Innovazione

  • Lombardia motore dell’innovazione in Italia, le start-up ruotano intorno a Milano

    InnovUp, l’Associazione che dal 2012 riunisce e rappresenta tutti gli attori della filiera innovativa italiana, e Assolombarda hanno presentato i risultati della seconda edizione del rapporto che aggiorna e approfondisce l’analisi sull’impatto occupazionale delle startup innovative in Italia, con uno sguardo sia alle realtà attualmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, sia a quelle che vi hanno transitato dal 2012 a oggi.

    La Lombardia conferma il suo ruolo guida nell’ecosistema delle startup innovative italiane, rappresentando il 27% delle startup attive in Italia, con oltre 6.500 imprese e 25,1 mila dipendenti, il 37% del totale italiano. Nella regione, in termini di fatturato vengono generati 6 miliardi di euro, pari al 41% del dato nazionale. In particolare, nel Quadrilatero di Assolombarda (Milano, Lodi, Monza-Brianza e Pavia), hanno sede quasi 5 mila startup ed ex-startup (4.994), concentrate per il 92% nella Città Metropolitana di Milano. Nel loro insieme, le quattro province di Milano, Lodi, Monza-Brianza e Pavia, accolgono il 21% delle startup ed ex-startup italiane. In questa area si concentra il 31% dell’occupazione totale del settore, pari a oltre 21.400 posti di lavoro qualificati e le startup generano un fatturato di circa 5,2 miliardi di euro (36% di quello nazionale) e un valore aggiunto di oltre 1,3 miliardi, con una produttività per dipendente (61,3 mila euro) significativamente superiore alla media nazionale (51,6 mila euro).

    Questi dati evidenziano non solo la leadership territoriale della Lombardia nell’innovazione ma anche un ecosistema che traina l’intero sistema produttivo italiano grazie a un mix di imprese giovani ad alto potenziale e a una solida base di sviluppo economico. La Lombardia si conferma un epicentro dell’innovazione, guidando la crescita occupazionale e economica nel settore delle startup innovative in Italia. Il sistema si presenta robusto, dinamico e capace di attrarre talenti e investimenti, elementi fondamentali per sostenere la competitività nazionale nei mercati globali.

    Il report “L’impatto occupazionale delle startup innovative italiane tra il 2012 e il 2024”, curato dal Centro studi di Assolombarda, in collaborazione con l’Area Life Science, Healthcare & Startup di Assolombarda, analizza le 24.261 startup ed ex-startup oggi attive in Italia. Al 2024, queste imprese innovative italiane hanno creato complessivamente 68.526 posti di lavoro in tutta Italia, in aumento rispetto ai 65.897 del 2023 (+4%), oltre a quasi 89.000 soci, per un totale di più di 150.000 persone. Complessivamente, la filiera dell’innovazione, dal 2012 al 2024, ha generato quasi 244mila nuovi posti di lavoro (+15,5% YoY), mobilitando quasi 47mld di euro (+18,3% YoY). L’esperienza italiana, in linea con quanto riscontrato a livello internazionale, conferma che le imprese giovani e dinamiche del nostro Paese contribuiscono in modo determinante al saldo occupazionale positivo, a testimonianza del valore strategico di sostenere l’imprenditorialità innovativa anche in Italia.

    Nel 2024, nonostante un rallentamento nella crescita rispetto agli anni precedenti, l’80% delle startup ha mantenuto stabile o incrementato il numero di dipendenti. Oltre la metà degli occupati lavora in servizi e manifattura high-tech, rappresentando il 4% della forza lavoro italiana in questi settori considerati fondamentali per innovazione e produttività.  Inoltre, è cresciuto il numero di “Gazzelle” – giovani imprese ad alto tasso di crescita: 75 attive oggi in Italia tra startup ed ex-startup, che al 2024 hanno creato più di 4,8 mila posti di lavoro (7% circa sul totale di quelli creati da startup ed ex startup innovative), con una dimensione media di 74 dipendenti. Nell’anno si registra un record di 1.440 startup ed ex-startup cessate (tasso di mortalità al 6%), ma raggiungono un nuovo massimo anche le acquisizioni (116) che premiano le realtà più innovative e performanti.

    Complessivamente, nel solo 2024 la filiera dell’innovazione italiana ha mobilitato risorse per un valore complessivo di 6,95 miliardi di euro. Queste risorse hanno abilitato 32.724 persone. Guardando al decennio 2012-2024, il valore mobilitato dalla filiera dell’innovazione sale a 46,95 miliardi di euro aggregati. Nell’arco di questo periodo, le persone abilitate dal sistema dell’innovazione si sono attestate a 243.632.

    «La filiera dell’innovazione è oggi uno dei motori più solidi della crescita italiana: non soltanto per la capacità di generare nuove idee, ma perché produce lavoro qualificato, nuove competenze e valore per tutto il sistema produttivo. I dati – ha detto Federico Chiarini, Presidente Giovani Imprenditori di Assolombarda – dimostrano che startup, PMI innovative, incubatori, acceleratori e parchi scientifici sono protagonisti di una trasformazione profonda, che investe l’economia e la società. Ma perché questo potenziale diventi pienamente reale serve un cambio di Italia è un Paese ricco di risparmio, eppure troppo poco di quel capitale viene destinato all’economia reale. Dobbiamo avere il coraggio di orientarlo verso l’innovazione, perché è lì che si costruisce la crescita del futuro. Accanto agli investimenti – ha concluso Chiarini – servono regole stabili, chiare e di lungo periodo: solo così potremo dare fiducia a chi intraprende, e garantire continuità a politiche come lo Scale-up Act. L’innovazione non è una nicchia, ma un pilastro della stabilità del Paese».

    «Questi dati testimoniano il salto di qualità che la filiera italiana dell’innovazione ha compiuto negli ultimi impatto sulle persone abilitate dimostrano che il settore è sempre più maturo e ha un ruolo trainante per l’occupazione e la competitività del Paese. Ora la sfida è capitalizzare su questi risultati, continuando a sostenere politiche di investimento, strumenti di supporto e collaborazione tra pubblico e privato, affinché si possa generare ancora più valore diffuso sul territorio e opportunità concrete per il mercato del lavoro», ha commentato Chiara Petrioli, Presidente di InnovUp e CEO della scale-up WSense.

    «L’Europa rischia seriamente di essere schiacciata da Stati Uniti e Cina nella battaglia globale sull’innovazione. Stiamo perdendo terreno e non possiamo permetterci di restare spettatori» ha commentato Maria Anghileri, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. «Per questo dobbiamo spingere con decisione su uno Youth Deal italiano: un pacchetto di misure che includa incentivi fiscali, semplificazioni, prestiti agevolati, sovvenzioni dirette ed equity, per liberare il potenziale delle nuove generazioni e delle nostre imprese innovative. Sul fronte europeo, il nostro Youth Deal è coerente con la nuova EU Startup and Scaleup Strategy, con l’obiettivo di rendere l’Europa di nuovo un luogo ideale per lanciare e far crescere aziende tecnologiche globali. Tra le misure più attese c’è il cosiddetto 28° Regime, che deve diventare urgenza è evidente – ha concluso Anghileri – semplificare la burocrazia, in Italia e in Europa, è una condizione imprescindibile per competere davvero a livello globale».

  • Seconda edizione del Premio Innovazione Semi dell’Associazione Stampa estera Milano

    L’Associazione Stampa Estera Milano, che affilia i giornalisti e corrispondenti esteri che vivono e lavorano nel Nord Italia, dopo il successo della prima edizione del “Premio Innovazione SEmi”, presenta l’edizione del 2025.

    L’obiettivo del Premio è quello di scoprire e premiare progetti innovativi nel mondo dell’imprenditoria e in altri ambiti che hanno il potenziale di avere un impatto positivo sul territorio nel quale sono inseriti e generare una più ampia trasformazione nel mondo economico e sociale.

    L’innovazione in campo economico riguarda numerosi elementi: dai processi e le tecnologie industriali ed artigianali, alle creazioni nel mondo del design e della moda, a progetti che possono migliorare i servizi e l’organizzazione cittadina, oltre a progetti di ricerca che potranno essere di particolare impatto per la società in generale. Saranno valutati la natura originale dei progetti, le caratteristiche proprie del sistema paese Italia, il potenziale contributo ai processi economici internazionali, il contributo all’avanzamento delle scienze della vita, di cui si stanno creando centri di eccellenza in Italia come anche i settori emergenti in sperimentazione in tutto il mondo.

    Il “Premio Innovazione SEmi” è rivolto alle piccole e medie imprese, alle start-up e alle altre realtà imprenditoriali regolarmente registrate in Italia, con progetti in attuazione di interesse pubblico e dei media internazionali che osservano l’Italia e sono testimoni delle sue eccellenze. Le quattro categorie del premio sono: Design, Manifattura, Scienze della vita, Nuove tecnologie

    Le imprese vincitrici del “Premio Innovazione SEmi” saranno ufficialmente premiate a fine

    Novembre (data da definire) a Palazzo Giureconsulti. Il Comitato di Valutazione è composto dai giornalisti Andrew Spannaus, Sanja Lucic, Cristina Bellon e Susanne Schaller, insieme al Consigliere Delegato Tatjana Dordevic.

    Anche quest’anno partecipano i membri esterni Fiorenza Lipparini, DG di Milano & Partners in rappresentanza di Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi (partner istituzionale dell’iniziativa), Marco Taisch del Politecnico di Milano e Francesco Cavalli di Leftloft, con il sostegno di Fondazione Fiera Milano.

    Il Comitato di valutazione ha scelto di dare due premi fuori categoria, premio sociale e premio civico, per riconoscere progetti che sono stati apprezzati per l’innovazione del loro contenuto.

    Premiare progetti innovativi delle piccole e medie imprese, delle start-up e delle altre realtà imprenditoriali italiane è solo uno degli obiettivi del Premio Innovazione SEmi che dimostra quanto per noi giornalisti esteri sia importante testimoniare e raccontare le eccellenze del Made in Italy“, ha dichiarato Tatjana Dordevic, Consigliere delegato Associazione Stampa Estera Milano.

    Il bando del premio si trova sul sito: https://www.stampaestera.it/premioinnovazione/

    I progetti descritti in massimo 4000 battute spazi inclusi possono essere inviati all’indirizz stampaesterami@gmail.com entro e non oltre il 31 ottobre 2025

  • La Commissione annuncia i vincitori del premio europeo per l’insegnamento innovativo 2025

    La Commissione ha annunciato i vincitori del premio europeo per l’insegnamento innovativo 2025. 117 insegnanti e scuole di più di 30 paesi, all’interno e all’esterno dell’UE, sono stati premiati per i loro progetti sostenuti da Erasmus+.

    Con questo premio, la Commissione europea riconosce gli educatori che utilizzano approcci di insegnamento e apprendimento innovativi, interattivi e inclusivi, aprendo così la strada a un futuro migliore per le prossime generazioni.

    I destinatari del premio sono insegnanti e scuole che si sono distinti nella promozione della cittadinanza attiva, dimostrando come preparano discenti di tutte le età alle competenze necessarie per partecipare attivamente alla vita pubblica e promuovono valori dell’UE quali la libertà, la solidarietà e l’inclusione.

    I vincitori avranno l’occasione di condividere le migliori pratiche con un pubblico più ampio durante l’evento dedicato al “Premio europeo per l’insegnamento innovativo 2025”, che si svolgerà dall’8 al 9 dicembre a Bruxelles e online. I progetti vincitori saranno presentati su diverse piattaforme: il sito web del premio europeo per l’insegnamento innovativo, i canali sociali Erasmus+, il portale dello spazio europeo dell’istruzione e la piattaforma europea per l’istruzione scolastica.

  • Al via la seconda edizione del premio innovazione SEmi dell’Associazione Stampa Estera Milano

    L’Associazione Stampa Estera Milano, che riunisce i corrispondenti esteri che vivono e lavorano nel Nord Italia, ha presenta la seconda edizione del Premio Innovazione SEmi rivolto alle piccole e medie imprese e alle start-up con progetti in attuazione di interesse pubblico e dei media internazionali che osservano l’Italia e sono testimoni delle sue eccellenze.

    L’obiettivo del Premio Innovazione SEmi è quello di scoprire e premiare progetti innovativi nel mondo dell’imprenditoria e in altri ambiti che hanno il potenziale di avere un impatto positivo sul territorio nel quale sono inseriti e generare una più ampia trasformazione nel mondo economico e sociale. L’innovazione in campo economico riguarda numerosi elementi: dai processi e le tecnologie industriali ed artigianali, alle creazioni nel mondo del design e della moda, a progetti che possono migliorare i servizi e l’organizzazione cittadina, oltre a progetti di ricerca che potranno essere di particolare impatto per la società in generale. Saranno valutati la natura originale dei progetti, le caratteristiche proprie del sistema paese Italia, il potenziale contributo ai processi economici internazionali, il contributo all’avanzamento delle scienze della vita, di cui si stanno creando centri di eccellenza in Italia come anche i settori emergenti in sperimentazione in tutto il mondo.

    Le quattro categorie del Premio sono: Design Manifattura Scienze della vita Nuove tecnologie Il bando del premio si trova sul sito https://www.stampaestera.it/premioinnovazione. I progetti descritti in massimo 4000 battute spazi inclusi possono essere inviati all’indirizzo stampaesterami@gmail.com entro e non oltre il 15 ottobre 2025. Le imprese vincitrici del “Premio Innovazione SEmi” saranno ufficialmente premiate nel mese di novembre a Palazzo Giureconsulti.

    Premiare progetti innovativi delle piccole e medie imprese, delle start-up e delle altre realtà imprenditoriali italiane è solo uno degli obiettivi del Premio Innovazione SEmi che dimostra quanto per noi giornalisti esteri sia importante testimoniare e raccontare le eccellenze del Made in Italy“, ha dichiarato Tatjana Dordevic, Consigliere delegato Associazione Stampa Estera Milano.

  • La Commissione chiede riscontri sulla legge europea a favore dell’innovazione per aiutare gli innovatori ad accedere ai mercati e ad espandersi

    La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare contributi e una consultazione pubblica, invitando tutte le parti interessate a contribuire alla futura legge europea a favore dell’innovazione, un obiettivo fondamentale della strategia dell’UE su start-up e scale-up. La legge faciliterà l’immissione sul mercato di idee innovative in tutti i settori. Affronterà le sfide nella commercializzazione dei risultati della ricerca, rafforzerà la collaborazione tra l’industria e il mondo accademico e migliorerà l’accesso delle imprese innovative ai mercati, alla finanza, ai talenti e alle infrastrutture. Genererà inoltre un ambiente normativo, strategico e di investimento più favorevole all’innovazione in tutta l’UE, dando agli innovatori europei gli strumenti per crescere, espandersi e competere.

    La legge europea a favore dell’innovazione è una delle iniziative faro nell’ambito della strategia dell’UE su start-up e scale-up, adottata nel maggio 2025.

    L’invito a presentare contributi e la consultazione pubblica sono aperti fino al 3 ottobre 2025 sul portale della Commissione “Di’ la tua“.

  • L’intelligenza artificiale renderà efficiente la pubblica amministrazione italiana?

    Semplificazione del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione, riduzione dei tempi della burocrazia e supporto alla produttività delle aziende pubbliche e private. Sono queste alcune delle applicazioni rese possibili dalla piattaforma proprietaria di Deloitte di Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI), presentata il 16 aprile in occasione dell’inaugurazione ufficiale del Solaria Space di Roma, il nuovo hub interamente dedicato alla GenAI nella sede di Via Veneto, 89.

    Protagonisti del Solaria Space sia l’agente virtuale progettato per interagire con gli utenti in linguaggio naturale e fornire risposte contestualizzate, assistenza operativa e automazione personalizzata, sia l’applicativo avanzato di Intelligence Science, che consente l’analisi semantica di grandi volumi di dati in un ambiente sicuro. Applicazione già utilizzata, ad esempio, per la prevenzione delle frodi, il monitoraggio delle politiche pubbliche o il supporto decisionale in ambito sanitario e industriale, questa tecnologia offre una combinazione unica di interazione intuitiva e potenza analitica, trasformando i dati in soluzioni operative ad alto impatto.

    “Sull’intelligenza artificiale – commenta Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia – si gioca una partita chiave per il futuro del sistema Paese e, come Deloitte, ci poniamo al fianco delle aziende per realizzare grandi processi di trasformazione dei modelli di business e processi che la GenAI renderà imprescindibili per continuare a competere nel mercato globale. È fondamentale inoltre continuare a investire e a implementare progetti all’avanguardia di collaborazione tra pubblico e privato perché soltanto rafforzando la sinergia tra gli ecosistemi istituzionale, imprenditoriale e della ricerca sarà possibile competere in un mondo in profonda trasformazione”.

    “Solaria Space rappresenta un luogo dove toccare con mano l’innovazione – afferma Lorenzo Cerulli, GenAI Leader di Deloitte -. Grazie a questo ecosistema dinamico guidato dalla tecnologia e dalle nuove competenze, istituzioni, imprese, università e cittadini possono sperimentare dal vivo come la GenAI può ridurre i tempi della burocrazia, migliorare la qualità dei servizi pubblici, abilitare nuovi modelli di business o semplificare l’accesso all’informazione. Non parliamo più solo di potenzialità, ma di soluzioni già disponibili e progettate insieme ai nostri partner tecnologici”.

    Solaria Space, grazie ai professionisti del Deloitte GenAI Center of Excellence, permette di esplorare e interagire con soluzioni di GenAI pensate per oltre cento casi d’uso, che possono essere provate attraverso tecnologie immersive su postazioni digitali avanzate. Realizzate con una rete di partner tecnologici d’eccellenza come NVIDIA, Google, AWS, Meta e IBM, le applicazioni sono in grado di sviluppare soluzioni personalizzate per ogni esigenza.

    Secondo i dati dell’ultimo report “State of Generative AI in the Enterprise”, il 78% delle imprese intervistate da Deloitte a livello globale prevede un aumento della spesa complessiva per l’AI nel 2025. Inoltre, la GenAI tende ad aumentare la propria quota all’interno del budget complessivo per l’AI. A livello globale, secondo lo studio Deloitte, quasi il 40% della forza lavoro mondiale utilizza l’AI generativa e il 74% delle aziende che l’ha implementata registra ritorni positivi sugli investimenti.

    In Europa, secondo Eurostat, il 13,5% delle imprese UE ha adottato tecnologie AI nel 2024 (erano l’8% nel 2023), con picchi in Danimarca (27,6%), Svezia (25,1%) e Belgio (24,7%). In Italia, secondo Istat, il 32,5% delle grandi imprese usa l’AI e l’adozione della GenAI è cresciuta del 163% rispetto al 2023. Le PMI del Nord Italia sono protagoniste della corsa all’AI e GenAI, con sperimentazione di utilizzo soprattutto in ricerca e sviluppo, marketing e commerciale.

  • Assegnati dalla Stampa Estera di Milano i riconoscimenti della prima edizione del ‘Premio Innovazione Semi”

    L’Associazione Stampa Estera Milano, che riunisce i giornalisti e corrispondenti esteri che vivono e lavorano nel Nord Italia, ha premiato le migliori idee innovative delle piccole e medie imprese e delle startup presso a Palazzo Giureconsulti a Milano. La prima edizione del ‘Premio Innovazione SEmi’ ha come obiettivo quello di scoprire e premiare progetti innovativi che abbiano un impatto positivo sul territorio nel quale sono inseriti e creino una più ampia trasformazione nel mondo economico e sociale. La selezione dei vincitori del Premio è stata curata da un Comitato di valutazione composto dai giornalisti della Stampa Estera (Andrew Spannaus, Tatjana Dordevic, Cristina Bellon, Sanja Lucic, James Imam e Susanne Schaller) e da tre esperti esterni: il professor Marco Taisch del Politecnico di Milano, Francesco Cavalli dello studio Leftloft e Fiorenza Lipparini di Milano & Partners/Camera di Commercio.

    Quattro le categorie premiate: Nuove tecnologie, Scienze della vita, Manifattura e Design, alle quali è stato aggiunto anche il premio sociale e civico vista la interessante partecipazione di molte aziende.

    Per la categoria Scienze della vita premiato IAMA Therapeutics con il progetto IAMA-6 che rappresenta un’innovazione significativa nel trattamento dei disturbi neurologici come l’autismo e l’epilessia, grazie al suo meccanismo d’azione unico come inibitore selettivo di NKCC1. Questa molecola mira a migliorare l’efficacia terapeutica rispetto ai trattamenti esistenti, colmando la lacuna di trattamenti efficaci e con minori effetti collaterali.

    A CODiART è andato il premio per la categoria Nuove Tecnologie. L’azienda ha progettato e realizzato il sistema “CODiART station” (C-station) che rappresenta un connubio di automazione, robotica, software, visione artificiale e IA e permette di effettuare in maniera automatica acquisizioni digitali con definizioni attuali elevatissime, così da poter ingrandire ogni dettaglio di un’opera d’arte.

    Per la categoria Manifattura premiato Qwarzo Spa, una soluzione tecnologica a base minerale, disponibile su larga scala e facile da implementare, che può essere utilizzata per funzionalizzare la carta. L’azienda apre la strada al futuro dell’imballaggio, unendo innovazione e sostenibilità.

    A GRUV srl Società Benefit il premio per la categoria Design. L’azienda ha presentato “Percorsi Innovation Camp (PIC)”, un format itinerante di “Impact Design” abbinato ad un’esperienza ibrida di scoperta del territorio, ideato per promuovere l’innovazione sociale e l’impegno attivo di cittadini, studenti, imprenditori e amministratori locali. PIC permette ai partecipanti di vivere un’immersione totale in un percorso che unisce apprendimento e valorizzazione del territorio.

    Il Comitato di valutazione ha scelto di dare due premi fuori categoria (premio sociale e premio civico) per riconoscere progetti che sono stati apprezzati per l’innovazione del loro contenuto. Il Premio sociale è andata a WeGlad, startup che sviluppa tecnologia per mappare l’accessibilità a 360° di strade e locali per persone con difficoltà e disabilità motorie, sensoriali, alimentari, genitorialità, pet, neurodiversità. L’obiettivo è quello di democratizzare l’accesso ai dati di accessibilità, perché questo segmento è anche un mercato poco servito, aiutando le aziende ad offrire in modo più inclusivo i loro prodotti.

    Assegnato a Valerio Cometti + V12 Design il Premio civico. Il progetto è finalizzato alla rimozione automatica dei graffiti ed è denominato TRS 001, acronimo di “Tag Removal System”, concept robot che ha il compito di analizzare geometricamente e cromaticamente la parete su cui è destinato a operare per coprire i “tag” realizzati con uno o più strati di vernice. Il progetto TRS 001 è innovativo in quanto applica tecniche di riconoscimento visivo computerizzato, potenzialmente basate su algoritmi con Intelligenza Artificiale, per andare ad individuare superfici con graffiti e distinguerle da aree da non verniciare quali finestre, porte, aperture presenti sull’edificio.

    Premiare progetti innovativi delle piccole e medie imprese, delle start-up e delle altre realtà imprenditoriali italiane è solo uno degli obiettivi del Premio Innovazione SEmi che, con questa prima edizione, dimostra quanto per noi giornalisti esteri sia importante testimoniare e raccontare le eccellenze del Made in Italy“, ha dichiarato Tatjana Dordevic, Consigliere delegato Associazione Stampa Estera Milano.

    Alla cerimonia del “Premio Innovazione SEmi”, organizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ha assistito anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana che, nell’elogiare l’iniziativa della Stampa Estera Milano per dare voce e risalto su testate internazionali alle storie, alle idee e alle intuizioni innovative, ha commentato: “Siamo convinti che l’innovazione, il capitale umano e un contesto attrattivo possano essere il terreno più fertile per lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali”.

  • Torino e Braga vincono il premio Capitale europea dell’innovazione

    La Commissione ha rivelato i vincitori del premio Capitale europea dell’innovazione (iCapital) 2024-25, che, ormai da dieci anni, riconosce il merito delle città che svolgono un ruolo importante nel fornire soluzioni innovative ai cittadini. Quest’anno il premio, finanziato dal programma di ricerca e innovazione dell’UE Orizzonte Europa, è andato alle città di Torino e Braga.

    La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Lisbona in occasione del WEB Summit, uno dei più grandi eventi tecnologici al mondo. La Commissaria Iliana Ivanova ha consegnato i premi alle città che hanno integrato l’innovazione nella vita urbana quotidiana, promuovendo comunità sostenibili, inclusive e resilienti.

  • L’Associazione Stampa Estera di Milano bandisce il “Premio Innovazione SEmi” per scoprire progetti innovativi di imprese italiane

    Un premio alla creatività italiana nell’economia, soprattutto in quei settori di alto livello che sono però ancora poco riconosciuti dal mercato internazionale. E’ questo l’obiettivo della prima edizione del ‘Premio Innovazione SEmi’, bandito dall’Associazione della Stampa Estera di Milano, che mira a scoprire e premiare progetti innovativi nel mondo dell’imprenditoria e in altri ambiti che possono portare ad effetti benefici a livello economico e sociale.

    Presentato nella sede di via della Palla, il riconoscimento, come ha sottolineato Andrew Spannaus, Responsabile del Comitato di valutazione, ha la finalità di valorizzare e dare visibilità a start up e PMI e permettere ai giornalisti che raccontano l’Italia di far conoscere nuove e molteplici realtà. La percezione che si ha all’estero del nostro Paese, infatti, è quella di un luogo dinamico e capace di anticipare i tempi. Non è un caso perciò se il ‘Premio SEmi’ sia focalizzato su quattro categorie, Design, Manifattura, Life sciences, Nuove tecnologie (Fintech, Cleantech, AI) e valuti l’impatto positivo sul territorio in cui sono inserite le imprese. Particolarità del premio è che non è rivolto solo a giovani e giovanissimi sperimentatori o imprenditori ma anche a tutti coloro che hanno idee vincenti.

    Un’occasione, questa, per riuscire a comunicare come Milano rappresenti un punto di riferimento per le start up e le PMI, capace di attrarre, come ha ben ricordato Fiorenza Lipparini della Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, il mondo farmaceutico, del manifatturiero, della ricerca, della meccatronica. Non solo. Anche in campo accademico si dà sempre più spazio al valore dell’innovazione, come il Politecnico che, puntando sulla multidisciplinarità, applica la tecnologia a tutte le aree in una commistione perfetta e sempre più da sperimentare, come afferma Marco Taisch, docente del centro universitario.

    Le imprese vincitrici del “Premio Innovazione SEmi” saranno ufficialmente premiate presso la Sala Terrazzo di Palazzo Giureconsulti di Milano il 25/26 novembre 2024.

    Agli imprenditorie e agli innovatori non resta che scaricare il bando dal sito dell’Associazione della Stampa Estera di Milano https://www.stampaestera.it/premioinnovazione/ e inviare la propria candidatura perché, come chiosano gli organizzatori, il premio potrebbe regalare un gran racconto dell’Italia all’estero.

  • Aperte le candidature per il premio dell’UE per le donne innovatrici 2025

    La Commissione ha presentato l’edizione 2025 del premio dell’UE per le donne innovatrici, un’iniziativa congiunta sostenuta dal Consiglio europeo per l’innovazione (CEI) e dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) che celebra gli straordinari successi delle imprenditrici alla base delle innovazioni più rivoluzionarie in Europa. Sarà premiata una vincitrice per ciascuna delle tre categorie: Donne innovatrici, Innovatrici emergenti e Leadership femminile.

    Per Iliana Ivanova, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, il riconoscimento “contribuisce a rafforzare la parità di genere nell’impresa e nel settore delle tecnologie, valorizzando nel contempo il talento femminile nell’innovazione e le imprese guidate da donne”.

    Il premio riconosce il lavoro di donne provenienti da tutta l’Unione e dai paesi associati al programma dell’UE per la ricerca e l’innovazione Orizzonte Europa, le cui innovazioni dirompenti favoriscono cambiamenti positivi per le persone e il pianeta. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 25 settembre 2024.

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