American Express ha presentato “Itinerari Milanesi: 30 attività che stanno ridisegnando la città”, una nuova guida realizzata in collaborazione col Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, sviluppata nell’ambito di Shop Small, l’iniziativa globale di American Express a sostegno delle piccole attività commerciali.
Secondo una ricerca Ipsos Doxa commissionata da American Express, i consumatori italiani sono sempre attratti da esercenti locali che uniscono autenticità e innovazione. Tra i consumatori di età compresa tra i 18 e i 34 anni, il 46% afferma di aver aumentato gli acquisti nei negozi di quartiere nell’ultimo anno, rispetto al 37% registrato sul totale del campione. Su questa base, Shop Small ha rilevato che i consumatori apprezzano sempre più le attività capaci di combinare autenticità, qualità e innovazione: otto italiani su dieci affermano che conoscere la storia e i valori di un’attività locale aumenta la propria fedeltà nei suoi confronti, mentre il 65% è più propenso a sostenerne una che porta nuove idee nella comunità di riferimento. Questa evoluzione si riflette anche nella crescente domanda di esperienze d‘acquisto più integrate, come la possibilità di ordinare online con ritiro in negozio (30%) o di provare un prodotto in punto vendita e riceverlo con consegna a domicilio (29%).
Il ruolo delle attività locali va oltre quello commerciale: il 92% degli italiani ritiene che i negozi siano essenziali per preservare l’identità dei quartieri, l’89% li considera essenziali per la vitalità dei centri urbani e l’84% crede che favoriscano la socialità e la vita di comunità. Questo legame con l’autenticità emerge anche durante i viaggi: il 39% degli italiani dichiara infatti di cercare attivamente attività locali per scoprire prodotti ed esperienze legati alla cultura del territorio.
La scoperta di queste realtà avviene ancora principalmente attraverso il contatto diretto e le relazioni personali: il 67% le scopre passandoci davanti e il 61% tramite il passaparola. Allo stesso tempo, i canali digitali assumono un ruolo sempre più rilevante, specialmente tra i consumatori più giovani: il 48% degli intervistati tra i 18 e i 34 anni utilizza i social media e recensioni online per scoprire nuove attività locali, rispetto a una media del 35% sul totale del campione.
La ricerca Shop Small evidenzia inoltre un crescente sostegno nei confronti della prossima generazione di esercenti e del loro ruolo nel definire il futuro del commercio di prossimità. I consumatori dichiarano di supportare queste attività non solo per la loro capacità di combinare tradizione e nuovi approcci (32%), ma soprattutto per il contributo che apportano al futuro delle comunità locali (38%). Per gli esercenti, questo rappresenta un’opportunità per posizionarsi come ponte tra il patrimonio culturale dei quartieri e le aspettative in evoluzione dei consumatori, diventando punti di riferimento fidati per la comunità capaci di coniugare molteplici sfaccettature.