Fiera

  • Qualità e innovazione: il Salone del Mobile.Milano si conferma la più importante fiera internazionale per il mondo dell’arredo e del design

    L’edizione 2025 del Salone del Mobile ha raggiunto quota 302.548 presenze, un dato in linea con la Biennale Euroluce 2023, a conferma del ruolo chiave della Manifestazione, che quest’anno ha acceso i riflettori internazionali su 2.103 espositori da 37 Paesi con un’offerta senza uguali. A integrarla, un Programma Culturale, che ha generato nuove visioni di futuro, oltre le sfide. “L’edizione 63 del Salone del Mobile è stata un faro in un 2025 di sfide globali: ha dimostrato forza e visione condivisa. Il settore ha dimostrato, ancora una volta, quanto qualità e innovazione di processo e prodotto siano ingredienti chiave di una competizione internazionale sempre più sfidante”, commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano.

    Il dato positivo arriva dagli operatori esteri, pari al 68% delle presenze. Dai primi risultati della Survey condotta, per il quarto anno consecutivo, da Native Strategy (campione di 475 espositori) tutti gli indicatori sono stabili. L’indice di soddisfazione dei visitatori si attesta all’88%. Mentre l’indice dell’intenzione di ritorno degli espositori è pari al 94%.

    La classifica per Paesi di provenienza dell’edizione 2025 conferma la Cina prima in classifica, con una leggera flessione rispetto al 2023, che diventa netta rispetto alle presenze del 2024, segnale di un’economia che sta affrontando sfide strutturali interne ed esterne. Il dato è bilanciato dalla tenuta complessiva delle presenze di operatori europei, in linea con il valore dell’export del macrosistema arredo italiano verso il primo mercato unico mondiale (circa 10 miliardi di euro nel 2024, 51% del totale). Nella Top 10, dopo la Germania al secondo posto, sono in forte crescita le presenze da due tra i mercati più performanti nel 2024 per l’export del macrosistema arredo: Spagna (5.423 operatori; export +4,1%) e Polonia (5.325 operatori; export + 9,1%). Seguono in classifica, Brasile, Russia, Francia, Stati Uniti, India e Svizzera.

    All’indomani dall’annuncio dei dazi americani, l’edizione 2025 del Salone ha registrato nei giorni di massima tensione internazionale dei mercati, grandi aspettative verso nuove geografie di business: dall’8 aprile presenti in fiera, grazie al costante supporto di Agenzia ICE, 350 tra grandi investitori, buyer, retailer, contractor e media da 50 Paesi con 27 delegazioni provenienti da Asia e Paesi del Golfo. Tra i mercati chiave nel riorientamento dell’offerta, gli Emirati Arabi Uniti, che nel 2025 hanno raddoppiato le presenze a Fiera Milano, Rho (1.801 operatori) e l’Arabia Saudita, con cui Salone ha firmato a gennaio un primo Memorandum per la realizzazione di nuovi progetti nell’ambito del design. Salgono dal 20esimo al 13esimo posto, infine, le presenze dal Giappone, in linea con l’andamento positivo dell’export del macrosettore arredo nel 2024 (2.712 operatori; export +2,7%). Sempre nell’area centro-asiatica, nella Top 20 Paesi, c’è ancora la Corea del Sud.

    In linea con il 2024 e in netta crescita rispetto al 2023, il numero di studenti che hanno visitato Salone 2025: 8.517 presenze per gli italiani, 6.543 per gli stranieri, con un aumento del 32% rispetto l’ultima edizione di Euroluce. A questi numeri si sommano le 39mila presenze del SaloneSatellite, che si conferma dizionario internazionale della creatività contemporanea, un punto di riferimento per le aziende alla ricerca di nuovi talenti. 700 da 37 Paesi, quelli dell’edizione 2025.

    Grande successo di numeri per il Programma Culturale del Salone 2025 che, quest’anno, dalla fiera ha abbracciato la città con due grandi progetti, realizzati in collaborazione con due tra le più prestigiose istituzioni milanesi. Dal 6 al 13 aprile, sono state 95.300 le persone che hanno visitato The Library of Light, l’installazione a firma di Es Devlin che, nell’anno di Euroluce, ha illuminato il Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera con un omaggio al valore della conoscenza (fino al 21 aprile). Mentre Robert Wilson. Mother, al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, ha registrato, in poche ore, il tutto esaurito per l’intera Settimana del Salone del Mobile, che in omaggio alla città ne ha esteso l’apertura fino al prossimo 18 maggio. Nel perimetro di Fiera Milano, Rho, tutto esaurito anche per La dolce attesa del regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, un invito a una riflessione sul valore del tempo e l’incertezza. Sempre in fiera, Villa Héritage, il progetto di interni affidato all’architetto francese Pierre-Yves Rochon, ha generato nuova “meraviglia”, grazie a una rilettura, eseguita con grande sensibilità, dell’alta manifattura di ieri e di oggi e il contributo di oltre 40 brand Made in Italy.

  • Conto alla rovescia per il Salone del Mobile.Milano

    Torna a Milano dall’8 al 13 aprile, negli spazi di Rho Fiera, il Salone del Mobile. L’edizione n. 63 è pronta ad accogliere, negli oltre 169.000 mq di superficie espositiva, più di 2.100 espositori, di cui 168 brand per la prima volta al Salone e 91 di ritorno, con una presenza sempre più consistente dall’estero. Stessa tendenza per i decisori, buyer, progettisti, investitori in arrivo a Fiera Milano Rho da più di 150 Paesi. Ancora una volta il Salone del Mobile si annuncia evento leader internazionale di settore per storia, numero di operatori, fatturato complessivo e qualità della proposta di una manifattura industriale che entra in connessione con il mondo con un’offerta senza uguali in termini di estetica, innovazione funzionale e tecnologica, ricerca sui materiali.

    Quattro i Progetti Speciali del Programma Culturale 2025: due in città, due nei Padiglioni del Salone. Il primo a inaugurare al pubblico, il 6 aprile, sarà l’installazione Robert Wilson. Mother, al Museo della Pietà Rondanini – Castello Sforzesco, un’“opera totale” dedicata al capolavoro di Michelangelo, riconosciuto, insieme all’Ultima Cena di Leonardo, come l’opera d’arte più iconica di Milano. L’altro è Library of Light dell’artista britannica Es Devlin, una potente esperienza performativa allestita nel Cortile d’Onore della Pinacoteca di Brera. Due le installazioni in fiera, nella prima lo sguardo visionario del regista premio Oscar Paolo Sorrentino, affiancato dalla scenografa Margherita Palli e dal tessuto sonoro di Max Casacci, porgerà un tributo a un sentimento universale: l’attesa, il momento più sincero della vita, scandito dal battito di un cuore misterioso. Mentre è a Pierre-Yves Rochon, protagonista assoluto dell’hotellerie internazionale più esclusiva, che Salone ha voluto affidare il compito di dare forma a un’idea d’interior, che reinterpreta il lusso nella sua dimensione atemporale: Villa Héritage, un omaggio alla Venezia di Luchino Visconti, alle note di Gustav Mahler, al talento di progettare stanze che diventano mondi dove l’héritage non è vincolo ma un atto di libertà.

    Torna nel 2025, dopo il successo dell’edizione del 2023, anche Euroluce con 306 espositori, tra i migliori brand del settore, 45% dei quali dall’estero. La Biennale restituirà, ancora una volta, un focus internazionale sull’evoluzione della luce negli spazi domestici indoor e outdoor, così come nel paesaggio urbano.

    Dopo aver festeggiato nel 2024 i suoi primi 25 anni SaloneSatellite torna con 700 progettisti da 36 Paesi e 20 Scuole e Università di design internazionali. Tema della nuova edizione: Nuovo artigianato: un mondo nuovo//new craftsmanship: a new world, un invito a re-immaginare l’universo del fatto a mano. Grande attenzione, infine, per la sostenibilità. Grazie a un percorso misurabile, dal 2023 Salone è certificato ISO 20121 per la gestione sostenibile dell’evento, parallelamente, all’impegno costante nell’incoraggiare le aziende espositrici a progettare e realizzare allestimenti seguendo Linee Guida Green sempre più sfidanti secondo i principi che la Manifestazione si dà nella propria Politica di Sostenibilità.

    Dal 1961, Salone del Mobile è un ecosistema che unisce business, cultura e networking, generando valore concreto per la manifattura industriale in una dimensione dinamica, che riflette la trasformazione del design, dell’abitare, della cultura di impresa e del progetto”, commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. E aggiunge: “Ogni edizione è il punto di partenza per nuove sfide, rese possibili grazie alla fiducia di una filiera che riconosce nel Salone un partner strategico per l’internazionalizzazione”.

    Per il quinto anno consecutivo, Salone rinnova il suo legame con Fondazione Teatro alla Scala. A curare la serata di inaugurazione della 63a edizione della Manifestazione al Teatro alla Scala sarà Robert Wilson che, con The Night Before: Chairs, Objects, Opera, offrirà un viaggio in alcuni dei più celebri brani del repertorio operistico che lo hanno visto alla regia nel corso degli anni.

    Otto gli interventi di grafica in giro per la città di Milano, in prossimità di alcune tra le icone di design più importanti, volti a celebrare il ruolo della cultura del progetto e a dimostrare come il design sia presente e accessibile a tutti. Tra queste, il corrimano della Metro Milano M1/M2, design di Franco Albini e Franca Helg; le pensiline degli autobus ideate da Norman Foster; il panettone in cemento progettato da Enzo Mari.

    Immancabile Salone in città con oltre 100 showroom dei brand espositori delle Manifestazioni Annuali e di Euroluce che si uniranno, nella guida di Fuorisalone.it, alla grande festa del design, aprendo le porte ai design lover e coinvolgendo cittadini e visitatori.

  • La Borsa Mediterranea del Turismo scalda i motori per la 28esima edizione

    Torna a Napoli la Borsa Mediterranea del Turismo. La ventottesima edizione, in programma alla Mostra d’Oltremare da giovedì 13 a sabato 15 marzo 2025, è organizzata da Progecta, azienda leader nell’organizzazione di fiere professionali, e si estenderà su un’area espositiva di 12.000 mq. La Bmt si rivolge alle agenzie di viaggio ed operatori del settore Attesi tutti i big del turismo: tour operator, compagnie aeree, compagnie di navigazione, crociere, enti del turismo internazionali, regioni, catene alberghiere per tre giorni di lavori e business con un programma fitto di convention, convegni, presentazioni, corsi di aggiornamento.

    Oltre 50 i Paesi presenti alla Bmt: dalla Croazia con uno stand di 100 mq, al Brasile che torna dopo qualche anno di assenza, all’Uzbekistan e alla Barbados che debuttano, mentre tornano Qatar, Bahamas, Cuba, Repubblica Dominicana, Tunisia, Thailandia.

    Non solo estero, però. I visitatori della Bmt confermano il grande interesse per le destinazioni italiane, per il bel mare e per il buon cibo. A far da padrona la Regione Campania che amplia gli spazi per ospitare ancora più espositori nel proprio stand a turisti e local proponendo la partecipazione ai processi produttivi con degustazione finale. Presenti le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta e Sicilia. Non mancheranno il Comune di Napoli e la Città metropolitana che propongono un’offerta culturale sempre molto apprezzata.

    Numerosi come sempre i tour operator, le catene alberghiere e le compagnie di navigazione che solcano il Mediterraneo e non solo. Prevista l’area dedicata agli aeroporti che quest’anno vedrà la presenza dei due scali campani, Napoli e Costa d’Amalfi, e di Aeroporti di Roma. Tante anche le proposte dedicate turismo nautico e la predisposizione di un’area dedicata alle terme coordinata da Federalberghi.

  • Fiera Milano/Rho Salone del Mobile: servizio taxi a turno libero garantito grazie a intervento Regione Lombardia e comune di Rho

    In occasione del Salone del Mobile, in programma dal 16 al 21 aprile a Milano, i taxi del bacino aeroportuale lombardo potranno effettuare regolarmente il servizio a turno libero anche presso il padiglione fieristico di Rho. Grazie anche all’interessamento dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, il Comune di Milano ha deciso di liberalizzare i turni di servizio taxi per gli operatori del bacino di traffico del sistema aeroportuale lombardo, con le seguenti modalità: dal 16 al 21 aprile 2024, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, per il carico e/o stazionamento in attesa di utenti, limitato esclusivamente al polo fieristico “Fiera Milano” di Rho.

    “Apprendo con piacere che il sindaco di Milano, dopo le mie sollecitazioni, la richiesta del sindaco di Rho e delle associazioni di categoria, abbia deciso di agevolare il lavoro dei taxisti – sottolinea l’assessore Lucente. Il Salone del Mobile è la più importante manifestazione di settore a livello, che muove migliaia di persone ogni giorno. Limitare il servizio taxi sarebbe stato un clamoroso autogol da parte del Comune di Milano; una decisione che avrebbe paralizzato la città, dando una brutta immagine della Lombardia e dell’Italia”.

    “Ostacolare chi quotidianamente cerca di lavorare, con divieti cervellotici e spesso incoerenti che limitano la libera circolazione, non rientra nel mio modo di agire. Bisogna collaborare tutti insieme per favorire professionisti, lavoratori e cittadini, senza preclusioni ideologiche né scelte di parte”.

  • FIVI Mercato Dei Vini: a Piacenza strepitoso successo per la IX edizione

    “Ognuno nel mondo lascia la sua impronta, ma è insieme che dobbiamo portare in alto il vino italiano nel mondo. Chi produce vino artigianalmente deve dare un’impronta che deve emergere dalla massa per affermare la sua unicità”. Queste le parole di Lorenzo Accomasso, premiato Vignaiolo dell’anno 2019 al Mercato FIVI di Piacenza, che lasciano il segno di quello che è accaduto durante la kermesse piacentina.  Questa edizione è stata un gran successo sia per i numeri d’ingresso (ci sono stati circa 22.500 visitatori), sia per la presenza record di 626 vignaioli. Nella giornata di lunedì, aggiunta quest’anno, si è vista un’importante presenza di operatori professionali. Piacenza Expo, che comprende la città e la sua provincia, si è confermata una location con un’ottima funzionalità per accogliere il folto pubblico di eno-appassionati e non solo. Anche quest’anno sono stati organizzati alcuni momenti per spiegare e capire il lavoro dei Vignaioli che aderiscono al movimento: cinque Wine-Tasting (seminari) di approfondimento, distribuiti nei tre giorni dell’evento, dedicati a diversi territori di cinque regioni italiane Sicilia,Piemonte,Toscana, Puglia ed Emilia Romagna.

    Come ha sottolineato Matilde Poggi, Presidente FIVI “i numeri  sono in continua crescita, soprattutto è bello constatare che in molti ci seguono e aspettano questo momento per rivedere vignaioli conosciuti e scoprirne di nuovi. E’ un rapporto che traspare anche sui social, dove l’interesse è altissimo anche nel periodo che precede la manifestazione”.

    Sicuramente i numeri sono destinati a crescere, il 2020 sarà un anno importante che vedrà sempre di più protagonista il Vino, il Vignaiolo ed il suo Terroir. E’ in atto un continuo cambiamento che vedrà sempre di più protagonisti le persone ed il loro valore in quello che fanno.

    Aemme

  • Il Salone del Mobile batte tutti i record

    Il clima meteorologico non è stato dei migliori, per usare un eufemismo, ma la Settimana del Salone del Mobile che si è appena conclusa è stata comunque un grande successo.

    Il Salone del mobile conclusosi domenica a Rho fa registrare l’ennesimo record di visitatori. Non quello assoluto – le 434mila presenze in fiera dell’anno scorso – ma quello relativo agli anni dispari. Con le biennali Euroluce e Works 3.0 ma senza bagni e cucine, di maggiore richiamo per il pubblico. Alla fine, gli ingressi contati sono 386mila, quasi 50mila in meno rispetto all’anno scorso, ma 43mila in più rispetto ai 343mila dell’edizione omologa di due anni fa (+12%).

    Secondo i dati diffusi dall’ATM gli ingressi in metrò sarebbero addirittura 400mila in più dell’anno scorso, pari a un aumento del 5% (da 7,9 milioni a 8,3). Il che significa, in sostanza, che quest’anno c’è stato soprattutto un aumento delle presenze in città, tra i distretti che animano il Fuorisalone. Basti pensare che il portale Fuorisalone.it ha stilato un calendario che quest’anno contava ben 1.400 eventi, un numero a cui va ovviamente aggiunto quello degli eventi privati e dei negozi aperti come showroom.

    Il Brera design district ha contato 250mila visitatori, 20mila in più. Difficile invece avere dati unitari da altri distretti come Zona Tortona, data la frammentazione dell’offerta tra le diverse realtà del distretto, meta dei marchi più tecnologici e dell’automotive. Il Superstudio di Gisella Borioli, per esempio, dichiara 90mila spettatori e oltre 2mila giornalisti accreditati.

    Quest’anno l’area Base ha stretto una partnership con Ventura future (il network dei giovani e delle accademie) e ha partorito la rivoluzione del prezzo del biglietto. Anche qui i dati sono incoraggianti: 26mila ticket staccati, per 90mila presenze totali. Continua la crescita per Ventura Centrale, invece, dove i 16 magazzini raccordati allestiti per il Fuorisalone hanno richiamato 68mila visitatori, contro i 55mila dell’anno scorso e i 30mila del 2017.

    All’ Università Statale, dove le installazioni di Interni resteranno allestite ancora fino a venerdì prossimo, si contano 200mila presenze nelle tre diverse sedi di «Human spaces»: 60mila visitatori all’Orto botanico di Brera; 40mila all’Audi city lab all’Arco della Pace (quasi 5mila dei quali solo per il concerto del musicista Ludovico Einaudi); e il restante nella sede principale di via Festa del Perdono.

    La Design week 2019 era un banco di prova importante per la Triennale e il suo Museo del design appena inaugurato. Un test superato brillantemente, visto che sono raddoppiati gli ingressi dello scorso anno per 15.600 visitatori. Un risultato che sale a 45mila ingressi considerando anche le altre mostre in cartellone.

    “Il pubblico internazionale ha apprezzato l’alto profilo culturale delle esposizioni – esulta il presidente Stefano Boeri -. I numeri del museo del design dicono che abbiamo imboccato la strada giusta di un’esposizione permanente e aperta a tutti i visitatori”.

    Anche in Fiera – dove c’erano 2.400 espositori, un terzo stranieri da 43 Paesi e 550 giovani designer del Salone Satellite – si raccoglie un segnale di ottimismo. “Bilancio positivo – assicura il presidente Claudio Luti -. Abbiamo investito sulla qualità e abbiamo dimostrato la nostra voglia di fare sempre meglio. L’obiettivo è continuare a produrre innovazione e a raccontare storie che aumentano il valore del design”. Conferma il presidente di Federlegno-arredo Emanuele Orsini: “Gli imprenditori sanno mettersi in gioco, il Salone è un player fondamentale per lo sviluppo del made in Italy nel mondo”.

    Bene anche lo spin-off cittadino del Salone alla Conca dell’Incoronata, l’installazione Aqua di Marco Balich, con circa 2mila ingressi giornalieri.

  • Artigiano in Fiera sempre più da record

    I numeri dell’Artigiano in Fiera sono sempre più impressionanti. Le stime dello scorso anno parlavano di 150.000 visitatori al giorno per il mercato più grande del mondo, con più di 3000 espositori da oltre 100 Paesi, che resterà aperto nei padiglioni di Fiera Milano a Rho fino al 9 dicembre.

    A giudicare dalle prime ore dello scorso weekend la 23esima edizione farà segnare nuovi primati. Fin dall’apertura gli organizzatori hanno dovuto raddoppiare tutti i varchi d’accesso previsti.

    Per la cerimonia inaugurale si è scelto quest’anno il tema “un ponte con l’Africa” per presentare un progetto di cooperazione attraverso un’intesa con Egitto e Madagascar tesa a sviluppare una rete tra imprese artigiane italiane e africane.

    All’inaugurazione della rassegna, promossa da Ge.Fi. – Gestione Fiere Spa e tenutasi all’interno dell’area eventi Africa, sono intervenuti il presidente di Artigiano in Fiera, Antonio Intiglietta, l’amministratore delegato di Fieramilano, Fabrizio Curci, il ministro della Solidarietà sociale dell’Egitto, Ghada Wali, il ministro e capo dell’ufficio economico dell’Ambasciata del Senegal in Italia, Amadou Lamine Cissé, la promotrice di Ferronerie d’Art (impresa e comunità del Madagascar), Violette Ralalaseheno, il direttore generale di E4Impact Foundation, Frank Cinque, il rappresentante degli enti di formazione, Stefano Salina, e il presidente Comitato direttivo di Artigiano in Fiera, Maria Teresa Azzola.

    Particolare attenzione ai giovani, alle donne e al tema dell’innovazione in Africa. Una cooperazione tra le realtà artigiane e gli operatori della formazione professionale con il coinvolgimento di importanti enti italiani (Formaper, Galdus, Capac-Confcommercio, ENAIL-ACLI); collaborazioni, a livello universitario, tese alla formazione manageriale e imprenditoriale a sostegno delle start-up d’impresa, con il supporto di E4impact; il coinvolgimento degli artigiani all’interno della piattaforma e-commerce europea Artimondo, a partire dai settori Food e Cosmesi.

    “È un tema vero – ha sottolineato il presidente di Ge.Fi. Antonio Intiglietta – bisogna decidere se il futuro della nostra umanità si costruisce costruendo barriere o ponti. Se vogliamo costruire ponti bisogna investire nell’umanità, nei giovani, nelle donne nei paesi dove vivono”. “Questa intesa – ha detto Amadou Lamine Cisse’, ministro-consigliere e capo dell’ufficio economico dell’Ambasciata del Senegal in Italia – dimostra ancora una volta l’interesse per questa fiera, un globo intero dove i colori della pelle sono una ricchezza prima che una differenza”.

    “I giovani africani – ha concluso Intiglietta – sono capaci di grandi cose, di bellezze inaudite di qualità, di intelligenza nel lavoro. E allora noi vogliamo creare un progetto di collaborazione in cui dalla formazione coi nostri enti alla formazione imprenditoriale con l’università fino al collegamento con la Fiera e le piattaforme e-commerce si generi un nuovo modo di rapportarsi fra di noi che è quello di investire sulle persone valorizzando i loro paesi e i loro territori”.

    Diverse anche le novità tra i padiglioni italiani. Dopo l’esordio dello scorso anno, la Nazionale italiana degli chef è tornata ad esibirsi nella cucina dell’Artimondo Restaurant, lo spazio dedicato alle ricette del made in Italy, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi.

    Grande novità anche la presenza dell’Associazione pizzaiuoli napoletani che, all’Artigiano in Fiera, continua la sua opera di tutela e di promozione della ricetta originale della pizza.

    “A fare la differenza – spiega Gianluca Pirro, portavoce dell’Associazione – è la manualità nel preparare l’impasto e soprattutto la stesura con la famosa tecnica dello schiaffo. La nostra associazione porta in tutto il mondo questa tecnica, dalla Cina al Giappone e fino a Taiwan”.

    L’Associazione pizzaiuoli napoletani, lo scorso anno, dopo otto anni di negoziati internazionali, a Jeju, in Corea del Sud, ha ottenuto con voto unanime del Comitato di governo dell’Unesco il riconoscimento di unicità della pizza napoletana come una delle più alte espressioni identitarie della cultura partenopea. E proprio all’Artigiano in fiera i pizzaiouli celebrano un anno dal risultato.

  • La seconda edizione di Tempo di Libri a Milano incrementa del 60% le presenze

    Tempo di Libri, la Fiera Internazionale dell’Editoria organizzata da AIE – Associazione Italiana Editori e Fiera Milano, ha registrato quest’anno un incremento del 60% di presenze, con un totale di 97.240 biglietti staccati.

    I 5 sentieri tematici proposti al pubblico – Donne (giovedì 8), Ribellione (venerdì 9), Milano (sabato 10), Libri e immagine (domenica 11), Mondo digitale (lunedì 12) – hanno attraversato i 35mila metri quadrati dei padiglioni, coinvolto 425 espositori (tra case editrici, riviste, associazioni, biblioteche, librerie, enti pubblici, start up) e animato – su un palcoscenico di 37 tra sale, spazi incontri e laboratori – 850 appuntamenti, con la partecipazione di 1.200 ospiti.

    «Volevamo che fosse una festa del libro e così è stato, siamo felicissimi» ha dichiarato Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori. «Milano ha parlato e ha detto ad alta voce: ‘Tempo di Libri ci è piaciuta e la vogliamo ancora’. Adesso – ha aggiunto Levi – parte il lavoro per la prossima edizione: sarà in questi stessi giorni e vorremmo che comprendesse la giornata delle donne, che ci ha portato fortuna. Il nastro color fucsia dell’inaugurazione, tagliato da una bambina, è tra le immagini più belle di questa Fiera».

    Fabrizio Curci, Amministratore Delegato di Fiera Milano, dichiara: “I numeri in crescita di Tempo di Libri sottolineano la grande partecipazione di pubblico ma anche la qualità dell’offerta di questa seconda edizione, che conferma il ruolo di Milano quale capitale italiana degli editori, degli autori e dei lettori. Tempo di Libri è per noi un evento importante per supportare lo sviluppo di un settore produttivo che in questi cinque giorni di manifestazione ha promosso non solo i libri ma contenuti e valori”.

    Oltre 500 gli operatori partecipanti, provenienti da 32 Paesi, i 170 operatori stranieri e gli oltre 330 italiani hanno dato vita a oltre 6.500 appuntamenti. Fra gli altri spazi che hanno riscosso successo di pubblico, quelli di Il Corriere della Sera, Robinson la Repubblica, RAI che è stato main media partner di Tempo di Libri, e inoltre I libri di tutti, dedicato all’accessibilità e realizzato da Fondazione LIA, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l’Istituto dei Ciechi di Milano e la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi, e lo spazio collettivo Tempo di Libri Antichi, in cui erano esposti e in vendita i preziosi esemplari di libri antichi (a cura dell’ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia).

    Ottimi i risultati anche sul fronte digitale: dall’8 marzo a oggi più 2,1 milioni di utenti sul web hanno seguito Tempo di Libri tramite i canali social ufficiali, con oltre 13.500 fra commenti, mi piace, retweet, condivisioni. I video pubblicati sulla pagina Facebook (sulla quale ogni contenuto ha registrato, in media, 16 mila visualizzazioni), soprattutto in diretta streaming dalla postazione #RadioTDL18 (circa 60) e dalle conferenze (2 al giorno), hanno totalizzato 500 mila visualizzazioni. Coinvolgimento della community anche su Instagram, con circa 500 immagini postate che hanno raggiunto 400 mila persone, e su Twitter (superati 5,6 mila follower, con più di 170 tweet).

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