libro

  • Cristiana Muscardini parla a Rai Radio Uno de ‘I nostri domiciliari’

    Sabato 20 novembre, all’interno del programma Caffè Europa, trasmesso da Rai Radio 1, è andata in onda l’intervista all’On. Cristiana Muscardini sul suo libro I nostri domiciliari, pubblicato da Ulisse Edizioni. Di seguito il podcats del programma dove, a partire dal minuto 16, è possibile ascoltare l’intervista.

    https://www.raiplayradio.it/audio/2021/11/CAFFe-EUROPA-63b53036-305a-49e0-ab18-faffcc02f720.html?wt_mc=2.www.wzp.raiplayradio_ContentItem-63b53036-305a-49e0-ab18-faffcc02f720.&wt

  • Cristiana Muscardini sabato 20 novembre ospite a Rai Radio 1 per parlare del suo libro ‘I nostri domiciliari ‘

    Dopo il successo dell’evento ‘Librorum’, Cristiana Muscardini torna a parlare del suo libro I nostri domiciliari in un’intervista che andrà in onda su Rai Radio 1 sabato 20 novembre, alle ore 7,35, all’interno del programma Caffè Europa.

  • A Librorum, si parlerà de ‘I nostri domiciliari’ di Cristiana Muscardini

    Il 17 November 2021 dalle 18.30 alle 19.45 l’Associazione degli Ex deputati europei (FMA) organizza il sesto incontro “Librorum” durante il quale sarà presentato il libro di Cristiana Muscardini I nostri domiciliari. Con l’autrice discuteranno la Vice Presidente dell’Associazione Monica Baldi e Antonio Panzeri, già deputato europeo. L’incontro sarà trasmesso sulla piattaforma Zoom, per partecipare basta compilare il fom di seguito.

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  • Il racconto dell’attualità, della politica e dell’economia fatto da Francesco Pontelli è diventato un libro

    Politica, economia e attualità è una miscellanea dei numerosi e interessanti articoli scritti dal noto economista Francesco Pontelli. I temi trattati spaziano dal Made in Italy all’inflazione, dalla politica fiscale all’e-commerce passando per i Giochi olimpici di Cortina che avranno luogo nel 2026. Partendo dall’Italia e dall’Unione Europea lo sguardo dell’autore è sempre rivolto a 360° verso l’intricata realtà che lo circonda. Le dinamiche della globalizzazione vengono qui analizzate a partire anche da casi particolari come, ad esempio, la produzione biellese di filati. Pontelli ha la capacità di trovare inedite chiavi di lettura e suggerire modelli interpretativi affatto scontati.

    Francesco Pontelli è stato, dal 2007 al 2013, docente idoneo presso il Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano. È inserito nella Banca dati docenti dell’agenzia ICE (Istituto commercio estero). Articolista puntuale e pungente del sito Il Patto sociale – Informazione Europa.

    Il libro è disponibile anche su Amazon al seguente link:

    https://www.amazon.it/Politica-economia-attualit%C3%A0-Francesco-Pontelli-ebook/dp/B08HML9R1L/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=francesco+pontelli&qid=1599646878&s=books&sr=1-1

  • In attesa di Giustizia: Il potere dei più buoni e altre sconvenienze

    Questo è il titolo della più recente produzione scientifica dell’Avvocato Lorenzo Zilletti, responsabile del Centro Studi “Aldo Marongiu” dell’Unione delle Camere Penali e potrebbe ben essere una raccolta di argomenti che sono stati trattati in questa rubrica: giurisprudenza creativa, disarmonie di sistema, legislazione indigeribile. In due parole: attesa di giustizia.

    Ridotto nelle dimensioni ma ricco di contenuti, con una prosa cinica e lucidamente disincantata, il libro affronta temi di attualità coniugando impegno civile e ironia.

    In attesa di giustizia, dunque: sullo sfondo vi è il malfunzionamento del sistema penale, caratterizzato da un grottesco “rovescio comico della terribilità”.

    Dall’abuso sistematico delle intercettazioni in salsa gossip con la indebita diffusione di materiale penalmente irrilevante sui media nazionali (fenomeno ben descritto ricorrendo all’espediente narrativo di “dieci conversazioni che vorrebbero restare riservate”) e raccontando l’episodio di un praticante inesperto per poi affrontare con una tragicomica riproposizione “all’italiana” del processo a Dominique Strauss-Kahn immaginando come sarebbe andata a finire se avessero processato l’ex ministro dell’Economia francese nella penisola invece che oltreoceano.

    L’ironia, come anticipato, non manca e rende gradevole la lettura anche ai non addetti ai lavori; vi è anche una porzione dello scritto in cui si affronta il principio di legalità penale e processuale che è definito, nel suo irresistibile “vocabolario semiserio” – a cui è dedicata una sezione della seconda parte -, come “materia di studio nei corsi di laurea in archeologia”.

    E proprio a questo principio è dedica tutta la parte finale del pamphlet, o meglio, ne viene celebrato il funerale. Non solo a causa di un legislatore sempre più sciatto, incapace e schiavo del populismo penale, ma anche e soprattutto per via di chi applica, o dovrebbe applicare, le leggi: il giudice. Per Ailletti l’organo giudicante è ormai divenuto un “burocrate creativo” che, abbandonata la sua naturale funzione di arbitro, e quindi di decisore terzo ed imparziale, ha deciso di sfidare il principio di legalità creando nuove norme, aggirandosi “disinvolto nel labirintico sistema multilivello delle fonti fabbricando la regola secondo le proprie preferenze politiche e culturali”.

    D’altronde il titolo è eloquente, proprio come quello di questa rubrica: non c’è spazio per le illusioni, non esistono poteri buoni.

    Qualcosa di molto simile lo disse anche Fabrizio De André secondo il quale certo bisogna farne di strada per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.

    Forse il pensiero del cantautore non era rivolto esclusivamente al settore del diritto ma si attaglia perfettamente alla amara considerazione secondo la quale solo apparentemente il giudice sta nel mezzo, sul confine che separa il bene dal male. In ogni caso, egli si annovera tra i buoni.

    Raccomandatissimo, buona lettura…in attesa di Giustizia.

  • La vita del popolo sahiwaliano raccontata attraverso gli scatti Sohail Karmani

    Frammenti di vita quotidiana in cui i volti si intrecciano con i riti, i rituali e le cerimonie di un territorio dove è ancora parzialmente intatta la naturalità della condizione umana. Sono gli scatti racchiusi in The Spirit of Sahiwal di Sohail Karmani, professore ordinario presso la New York University di Abu Dhabi e appassionato fotografo che ha sviluppato nel tempo un proprio linguaggio narrativo incentrato sulla gente, i viaggi, la strada e la fotografia documentaria.

    Di origini pakistane, nel 2010 si è recato per la prima volta a Sahiwal, città di suo padre, nel distretto centro orientale di Punjab, meglio conosciuto come il sito dell’Antica Civiltà della Valle dell’Indo risalente al terzo millennio a.C. e ha fatto dei colori vividi, dei volti e delle storie di quei luoghi i protagonisti dei suoi scatti che altro non sono che un omaggio alla bellezza, all’umanità, alla dignità e allo straordinario spirito di resilienza di quel popolo. Lungi dal volere rappresentare la miseria e la sofferenza, il libro di Karmani regala uno spaccato della società sahiwaliana in cui i contrasti cromatici e la luce intensa si innestano nella vitalità di una natura umana feconda e autentica, cristallizzata in immagini capaci di generare grande coinvolgimento emotivo con lo spettatore.

     

  • ‘La scelta antitumore’, il libro che racconta le verità sul Metodo Di Bella

    Riceviamo e pubblichiamo un articolo dal Dott. Giuseppe Di Bella

    “Invito a diffondere scomode verità per smascherare e delegittimare le mafie di potere che opprimono la nazione. Il Gruppo editoriale Macro ha ridotto del 25% il prezzo del libro “La scelta antitumore” per favorirne la diffusione, come evidenziato in questo link.

    Chiedo collaborazione per la  massima diffusione del libro sulla prevenzione dei tumori, che ha anche una valenza etica e finalità sociali, soprattutto per informare il maggior numero possibile di persone, oltre che della reale, scientificamente documentata, possibilità di prevenire i tumori, dell’entità e gravità della disinformazione, falsificazione e mistificazione sul Metodo Di Bella e sull’inganno dei mainstream di regime, relativamente alle possibilità non mediatiche ma reali, vere, delle cure istituzionali del cancro. Per ogni libro ho un incasso inferiore all’euro, peraltro tassabile. Vi informo di questo per chiarire che non è certo l’interesse che mi spinge a chiedere la collaborazione per la diffusione del libro.

    Nel 2001, per raggiungere il capitale necessario al riconoscimento della Fondazione Di Bella, ho speso oltre un centinaio di milioni di vecchie lire, oltre al resto per attrezzare con vari PC e tutto il materiale necessario alla sede scientifica della Fondazione, la cui gestione è esclusivamente a mio carico. Il portale della Fondazione Di Bella www.metododibella.org ha comportato un lungo impegno di diverse persone, una revisione della letteratura e la traduzione di migliaia di pubblicazioni, interamente a mio carico. L’impegno per il MDB mi ha costretto ad abbandonare l’attività chirurgica estetica e funzionale otorino e maxillo facciale, con sensibile riduzione del fatturato, documentabile dalle denunce dei redditi. Ho ceduto in comodato alla Fondazione per la sua sede scientifica, un locale accatastato come ufficio in Bologna, zona centrale, Via Marconi.

    L’insperata e ampia diffusione del libro ha prodotto una momentanea battuta d’arresto dell’opera di diffamazione continuata e aggravata del regime su mio padre, il Prof. Luigi Di Bella, sulla sua opera di medico e scienziato, sulle possibilità aperte dal MDB nella terapia e prevenzione del cancro. Questi signori hanno difficoltà a contestare sul piano scientifico e clinico l’ampia documentazione nelle banche dati biomediche e nella letteratura, delle basi razionali, scientifiche e i riscontri clinici del MDB riportati nel libro. Questa pubblicazione documenta inoltre e certifica in modo incontestabile l’assoluta mancanza sia di legittimità, che di scientificità, della sperimentazione ministeriale del 1998, con evidente perdita di credibilità, autorevolezza e prestigio dei centri di potere responsabili di questo falso, gravissimo sul piano etico, scientifico e clinico. Se la diffusione del libro continuerà a mantenersi elevata l’editore sarà fortemente motivato ad accelerare la pubblicazione dell’edizione inglese e probabilmente anche tedesca.

    Per questo chiedo collaborazione e la massima opera di informazione e diffusione del libro a incominciare dai medici che conoscete, dal medico di famiglia, farmacisti, estendendola al maggior numero possibile di conoscenti. Il libro oggi, costituisce l’unica fonte di informazione divulgativa per un’efficace, razionale, scientificamente documentata, prevenzione dei tumori. Si sta già registrando un sensibile aumento dei medici interessati alla prescrizione del MDB, documentato dagli oltre 100 medici che hanno partecipato al Congresso del 7 dicembre a Bologna sul MDB, e dal numero maggiore di iscrizioni che stiamo già ricevendo per il prossimo congresso del 20 giugno a Bologna. E’ significativo che oltre ai medici stiano dimostrando vivo interesse al MDB, anche laureati in Farmacia, Scienze  naturali, Biologiche, Chimica, Fisica e tra le specialità anche oncologi, biologi molecolari e ricercatori .La diffusione di verità particolarmente temute dalle mafie di potere travestite da democrazia che opprimono la nostra Patria, può concorrere alla loro definitiva delegittimazione, al recupero della libertà, indipendenza, dignità e identità del popolo italiano, che hanno condotto al punto infimo di umiliazione e degradazione della sua millenaria storia”.

    ]*Dott. Giuseppe Di Bella, figlio del Prof. Luigi Di Bella, ideatore della terapia antitumorale “Metodo Di Bella”

     

  • LeAli all’Italia, il nuovo libro di Davide Giacalone, sarà presentato a Firenze

    Giovedì 19 dicembre, alle ore 17:00, presso la Sala Gonfalone del Consiglio Regionale Toscana, Via Cavour 4 – Firenze, sarà presentato il nuovo libro di Davide Giacalone intitolato LeALI ALL’ITALIA. Dopi il saluto di Marco Stella, Vice Presidente Consiglio Regionale della Toscana e l’introduzione di Giuseppe Benedetto, Presidente Fondazione Luigi Einaudi, interverranno Davide Giacalone, Giornalista, scrittore ed autore di “LeAli all’Italia”, Deborah Bergamini, Parlamentare, Condirettore del quotidiano “Il Riformista”, Stefano Parisi, Segretario nazionale di Energie per l’Italia. Modererà Marco Mariani, Direttore Affari Europei Fondazione Luigi Einaudi, concluderà Rocco Versace, Referente Regione Toscana Fondazione Luigi Einaudi. Durante l’incontro sarà presentato il Coordinamento della FLE in Toscana. Per partecipare occore iscriversi al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-libro-leali-allitalia-di-davide-giacalone-a-firenze-82659712425 

  • A Napoli la presentazione del libro ‘Il tempo di Morire’ di Eduardo Savarese

    Giovedì 5 Dicembre, alle ore 16,00, a Napoli, presso la Biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria in Via Vittorio Emanuele III n. 310, sarà presentato il libro “Il Tempo di Morire” del magistrato e scrittore Eduardo Savarese. L’evento, organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi, sarà introdotto da Giuseppe Benedetto, Presidente Fondazione Luigi Einaudi, con l’autore interverranno il Prof. Lucio Romano, Comitato Nazionale per la Bioetica, l’Avv. Ugo de Flaviis, Referente Regione Campania della Fondazione Luigi Einaudi.

    La partecipazione è libera ma occorre registrarsi al seguente link:  https://www.eventbrite.it/e/biglietti-presentazione-del-libro-il-tempo-di-morire-84112561937

     

  • Il ‘Codice degli animali da compagnia’ al Pet Festival di Piacenza

    Sabato 19 ottobre, nell’ambito del ‘Pets Festival’ a Piacenza Expo, alle ore 18, presso il  Padiglione 1 (Stand C36 e C37) del Quartiere Fieristico di Piacenza (Fraz. Le Mose, via Tirotti 11), Banca di Piacenza ed Edral – La Tribuna presenteranno il libro Codice degli animali da compagnia scritto da Corrado Sforza Fogliani ed Elena Baio. Gli autori dialogheranno con Vittorio Colombani, responsabile editoriale libri ‘La Tribuna’. Per assistere alla presentazione del volume occorre prenotare un biglietto di ingresso omaggio scrivendo a relaz.esterne@bancadipacenza.it

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