Il governo somalo ha dichiarato alla BBC di essere preoccupato per il piano di WhatsApp di lanciare una nuova funzionalità che consentirebbe agli utenti di chattare utilizzando un nome utente anziché un numero di telefono. Il Ministro delle Comunicazioni e della Tecnologia, Ahmed Osman Dirie, ha affermato che potrebbe rendere più difficile rintracciare e contrastare i criminali in un Paese che sta ancora combattendo contro i militanti islamisti.
Il lancio della funzionalità, che coinvolgerà tre miliardi di utenti WhatsApp in tutto il mondo, è previsto nei prossimi mesi e consentirà agli utenti di rimuovere o modificare il proprio nome utente in qualsiasi momento. Di fronte ai timori espressi dalla Somalia, WhatsApp ha dichiarato alla BBC che la funzionalità non è ancora attiva e che gli utenti avranno comunque bisogno di un numero di telefono per utilizzare l’app. Ha inoltre affermato che la funzionalità include misure di sicurezza integrate contro le frodi.
A Meta, proprietaria di WhatsApp, il governo somalo ha fatto presente che il Paese africano si trova in un “contesto particolare”, con un’economia fortemente dipendente dalle transazioni di denaro tramite cellulare. Ha affermato anche che “nomi utente non verificati e non rintracciabili” aumentano il rischio di frodi finanziarie e rendono i cittadini vulnerabili alle truffe. È noto infatti che i militanti di Al-Shabab utilizzano WhatsApp per le loro operazioni, tra cui estorsioni e propaganda e nel 2024, l’intelligence somala ha dichiarato di aver chiuso 20 gruppi WhatsApp presumibilmente gestiti da Al-Shabab per estorsione e intimidazione e di aver disattivato i servizi dati per circa 2.500 numeri di telefono associati a tali gruppi.
Prima ancora della Somalia fanno ad avanzare timori è stata l’India, il mercato più grande per la piattaforma con oltre 850 milioni di utenti, anch’essa preoccupata che i nomi utente possano aumentare le frodi online, l’usurpazione d’identità e altri crimini, consentendo ai criminali di contattare potenziali vittime senza rivelare i loro numeri di telefono.
E’ vero di contro che gli esperti ritengono che le innovazioni annunciate da WhatsApp tuteleranno maggiormente la privacy degli utenti, mettendoli al riparo anche dalle ingerenze delle autorità pubbliche. Soprattutto da quelle, non rare fuori dall’Occidente, di governi che vogliono tenere sotto controllo i loro oppositori.