banca di Piacenza

  • Luci e ombre della grande bellezza piacentina raccontate in Vestigia Farnesiane

    Sarà presentato venerdì 1 marzo, alle ore 19, nella sala Panini della Banca di Piacenza, il libro Vestigia Farnesiane di Renato Passerini. Dopo i saluti del Presidente Corrado Sforza Fogliani, Marco Horat coordinerà la presentazione del volume grazie agli interventi di Giorgio eremo, Pier Felice degli Uberti, Eugenio Gentile, Stefano Pronti. Concluderà l’incontro l’autore.
    La partecipazione è libera con prenotazione alla mail relaz.esterne@bancadipiacenza.it o al numero 0523 542137. Ai primi prenotati verrà consegnata una copia del libro.

  • In Kazakistan un gulag sovietico grande quanto Lombardia e Piemonte

    A Karaganda, in Kazakistan, esisteva un campo di lavoro grande quanto Lombardia e Piemonte insieme. Attivo dal 1918, fu utilizzato dapprima, all’indomani della Rivoluzione russa, per deportarvi preti, suore e quant’altri si opponevano al nuovo corso e poi per le purghe di Stalin: chi sopravviveva al freddo (che arrivava fino a -50 gradi), veniva impiegato nelle miniere. Il risultato furono 2,5 milioni di morti su 5-6 milioni di detenuti, nell’arco di un solo biennio.

    La Banca di Piacenza organizza ora visite al campo, nel quale furono deportati anche 3mila italiani che vivevano in Crimea, nonché soldati italiani del corpo di spedizione in Russia nella Seconda Guerra Mondiale (un 96enne sopravvissuto dell’Armir vive tutt’oggi a Piacenza), insieme a detenuti di altre 139 nazionalità e di qualsiasi età (anche donne e bambini), in collaborazione con don Pierluigi Callegari, italiano, che della Diocesi di Karaganda è vescovo.

  • Il Sant’Agostino del Pordenone restaurato grazie alla Banca di Piacenza si mostra al pubblico

    Venerdì 26 ottobre, alle ore 12, sarà presentata alle Autorità e al pubblico l’affresco del Pordenone Sant’Agostino di Santa Maria di Campagna, forse l’opera più celebre che l’artista abbia realizzato nella Basilica. Il dipinto è stato restaurato grazie all’intervento della Banca di Piacenza sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza che ha affidato i lavori a Luca Panciera. Previsti, per l’occasione, gli interventi del Sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, della dott.ssa Anna Coccioli Mastroviti per la Soprintendenza, di Padre Secondo Ballati, Guardiano del Convento e di Luca Panciera.

  • A Piacenza un conferenza sul tema del discernimento dei segni dei tempi

    Lunedì 1 ottobre, alle ore 18, nella Sala Panini di Palazzo Galli, sede della Banca di Piacenza (via Mazzini, 14), si svolgerà la conferenza dal titolo Il discernimento del segno dei tempi con relatore Mons. Antonio Napolioni, Vescovo di Cremona. La partecipazione è libera, chi vuole può registrarsi alla mail relaz.esterne@bancadipiacenza.it o telefonare al numero 0523/542137.

  • Per la prima volta in Italia un conto finanzia anche le spese veterinarie

    La Banca di Piacenza, una delle pochissime banche che ha avuto il coraggio, per tutelare i propri clienti e continuare in una tradizione di servizi trasparenti, di non trattare mai derivati ha aperto il primo conto corrente riservato agli animali da compagnia. Il conto, come il presidente della banca Corrado Sforza Fogliani ha ricordato al quotidiano La Stampa, è aperto a nome dell’animale da compagnia unito a quello del proprietario. Il conto ‘Amici fedeli’ prevede un finanziamento a tasso agevolato per l’acquisto di prodotti e servizi e per il pagamento delle spese veterinarie, una polizza rc ‘zero pensieri’ a condizioni particolarmente favorevoli, promozioni presso punti vendita e cliniche veterinarie convenzionate, la localizzazione gps per cani e gatti unibox pets ed altre proposte. La Stampa di Torino ha dedicato un largo spazio all’iniziativa, tenuto anche conto che ormai la maggioranza degli italiani è proprietario di un animale da compagnia: «Trentacinque milioni di italiani su 60 vivono con un animale. Secondo una ricerca americana del 2015, il 71% delle persone lascia dormire nel suo letto il cane o il gatto». Ma anche il web dedica largo spazio agli animali domestici, ogni giorno «nel Regno Unito vengono postate 3,8 milioni di foto e 350mila britannici hanno creato un account facebook, twitter o instagram al loro animale». Se da un lato è assolutamente deprecabile, e a nostro avviso da sanzionare, la moda che negli Usa porta molti a dipingere le unghie dei gatti o a colorare rosa chocking il pelo dei cagnolini è altrettanto vero che vivere con un animale, farsi carico dei suoi bisogni e perciò migliorare il proprio senso di responsabilità è utile e benefico; salutiamo perciò con simpatia ed interesse l’iniziativa della banca piacentina che viene anche in aiuto a coloro che per tutelare la salute del proprio animale possono avere bisogno di centri veterinari con i prezzi convenzionati o di piccoli temporanei prestiti.

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