci possiamo però augurare, e se è possibile sperare, affinché persone pericolose, assetate a dismisura di potere, indifferenti alle tragedie che le loro azioni e dichiarazioni comportano, persone prive di valori, di empatia, di pietas, siano messe in condizioni di non nuocere ulteriormente.

    Ci possiamo augurare che i dittatori sanguinari od i presidenti folli perdano potere e siano isolati, e, nello specifico, che Trump perda le elezioni di metà mandato dopo aver trascinato mezzo mondo in guerre e disastri economici e che Putin debba finalmente fare i conti con il popolo che opprime, con i tanti morti che la sua sete di potere ha causato.

    Non si deve chiamare Dio a fare giustizia in terra, abbiamo il libero arbitrio e dobbiamo esercitarlo, la giustizia terrena spetta alle donne ed agli uomini di buona volontà che devono fare quanto possono per impedire che il male, l’ingiustizia, la violenza prevalgano.

Pulsante per tornare all'inizio